Ultimo aggiornamento
07-02-2025 11:22Incidenza del turismo sui rifiuti
Descrizione
L’indicatore intende rilevare la quota di rifiuti urbani attribuibili al settore turistico, evidenziando quanto la produzione pro capite risenta del movimento turistico. L'indicatore è ottenuto dalla differenza tra la produzione pro capite di rifiuti urbani calcolata con la popolazione residente e la produzione pro capite di rifiuti urbani calcolata, invece, con la "popolazione equivalente", ottenuta aggiungendo alla popolazione residente le presenze turistiche registrate nell'anno e ripartite sui 365 giorni.
Obiettivo
Non esistono riferimenti normativi in materia e non sono presenti obiettivi. L’indicatore fornisce tuttavia una facile interpretazione del trend turistico, senza fornire una valutazione dello stesso.
Valutazione

I dati del 2023 confermano un progressivo incremento della quota pro capite di rifiuti prodotti dalla popolazione non residente del Veneto (+12% rispetto al 2022). Tale crescita procede con continuità dal 2020, annata in cui, a causa del Covid, si è assistito ad una drastica riduzione del numero di turisti e quindi dei rifiuti prodotti. I valori attuali raggiunti dall’indicatore sono paragonabili a quelli degli anni pre-covid. Rispetto al 2022, le provincie che registrano il maggiore incremento sono Treviso (+35%), Belluno (+16%) e Vicenza (+15%).
Nel 2023 il valore medio regionale dell’indicatore (circa 18 kg/ab. equivalenti) è significativamente maggiore della media nazionale (circa 9,3 kg/ab. equivalenti) a conferma della spiccata vocazione turistica del Veneto, con le province trainanti di Venezia, Verona e Belluno. Elaborando i dati di produzione tenendo in considerazione il flusso di turisti “registrati”, il rifiuto totale pro capite per abitante scende da 463 kg a 445 kg, valore paragonabile al dato 2018, anno in cui hanno visitato il Veneto oltre 2 milioni in meno di turisti. In tal senso ogni abitante della nostra regione sta producendo meno rifiuti.

È infine da considerare che l'indicatore fornisce soltanto una misura parziale del contributo del turismo alla produzione dei rifiuti urbani, poiché non sono quantificate dalla statistica ufficiale le presenze giornaliere senza pernottamento, cioè i cosiddetti "escursionisti" o quelle in seconde case. La produzione di rifiuti pro capite attribuibile al turismo è quindi sicuramente maggiore e pertanto si valuta lo stato in maniera negativa.
Approfondimenti
Opendata: Rifiuti Urbani (Produzione Rifiuti Urbani e Raccolta Differenziata)
Prossimo aggiornamento: dicembre 2025
Licenza: CC BY 4.0
| Data ultimo aggiornamento | |
|---|---|
| Fonte dei dati | ARPAV e dati sulle presenze turistiche |
| Fonte dell'indicatore | ARPAV – Osservatorio Regionale Rifiuti |
| Sorgente digitale dei dati | |
| Obiettivo | Quanto incide il turismo nella produzione pro capite? |
| Unità di misura | kg/ab. equivalenti |
| Metodo di elaborazione | |
| Riferimento normativo | D.Lgs 152/06 e ss.mm.ii.; L.R. 3/2000 |
| Valore di riferimento | media nazionale, circa 9,3 kg/ab. equivalenti |
| Periodicità di rilevamento dei dati | annuale |
| Periodicità di rilevamento dell'indicatore | annuale |
| Periodicità di riferimento | dal al |
| Unità elementare di rilevazione | comune |
| Livello minimo geografico | Provinciale |
| Copertura geografica | regionale |
| Aspetti da migliorare | |
| Link utili |
DPSIR
- D - Determinante
- P - Pressione
- S - Stato
- I - Impatto
- R - Risposta
Stato attuale
- Positivo
- Intermedio o incerto
- Negativo
Trend della risorsa
- In miglioramento
- Stabile o incerto
- In peggioramento

