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PHOENIX

Perfluorinated compounds Holistic Environmental Interistitutional eXperience


Il progetto in breve               logo Phoenix

Area tematica

Tutela acque, governance e gestione del rischio, inquinamento chimico, PFAS

Programma di riferimento

Programma UE LIFE (LIFE16 ENV/IT/000488)

Settore: Environment and Resource Efficiency Program

Periodo di realizzazione

01 settembre 2017 – 31 marzo 2021

Obiettivi

LIFE PHOENIX ha lo scopo di dimostrare come un nuovo modello di governance inter-istituzionale, supportato da sistemi previsionali innovativi e da mirate strategie di mitigazione, possa permettere di gestire in modo tempestivo ed efficace i rischi derivanti da contaminazione delle acque da sostanze organiche mobili e persistenti (definite dall’acronimo PMOC). Questo modello verrà proposto per prevenire gli effetti e le problematiche derivanti dalla diffusione di questi inquinanti nelle acque con lo scopo di tutelare l'ambiente e la salute umana ed anche per aiutare ad evitare, o almeno in parte ridurre, la spesa pubblica necessaria per far fronte ai danni conseguenti. Il focus specifico di questo progetto riguarda una sottoclasse di PMOC quali le sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) a catena corta e interesserà principalmente le acque potabili e quelle ad uso irriguo.

Gli obiettivi specifici del progetto sono:

  • stabilire e istituire una commissione permanente regionale supportata da un panel di esperti per implementare misure di policy e azioni di prevenzione o di limitazione dei problemi causati da contaminazioni da PMOC (PFAS in particolare).
  • redigere linee guida per la prevenzione dei rischi sanitario e ambientale causati da queste contaminazioni e istruzioni operative di azione immediata per partire con un piano di lavoro efficace
  • fornire strumenti innovativi e tempestivi di stima della presenza, distribuzione e rischio PMOC a supporti dell’analisi di rischio (modello previsionale numerico e sistemi biologici di early-warning)
  • proporre strategie di mitigazione basate su tecnologie innovative (resine a scambio ionico per le acque potabili) e su soluzioni naturali (fitodepurazione per le acque irrigue)
  • trasferire il know-how e i risultati dell’approccio multidisciplinare attuato ad altre contesti geografici europei o realtà caratterizzate da simili contaminazioni ambientali e quindi replicare la metodologia di lavoro
  • rendere più consapevoli la popolazione e i diretti interessati dell’importanza di un efficace sistema di protezione e prevenzione della risorsa idrica.
Sito https://www.lifephoenix.eu/
Stato di avanzamento e news
  • A settembre 2018 è stato prodotto dai tecnici ARPAV un report riguardante l’implementazione e la calibrazione del modello numerico di flusso e trasporto di inquinanti emergenti nelle acque sotterranee. Il modello è stato proposto per le sostanze perfluoroalchiliche e testato nel territorio veneto interessato dalla contaminazione di PFAS negli ultimi anni.
  • In data 11 aprile 2019 c’è stato il secondo incontro tra il team di monitoraggio esterno, individuato dalla Commissione Europea e da EASME, e il team operativo di LIFE PHOENIX per un confronto sullo stato di avanzamento dei lavori e delle azioni operative di progetto
  • Continuano anche per il 2019 i campionamenti previsti dal progetto a carico dell’Università di Padova delle varie matrici individuate (acqua, suolo, organismi animale e vegetale). ARPAV sta fornendo il supporto analitico per la determinazione quantitativa dei PFAS nelle matrici acqua e suolo
  • Il progetto e alcuni dei risultati preliminari sono stati presentati alla 29ma SETAC Europe che si è svolta a Helsinki dal 26 al 30 Maggio 2019
  • Il progetto è stato presentato in occasione della 17° Conferenza Internazionale di Chimica e dell’Ambiente (ICCE 2019), tenutasi a Salonicco dal 16 al 20 giugno 2019, all’interno delle sessioni dedicate alla valutazione del rischio da inquinanti emergenti e all’analisi di approcci sperimentali. Due i contributi: il primo dedicato agli obiettivi generici e alle azioni operative del progetto, il secondo illustrativo dei primi risultati di test eseguiti in condizioni controllate di assorbimento di sostanze perfluoro alchiliche in piante di radicchio coltivate in serra. La conferenza è stato anche un importante momento di confronto, in particolare con altri progetti  riguardanti le tematiche degli inquinanti emergenti e dell’analisi di rischio ambientale e sanitario. Il programma e gli atti dell’evento ICCE 2019 sono disponibili all'indirizzo https://icce2019.org/
Attività ARPAV

Le principali attività in cui ARPAV è coinvolta sono:

  • Azione B.4 – Azione operativa di sviluppo del modello numerico previsionale di flusso e di trasporto del contaminante. In questa azione ARPAV è coinvolta nell’acquisizione di dati quantitativi e nella loro analisi geostatistica, nella calibrazione del modello numerico e nella validazione finale in modo da renderlo adattabile e trasferibile a diversi scenari di esposizione
  • Azione C.1 - Azione di monitoraggio dell’avanzamento del progetto e di stima dell’efficienza dei metodi di mitigazione e abbattimento proposti. Inoltre ARPAV è il referente del progetto per tutte le analisi di laboratorio PFAS sulle matrici acqua e terreno
  • Azione E.1 – Supporto all’azione di management e gestione del progetto
Budget totale 2.176.493,00 euro
Budget ARPAV 477.057,00 euro
Capo Progetto ARPAV Francesca Daprà francesca.dapra@arpa.veneto.it
Referente scientifico ARPAV

Roberto Lava roberto.lava@arpa.veneto.it

Massimo Mazzola massimo.mazzola@arpa.veneto.it

Coordinamento Progetti Servizio Pianificazione, Progettazione e Sviluppo progetti@arpa.veneto.it

PARTNERSHIP

RuoloSoggettoPaese
Leader Regione del Veneto - Area Sanità e Sociale Italia
Partner Azienda Zero Italia
Partner ARPAV Italia
Partner Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Ricerca sulle Acque (CNR-IRSA) Italia
Partner Università degli Studi di Padova (Dipartimenti di Biologia e Ing. Industriale) Italia
Azioni sul documento

ultima modifica 12/09/2019 13:07