Ultimo aggiornamento
17-10-2023 11:53Descrizione
Le modalità di recupero o smaltimento a cui vengono avviati i rifiuti urbani una volta raccolti sono fondamentali nel determinare la qualità e l’efficacia dell’intera gestione dei rifiuti. Risulta importante monitorare in che percentuale le diverse categorie di rifiuti sono recuperate e soprattutto a quanto ammonta la percentuale di rifiuti avviata direttamente a smaltimento.
Obiettivo
Il riferimento utile per valutare complessivamente la bontà di un sistema di gestione dei rifiuti urbani può essere identificato dalla percentuale di raccolta differenziata, che valuta a monte l’efficacia dei sistemi di raccolta, e dalla destinazione dei rifiuti raccolti. In questo senso risulta utile confrontare il dato regionale di rifiuto smaltito in discarica (pari al 6% dei rifiuti prodotti nel 2022) rispetto alla media nazionale (19% dei rifiuti prodotti nel 2021 - Rapporto Rifiuti Urbani Edizione 2022 - ISPRA).
Valutazione
L’analisi del trend delle diverse forme di gestione negli anni prevede in generale un progressivo aumento del recupero di materia, a cui vengono destinate da qualche anno anche frazioni storicamente destinate alla discarica (es. spazzamento, ingombranti e CER 200301).
Nel 2022 la gestione dei rifiuti urbani, in linea con le annualità precedenti è stata caratterizzata da:
- un elevato quantitativo (76%) di rifiuti avviati a recupero di materia (organico, frazioni secche recuperabili - carta, vetro, plastica, legno, RAEE, spazzamento e ingombranti);
- una quota pari all’12% di RUR avviata a trattamento meccanico e meccanico biologico per la produzione di CSS e biostabilizzato da discarica
- una quota del 6% avviata a termovalorizzazione;
- solo un ridotto conferimento diretto in discarica del rifiuto residuo (6%) che sale se sommiamo gli scarti dei sovvalli.
Destinazione dei rifiuti urbani prodotti nel Veneto espressa in percentuale sul totale prodotto - Anno 2022
clicca sul grafico per scaricare il file dati anni 2001-2022

L’indicatore evidenzia come nel 2022 la quota avviata direttamente in discarica sia ormai una porzione marginale del rifiuto prodotto (6%) che rispetto all’anno precedente è diminuita del -5,3%.
Destinazione dei rifiuti urbani prodotti nel Veneto in tonnellate. Anni 2001-2022

Negli anni questo indicatore ha rilevato come siano stati privilegiati nelle scelte gestionali sempre più i sistemi di recupero e trattamento dei rifiuti urbani rispetto allo smaltimento in discarica.
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Prossimo aggiornamento: ottobre 2024
Licenza: CC BY 3.0
| Data ultimo aggiornamento | |
|---|---|
| Fonte dei dati | ARPAV |
| Fonte dell'indicatore | ARPAV – Osservatorio Regionale Rifiuti |
| Sorgente digitale dei dati | |
| Obiettivo | |
| Unità di misura | tonnellate, percentuale (%) |
| Metodo di elaborazione | |
| Riferimento normativo | D.Lgs 152/06 e ss.mm.ii. |
| Valore di riferimento | 19% rifiuti urbani smaltiti in discarica nel 2021 in Italia Rapporto Rifiuti Urbani Edizione 2022 - ISPRA |
| Periodicità di rilevamento dei dati | semestrale |
| Periodicità di rilevamento dell'indicatore | annuale |
| Periodicità di riferimento | dal al |
| Unità elementare di rilevazione | comune |
| Livello minimo geografico | Comunale |
| Copertura geografica | regionale |
| Aspetti da migliorare | |
| Link utili |
DPSIR
- D - Determinante
- P - Pressione
- S - Stato
- I - Impatto
- R - Risorsa
Stato attuale
- Positivo
- Intermedio o incerto
- Negativo
Trend della risorsa
- In miglioramento
- Stabile o incerto
- In peggioramento


