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DiMark

Transnational Network for Linking Digital Earth Observation to Freshwater Markers for Better Understanding of Water-connected Climate Change Adaptation and Risk Prevention in Alpine Region

Rete transnazionale per il collegamento dell'osservazione digitale della Terra con i marcatori di acqua dolce, al fine di migliorare la comprensione dell'adattamento ai cambiamenti climatici e la prevenzione dei rischi connessi all'acqua nella regione alpina

Il progetto in breve 

Area tematica

Gestione sostenibile dell’acqua

Programma di riferimento

Interreg Spazio Alpino 2021 – 2027

Periodo di realizzazione

01/09/2024 – 31/08/2027 (36 mesi)

Obiettivi

La finalità principale del progetto è quella di studiare soluzioni per migliorare la gestione dell’acqua dolce in un approccio sostenibile basato sull’ecosistema. Attraverso il Progetto DiMark verranno sviluppati e validati strumenti e modelli per il monitoraggio degli impatti specifici dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi di acqua dolce nello spazio alpino; inoltre, verrà istituita la rete transnazionale DiMark per supportare lo scambio di conoscenze e l’implementazione di nuove soluzioni da parte dei gestori dell’acqua.

Il progetto sperimenterà l’utilizzo di dati satellitari, collegando il monitoraggio tradizionale e l’osservazione della Terra (dati Earth Observation), al fine di offrire uno strumento ulteriore per valutare la gestione dell’acqua dolce. Il progetto contribuirà alla nuova Water Framework Directive, attraverso l’innovazione scientifica transnazionale, a beneficio diretto dei gestori dell’acqua e indirettamente di tutti i cittadini.

Sito

https://www.alpine-space.eu/project/dimark/

Stato di avanzamento e news

Inizio dei lavori e Kick-off meeting a Ljubljana il 12/09/2024

WP1 – Raccolta e gestione dati

  • Raccolta, validazione e armonizzazione di serie di dati sul Lago di Garda e altri laghi italiani (Como, Idro, Caldonazzo) su parametri biotici, abiotici e meteorologici
  • Organizzazione di riunioni tecniche interne e meeting con partner italiani.

WP2 – Strumenti e modelli

  • Sviluppo di un tool di visualizzazione dei dati geoinformativi dei laghi alpini, con contributo degli osservatori attraverso questionari
  • Sviluppo di un modello per la prevenzione del rischio cianobatterico, coinvolgendo osservatori e partner italiani.

WP3 – Gestione delle acque e coinvolgimento degli stakeholders

  • Raccolta di informazioni preliminari da gestori dei laghi, agenzie ambientali e ONG locali
  • Organizzazione di workshop co-creativi con stakeholder per la formazione e sviluppo di strumenti e modelli:
    • 27/05/2025 1° workshop nazionale a Peschiera del Garda Post Facebook
    • 23/05/2025 2° workshop policy online per gestori dei laghi
    • Febbraio – marzo 2025 incontri con partner italiani e rete LTER
    • Meeting dei Partner 1-2 settembre 2025 in Slovenia Notizia Meeting Partenariato a Lubiana

Le attività di comunicazione sono state coordinate con Arpav per garantire una condivisione e uniformità dei contenuti tecnici e divulgativi, mediante momenti di confronto svolte prima, durante e dopo il 1° workshop DiMark per coinvolgere stakeholder e osservatori, favorire la partecipazione e promuovere lo scambio di conoscenze.

10 febbraio 2026 a Milano: workshop tecnico promosso da Arpav in collaborazione con Cnr Irea, momento di confronto sullo stato di avanzamento di prodotti e strumenti in fase di sviluppo notizia

Attività di progetto

Le pressioni antropiche, turistiche e di eutrofizzazione esercitate sui laghi alpini peggiorano sempre di più con il cambiamento climatico. Le frequenti fioriture di cianobatteri e i bloom algali rendono le acque inadatte al consumo, alla ricreazione e all’industria, oltre a produrre cianotossine pericolose per l’uomo e l’ambiente.

Il progetto utilizzerà nuove soluzioni basate sugli ecosistemi per migliorare l'adattamento ai cambiamenti climatici e la prevenzione del rischio di catastrofi.

Il progetto svilupperà due soluzioni innovative:

  1. strumento di visualizzazione online con mappe dell'area alpina per ispezionare e confrontare lo stato dell'acqua, basato su importanti marcatori di acqua dolce
  2. modello per la prevenzione del rischio di cianobatteri, che consente una gestione sostenibile del lago riducendo al minimo il rischio per la salute.

Le soluzioni saranno sviluppate utilizzando un processo di sviluppo congiunto multi-stakeholder, tra cui mondo accademico, politica, PMI, ONG e stakeholder cittadini. La rete transnazionale DiMark e la strategia di gestione dei laghi alpini miglioreranno la sostenibilità dei risultati del progetto. L'aspetto innovativo del progetto DiMark è il collegamento dei marcatori di acqua dolce ai dati satellitari. Stabilire questi collegamenti in un approccio transnazionale è essenziale perché significa unire l’esperienza di paesi diversi per collaborare ad un unico obiettivo.

I principali beneficiari del progetto saranno i gestori dei laghi nazionali/regionali, i decisori e i cittadini che sperimenteranno una migliore qualità e sicurezza dell'acqua. I maggiori risultati attesi saranno: il miglioramento della qualità dell'acqua, una migliore risposta in caso di gestione dei disastri idrici e una migliore biodiversità dei laghi interessati.

Attività Arpav

ARPAV sarà coinvolta nel progetto DiMark attraverso le seguenti attività:

  • raccolta delle serie di dati disponibili derivanti dai monitoraggi ai sensi della WFD sul lago di Garda (sito pilota)
  • collaborazione alla valutazione del collegamento dei dati satellitari con i dati ambientali, valutando l’efficacia dei nuovi strumenti e modelli
  • analisi in campo e in laboratorio con prelievi effettuati durante i passaggi satellitari per la validazione dei modelli che saranno sviluppati dal consorzio per misurare l’adattamento ai cambiamenti climatici in relazione alle popolazioni di cianobatteri tossici
  • coinvolgimento dei gestori delle risorse idriche al fine di: utilizzare strumenti per valutare la gestione dell’acqua dolce in intervalli di tempo selezionati,utilizzare modelli di previsione per l’adattamento ai cambiamenti climatici riguardanti i microrganismi tossici e far parte di una rete transnazionale
  • organizzazione di workshop locali/regionali/nazionali per la diffusione delle best practice.

Budget totale

€ 2.342.224,00

di cui fondi FESR

€ 1.590.933,00

Budget ARPAV

€ 192.120,00

di cui fondi FESR

€ 144.090,00

Capo Progetto ARPAV

Direttore Dipartimento Regionale Qualità dell’Ambiente

Referenti scientifici ARPAV

 

Coordinamento Progetti ARPAV

Area Innovazione e Sviluppo - Ufficio monitoraggio e coordinamento Progetti progetti@arpa.veneto.it

Partnership

ruolo

soggetto

paese

Leader

National Institute of Biology

Slovenia

Partner

Slovenian Environment Agency

Slovenia

Partner

University of Innsbruck

Austria

Partner

Austrian Agency for Health and Food Safety

Austria

Partner

Edmund Mach Foundation

Italia

Partner

ARPAV - Regional Agency for Environmental Protection and Prevention of Veneto

Italia

Partner

National Research Council

Italia

Partner

University of Konstanz

Germania

Partner

French National Research Institute for Agriculture, Food and Environment

Francia

Partner

E-institute, institute for comprehensive development solutions

Slovenia

Partner

Swiss Federal Institute of Aquatic Science and Technology

Svizzera

Ultimo aggiornamento

19-02-2026 13:53

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