Consumo di suolo nelle aree urbane

E’ diminuito il consumo di suolo?

Anno:2020
Data ultimo aggiornamento:
DPSIR: P
Stato attuale: Negativo
Trend:

Descrizione

INDICATORE NON PIU' AGGIORNABILE

Il consumo di suolo deve essere inteso come un fenomeno associato alla perdita di una risorsa ambientale primaria, dovuta all’occupazione di superficie originariamente agricola, naturale o seminaturale e si riferisce a un incremento della copertura artificiale di terreno, legato alle dinamiche insediative. Si tratta di un processo legato prevalentemente alla costruzione di nuovi edifici, capannoni e insediamenti, all’espansione delle città o alla conversione di terreno entro un’area urbana, oltre che alla realizzazione di infrastrutture stradali o ferroviarie.

Il concetto di consumo di suolo deve, quindi, essere definito come una variazione da una copertura non artificiale (suolo non consumato) a una copertura artificiale del suolo (suolo consumato). La rappresentazione più tipica del consumo di suolo è, infatti, data dal crescente insieme di aree coperte da edifici, capannoni, strade asfaltate o sterrate, aree estrattive, discariche, cantieri, cortili, piazzali e altre aree pavimentate o in terra battuta, serre e altre coperture permanenti, aeroporti e porti, aree e campi sportivi impermeabili, ferrovie ed altre infrastrutture, pannelli fotovoltaici e tutte le altre aree impermeabilizzate, non necessariamente urbane. Tale definizione si estende, pertanto, anche in ambiti rurali e naturali ed esclude, invece, le aree aperte naturali e seminaturali in ambito urbano (ISPRA, 2013).

Obiettivo

Non è disponibile un valore soglia di riferimento per la valutazione dello stato attuale dell'indicatore; è possibile valutare l'andamento nel tempo del consumo del suolo prendendo come più significativi i territori dei comuni capoluogo di provincia con più di 75.000 abitanti (Padova, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza).

Valutazione

Per quanto riguarda la percentuale di suolo consumato sul totale della superficie comunale nel 2020 il valore più elevato si riscontra a Padova con il 49,56%, seguita da Venezia (45,17) e Treviso (39,72), e più distanti Vicenza (32,72) e Verona (28,36) che però hanno un’ampia parte del territorio comunale ricadente in collina, meno interessata ai fenomeni di urbanizzazione.
Nel corso dell’ultimo anno si è registrata una diminuzione degli ettari consumati (-2.73 ha) per il comune di Venezia grazie all’attività di smantellamento di alcuni importanti cantieri (aeroporto) mentre Vicenza (+36,93 ha) si conferma per il 2° anno consecutivo al vertice di questa classifica a causa in particolare dei lavori di costruzione della tangenziale Ovest. In valore assoluto considerando l'ultimo quinquennio (2016-2020), i comuni in cui la superficie consumata è aumentata di più sono Venezia (+109 ha) e Verona (+107), seguiti da Vicenza (+83) e Padova (+72).
Considerando il consumo di suolo per abitante, nel 2020 gli unici scostamenti significativi si registrano a Rovigo (dove si conferma il valore più elevato con 381 mq/ab), in cui l’aumento rispetto al 2019 è dovuto alla significativa diminuzione demografica, e a Vicenza (240 mq/ab) dove invece l’indicatore è condizionato dall’importante incremento di consumo.

Consumo di suolo nelle aree urbane: stima della percentuale di suolo consumato sul totale della superficie comunale - anni 1988 - 2020

aree_urbane_consumo_suolo_1998_2020.png

Clicca sul grafico per scaricare il file dati

Nota: Tra il 2019 e il 2020 ISPRA ha effettuato delle correzioni automatiche quali ad esempio la ridefinizione dell’effettivo impatto dovuto alle strade che hanno portato ad un ridimensionamento significativo del consumo. Le correzioni sono state effettuate anche per le annualità precedenti.

L’aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2021 è previsto per settembre 2022.

Licenza: CC BY 3.0

Data ultimo aggiornamento
Fonte dei datiISPRA
Fonte dell'indicatoreARPAV
Sorgente digitale dei datiISPRA
ObiettivoValutare l’andamento negli anni dell’uso del suolo in aree urbane
Unità di misuraettari (ha) - % - metri quadrati (pro capite)
Metodo di elaborazioneRilevamento campionario puntuale mediante fotointerpretazione
Riferimento normativoCOM(2006) 231, COM(2011) 571
Valore di riferimentoZero consumo di suolo entro il 2050
Periodicità di rilevamento dei datiannuale
Periodicità di rilevamento dell'indicatoreannuale
Periodicità di riferimentodal al
Unità elementare di rilevazionepunti rappresentativi del territorio comunale
Livello minimo geograficoComunale
Copertura geograficaregionale
Aspetti da migliorare
Link utili

Ultimo aggiornamento

05-12-2022 08:42

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