Strumenti personali
Tu sei qui: Portale ARPAVinforma Indicatori Ambientali Indicatori Ambientali Idrosfera Qualità dei corpi idrici LAGHI: Qualità chimica
Indicatore Obiettivo DPSIR Stato attuale indicatore Trend della risorsa
LAGHI: Qualità chimica Ci sono punti di monitoraggio con inquinanti di origine antropica? S

DESCRIZIONE

La qualità chimica dei laghi può essere influenzata dalla presenza di sostanze inquinanti riconducibili alle diverse attività umane o da origine naturale che possono compromettere gli usi pregiati della risorsa idrica, lo stato chimico e lo stato ecologico determinato ai sensi della Direttiva Quadro Acque (Direttiva 2000/60/CE).

La Direttiva, recepita in Italia con il D.lgs. 152/06 e s.m.i., distingue due categorie di microinquinanti: sostanze dell’elenco di priorità per la valutazione dello stato chimico (definiti a livello europeo e adottati a livello nazionale); inquinanti specifici a sostegno per la valutazione dello stato ecologico (definiti e adottati a livello nazionale).
Le principali attività umane che possono alterare la qualità chimica delle acque dei laghi sono: turismo, aree urbane o agricole (dilavamento), scarichi diretti di tipo civili e/o industriali, deposizioni atmosferiche.
La qualità dell’acqua prelevata dal sito di monitoraggio raggiunge l’obiettivo ambientale se tutte le sostanze sono presenti in concentrazioni inferiori agli standard di qualità espressi come media annua (SQA-MA) o come concentrazione massima ammissibile (SQA-CMA).

Lo scopo dell’indicatore è fornire una valutazione della qualità delle acque su base annuale, mentre le classificazioni dello stato chimico e dello stato ecologico, ai sensi della Direttiva Quadro Acque, sono determinate alla fine del ciclo dei Piano di Gestione utilizzando i dati raccolti nei sei anni del ciclo di monitoraggio.


OBIETTIVO
La valutazione dell’indicatore qui presentato si è basata sull’applicazione degli Standard di Qualità Ambientali ai risultati del monitoraggio delle acque di 12 laghi (13 corpi idrici) della regione del Veneto nell’anno 2021. Gli standard di qualità per le sostanze dell’elenco di priorità sono riportati nella tabella 1/A, mentre quelli per gli inquinanti specifici sono riportati nella tabella 1/B dell’allegato 1 alla parte III del DLgs 152/2006 e s.m.i..

VALUTAZIONE DELL'INDICATORE

faccina verde Nel 2021 la valutazione della qualità chimica ha interessato 12 laghi, 13 corpi idrici e 17 stazioni. Il lago di Garda è stato suddiviso in due corpi idrici (Garda nord occidentale e Garda sud orientale) e viene monitorato in 5 punti. Tutti i laghi sono stati valutati in stato chimico Buono, in quanto non presentano alcun superamento degli standard di qualità per le sostanze prioritarie (SQA-MA e SQA-CMA) tranne il laghetto del Frassino che nel 2021 ha presentato una concentrazione media annua di PFOS pari a 0,00068 µg/l di poco superiore allo SQA-MA 0,00065 µg/l previsto dal Decreto.

Bacino IdrograficoCorpo idricoProvinciaCodice stazioneSTATO CHIMICOInquinanti specifici a
sostegno dello
Stato Ecologico
Bacchiglione lago di Fimon VI 310 BUONO ELEVATO
Brenta lago di Corlo BL 365 BUONO BUONO
Piave lago del Mis BL 363 BUONO ELEVATO
Piave lago di Alleghe BL 373 BUONO BUONO
Piave lago di Cadore BL 364 BUONO ELEVATO
Piave lago di Lago TV 348 BUONO BUONO
Piave lago di Misurina BL 374 BUONO ELEVATO
Piave lago di Revine o Santa Maria TV 349 BUONO BUONO
Piave lago di Santa Caterina BL 362 BUONO ELEVATO
Piave lago di Santa Croce BL 361 BUONO ELEVATO
Po laghetto del Frassino VR 311 NON BUONO BUONO
Po lago di Garda occidentale VR 428 BUONO ELEVATO
Po lago di Garda occidentale VR 336 BUONO ELEVATO
Po lago di Garda occidentale VR 350 BUONO ELEVATO
Po lago di Garda occidentale VR 369 BUONO ELEVATO
Po lago di Garda sudorientale VR 342 BUONO ELEVATO
Po ago di Garda sudorientale VR 371 BUONO ELEVATO


Per quanto riguarda gli inquinanti specifici a sostegno dello stato ecologico, tutti i laghi sono stati valutati con qualità Buona o Elevata in quanto non presentano superamenti degli SQA-MA.

box verde Lo stato chimico e gli inquinanti specifici a sostegno dello stato ecologico si mantengono in stato almeno buono nel tempo. Nell’anno 2011 nel lago di Fimon è stato riscontrato il mancato rispetto dello SQA-CMA per il mercurio disciolto (due superamenti della concentrazione massima ammissibile sia in superficie sia nel fondo) che nei monitoraggi successivi non è stato più riscontrato. Nell’anno 2021 è stata riscontrata una concentrazione media annua di PFOS di poco superiore allo SQA-MA.

laghi_2010_2021_elementi_chimici_sostegno_stato_ecologico.png laghi_2010_2021_stato_chimico.png

clicca sui grafici per scaricare i file dati

L’aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2022 è previsto per maggio 2023.

licenzalicenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.

Metadati
Data ultimo aggiornamento 17/6/2022
Fonte dei dati ARPAV
Fonte dell'indicatore ARPAV
Sorgente digitale dei dati banca dati SIRAV
Scopo Classificazione dello stato ambientale dei corpi idrici lacustri
Unità di misura numero
Metodo di elaborazione Calcolo della concentrazione media annua e dove previsto della concentrazione massima e confronto con i valori SQA-MA e SQA-CMA delle Tabelle 1/A e 1/B del D.lgs. 152 e s.m.i..
Riferimento normativo Tabella 1/A e Tabella 1/B Allegato 1 alla Parte Terza del D.L.gs. 152/06 e s.m.i.
Valore di riferimento Stato Buono
Periodicità di rilevamento dei dati Bimestrale, trimestrale, semestrale
Periodicità di rilevamento dell'indicatore annuale
Periodicità di riferimento dal 1/1/2010 - al 31/12/2021
Unità elementare di rilevazione stazione di rilevamento
Livello minimo geografico corpo idrico
Copertura geografica regionale
Aspetti da migliorare
Link utili
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento