Ultimo aggiornamento
05-12-2022 08:42Consumo di suolo nelle aree urbane
E’ diminuito il consumo di suolo?
Descrizione
INDICATORE NON PIU' AGGIORNABILE
Il consumo di suolo deve essere inteso come un fenomeno associato alla perdita di una risorsa ambientale primaria, dovuta all’occupazione di superficie originariamente agricola, naturale o seminaturale e si riferisce a un incremento della copertura artificiale di terreno, legato alle dinamiche insediative. Si tratta di un processo legato prevalentemente alla costruzione di nuovi edifici, capannoni e insediamenti, all’espansione delle città o alla conversione di terreno entro un’area urbana, oltre che alla realizzazione di infrastrutture stradali o ferroviarie.
Il concetto di consumo di suolo deve, quindi, essere definito come una variazione da una copertura non artificiale (suolo non consumato) a una copertura artificiale del suolo (suolo consumato). La rappresentazione più tipica del consumo di suolo è, infatti, data dal crescente insieme di aree coperte da edifici, capannoni, strade asfaltate o sterrate, aree estrattive, discariche, cantieri, cortili, piazzali e altre aree pavimentate o in terra battuta, serre e altre coperture permanenti, aeroporti e porti, aree e campi sportivi impermeabili, ferrovie ed altre infrastrutture, pannelli fotovoltaici e tutte le altre aree impermeabilizzate, non necessariamente urbane. Tale definizione si estende, pertanto, anche in ambiti rurali e naturali ed esclude, invece, le aree aperte naturali e seminaturali in ambito urbano (ISPRA, 2013).
Obiettivo
Non è disponibile un valore soglia di riferimento per la valutazione dello stato attuale dell'indicatore; è possibile valutare l'andamento nel tempo del consumo del suolo prendendo come più significativi i territori dei comuni capoluogo di provincia con più di 75.000 abitanti (Padova, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza).
Valutazione
Per quanto riguarda la percentuale di suolo consumato sul totale della superficie comunale nel 2020 il valore più elevato si riscontra a Padova con il 49,56%, seguita da Venezia (45,17) e Treviso (39,72), e più distanti Vicenza (32,72) e Verona (28,36) che però hanno un’ampia parte del territorio comunale ricadente in collina, meno interessata ai fenomeni di urbanizzazione.
Nel corso dell’ultimo anno si è registrata una diminuzione degli ettari consumati (-2.73 ha) per il comune di Venezia grazie all’attività di smantellamento di alcuni importanti cantieri (aeroporto) mentre Vicenza (+36,93 ha) si conferma per il 2° anno consecutivo al vertice di questa classifica a causa in particolare dei lavori di costruzione della tangenziale Ovest. In valore assoluto considerando l'ultimo quinquennio (2016-2020), i comuni in cui la superficie consumata è aumentata di più sono Venezia (+109 ha) e Verona (+107), seguiti da Vicenza (+83) e Padova (+72).
Considerando il consumo di suolo per abitante, nel 2020 gli unici scostamenti significativi si registrano a Rovigo (dove si conferma il valore più elevato con 381 mq/ab), in cui l’aumento rispetto al 2019 è dovuto alla significativa diminuzione demografica, e a Vicenza (240 mq/ab) dove invece l’indicatore è condizionato dall’importante incremento di consumo.
Consumo di suolo nelle aree urbane: stima della percentuale di suolo consumato sul totale della superficie comunale - anni 1988 - 2020
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Nota: Tra il 2019 e il 2020 ISPRA ha effettuato delle correzioni automatiche quali ad esempio la ridefinizione dell’effettivo impatto dovuto alle strade che hanno portato ad un ridimensionamento significativo del consumo. Le correzioni sono state effettuate anche per le annualità precedenti.
L’aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2021 è previsto per settembre 2022.
Licenza: CC BY 3.0
| Data ultimo aggiornamento | |
|---|---|
| Fonte dei dati | ISPRA |
| Fonte dell'indicatore | ARPAV |
| Sorgente digitale dei dati | ISPRA |
| Obiettivo | Valutare l’andamento negli anni dell’uso del suolo in aree urbane |
| Unità di misura | ettari (ha) - % - metri quadrati (pro capite) |
| Metodo di elaborazione | Rilevamento campionario puntuale mediante fotointerpretazione |
| Riferimento normativo | COM(2006) 231, COM(2011) 571 |
| Valore di riferimento | Zero consumo di suolo entro il 2050 |
| Periodicità di rilevamento dei dati | annuale |
| Periodicità di rilevamento dell'indicatore | annuale |
| Periodicità di riferimento | dal al |
| Unità elementare di rilevazione | punti rappresentativi del territorio comunale |
| Livello minimo geografico | Comunale |
| Copertura geografica | regionale |
| Aspetti da migliorare | |
| Link utili |
DPSIR
- D - Determinante
- P - Pressione
- S - Stato
- I - Impatto
- R - Risposta
Stato attuale
- Positivo
- Intermedio o incerto
- Negativo
Trend della risorsa
- In miglioramento
- Stabile o incerto
- In peggioramento
