Ultimo aggiornamento
17-10-2023 11:53Descrizione
La produzione dei rifiuti urbani (RU) viene analizzata a livello regionale e provinciale ed è riferita a ciascun abitante (dato pro capite) per evidenziare eventuali differenze tra le province venete e avere così maggiori informazioni sul territorio. Gli indicatori considerati sono misurati in tonnellate/anno e in kg per abitante/anno.
Obiettivo
In assenza di una normativa che indica un valore soglia di produzione di rifiuto urbano pro capite, viene assunto come riferimento il dato medio nazionale 502 kg che nel 2021 risulta inferiore al valore medio registrato nelle Regioni del nord Italia pari a 517 kg (Rapporto Rifiuti Urbani Edizione 2022 - ISPRA).
Valutazione
I dati 2022 mettono in evidenza una riduzione della produzione dei rifiuti rispetto al 2021 attribuibile principalmente all’innalzamento dei costi energetici e delle materie prime con evidenti effetti sui tassi d’inflazione dovuti alla guerra russo-ucraina. Ciò ha comportato un riflesso in linea con la contrazione dei consumi, in particolare alimentari. Non è da sottovalutare anche la diminuzione del rifiuto verde imputabile alle condizioni metereologiche molto siccitose.
Questo andamento è stato da una parte attenuato da un flusso turistico elevato che nel 2022 ha rappresentato un elemento particolarmente incidente nelle dinamiche di produzione dei rifiuti di taluni territori della Regione.
Nel 2022 il rifiuto totale è stato pari a 2.207.328 tonnellate con una diminuzione del -2,9% rispetto al 2021 e anche il pro capite di 453 kg (1,24 kg/giorno) è diminuito del -2,4%.
Dal confronto del dato di produzione pro capite del Veneto con quello medio nazionale, emerge una situazione nel complesso positiva poiché il Veneto si colloca ampiamente al di sotto del valore nazionale.
Nel 2022 l’indicatore sottolinea come il cittadino veneto produca una quantità ridotta di rifiuto urbano (453 kg) e come la maggior parte di questo (76,3%) sia raccolto in modo differenziato.
A livello provinciale la produzione pro capite oscilla tra il valore minimo della provincia di Treviso (361 kg) e quello massimo di Venezia (558 kg).

L’andamento dell’indicatore dal 1997 al 2013 evidenzia un lieve ma progressivo aumento della produzione pro capite di rifiuto urbano fino al 2010 e una diminuzione negli anni successivi. Rispetto al 2021 si nota nel 2022 un decremento del -2,4 %.
Approfondimenti: Open data
Versioni anni precedenti: 2021, 2020, 2019, 2018, 2017
Prossimo aggiornamento: ottobre 2024
Licenza: CC BY 3.0
| Data ultimo aggiornamento | |
|---|---|
| Fonte dei dati | ARPAV |
| Fonte dell'indicatore | ARPAV – Osservatorio Regionale Rifiuti |
| Sorgente digitale dei dati | |
| Obiettivo | |
| Unità di misura | tonnellate/anno, kg/ab*anno, kg/ab*giorno |
| Metodo di elaborazione | |
| Riferimento normativo | D.Lgs 152/06 e ss.mm.ii.; L.R. 3/2000 |
| Valore di riferimento | 502 kg/ab*anno, media nazionale 2021 secondo il Rapporto Rifiuti 2022 (ISPRA) |
| Periodicità di rilevamento dei dati | annuale |
| Periodicità di rilevamento dell'indicatore | annuale |
| Periodicità di riferimento | dal al |
| Unità elementare di rilevazione | comune |
| Livello minimo geografico | Provinciale |
| Copertura geografica | regionale |
| Aspetti da migliorare | |
| Link utili |
DPSIR
- D - Determinante
- P - Pressione
- S - Stato
- I - Impatto
- R - Risorsa
Stato attuale
- Positivo
- Intermedio o incerto
- Negativo
Trend della risorsa
- In miglioramento
- Stabile o incerto
- In peggioramento


