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Stato ambientale

Classificazione delle acque marino costiere - sessennio 2014-2019

La prima classificazione dello Stato Chimico e dello Stato Ecologico, secondo i criteri dettati dalla direttiva 2000/60/CE e dalla normativa italiana di recepimento, è stata approvata con Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 407 del 07 aprile 2016 ed è consultabile al link I classificazione di Stato Chimico e di Stato Ecologico 2010-2013

La classificazione qui illustrata è relativa al sessennio di monitoraggio 2014-2019; questa II classificazione di Stato Chimico e di Stato Ecologico delle Acque marino costiere è stata approvata con Deliberazione della Giunta Regionale n. 4 del 04 gennaio 2022.
Per le acque marino costiere si è mantenuto un monitoraggio operativo triennale e alla fine del triennio 2014-2016 è stata fatta una prima valutazione dello stato ambientale (DGR n. 893 del 19 giugno 2018). La classificazione definitiva alla fine del sessennio 2014-2019, pur considerando la valutazione intermedia, si basa prevalentemente sugli esiti del II triennio di monitoraggio, come da indicazioni ministeriali; tale scelta tiene conto sia delle finalità del monitoraggio di valutare nel tempo l’efficacia delle misure di tutela e le variazioni naturali o indotte dall'attività antropica, sia all’adeguamento dei monitoraggi alla evoluzione normativa avvenuto nella seconda metà del ciclo sessennale di attività.

La classificazione dello stato di un corpo idrico è data dalla valutazione dello stato ecologico, secondo le 5 classi indicate nel D.M. 260/2010, e dalla valutazione dello stato chimico, secondo le 2 classi indicate nel D.M. succitato e nel D.Lgs. 172/2015.

Valutazione dello Stato Ecologico

Gli Elementi di Qualità Biologica (EQB) monitorati nei due trienni 2014-2016 e 2017-2019 nelle acque costiere del Veneto, scelti in base alle tipicità della costa veneta e alle pressioni esistenti, sono i Macroinvertebrati bentonici e il Fitoplancton (attraverso l’utilizzo della clorofilla a).

Per la valutazione dello Stato Ecologico, oltre agli EQB, sono monitorati altri elementi di qualità fisico-chimici (azoto inorganico disciolto, fosforo totale, ossigenazione, clorofilla riassunti nell'Indice Trofico TRIX) e inquinanti specifici non compresi nell’elenco di priorità (pesticidi, erbicidi, organoclorurati, etc.).

La Fase I della classificazione dei Corpi Idrici integra gli esiti delle indagini sugli EQB con quelli relativi ai parametri fisico-chimici (TRIX); la Fase II integra i risultati della Fase I con i risultati relativi alle indagini sulla presenza di gli inquinanti specifici a sostegno dello stato ecologico.

Al termine del II triennio 2017-2019 sono stati valutati gli esiti dei due trienni in funzione anche delle misure in atto, come indicato in precedenza;  la classificazione di Stato Ecologico, rappresentato nella tabella sottostante, mostra tre corpi idrici in Stato Buono e tre in  Stato Ecologico Sufficiente.

Corpo idricoDistrettoEQB FitoplanctonEQB Macroinvertebrati bentoniciElementi fisico- chimici (TRIX)Inquinanti specifici in acquaClassificazione di Stato Ecologico
2014-2019
CE1_1 Alpi Orientali Elevato Elevato Buono Buono BUONO
CE1_2 Alpi Orientali Elevato Elevato Buono Buono BUONO
CE1_3 Alpi Orientali Elevato Elevato Sufficiente Buono SUFFICIENTE
CE1_4 Fiume Po Buono Buono Sufficiente Buono SUFFICIENTE
ME2_1 Alpi Orientali Buono Elevato Buono Buono BUONO
ME2_2 Alpi Orientali Sufficiente Elevato Sufficiente Buono SUFFICIENTE

 

Valutazione dello Stato Chimico

Per la determinazione dello Stato Chimico sono monitorati gli inquinanti compresi nell’elenco di priorità per valutare la conformità agli standard di qualità ambientale espressi come valore medio annuo (SQA-MA) e agli standard di qualità ambientale espressi come concentrazione massima ammissibile (SQA-CMA); si tratta di metalli, IPA, antiparassitari e altre sostanze pericolose e/o persistenti nell'ambiente.

Il Corpo Idrico (C.I.) che soddisfa gli standard di qualità fissati è classificato in Buono Stato Chimico, in caso negativo viene classificato come corpo idrico a cui corrisponde un mancato conseguimento dello Stato Buono. Mentre nel I triennio solo due corpi idrici sono risultati in Stato Chimico Non Buono, nel II triennio la situazione risulta modificata e tutti i corpi idrici passano a Stato Chimico Non Buono, condizionando la classificazione finale. Tale evenienza è legata alla applicazione del D.Lgs. 172/2015 che introduce due importanti modifiche relative alle analisi di alcuni parametri: per alcuni l'SQA-MA viene abbassato e altri sono da ricercare su matrice biota (pesci, molluschi e crostacei).    

Nella tabella successiva si riportano gli esiti delle indagini sulle due matrici nel I e nel II triennio. Nel triennio 2014-2016 l'applicazione del D,Lgs. 172/2015 è ovviamente legata al solo 2016 e l'utilizzo di biota è stato possibile solo in due corpi idrici. Nel triennio 2017-2019 le analisi su acqua risultano positive, mentre quelle su biota condizionano la classificazione finale: tutti i corpi idrici risultano in Stato Chimico Non Buono.

Corpo
idrico
DistrettoAcqua
2014-2016
Biota
2014-2016
Acqua
2017-2019

Biota
2017-2019

Stato Chimico
2014-2019
CE1_1 Alpi Orientali Non buono Non buono Buono Non buono NON BUONO
CE1_2 Alpi Orientali Buono - Buono Non buono NON BUONO
CE1_3 Alpi Orientali Buono Non determinabile Buono Non buono NON BUONO
CE1_4 Fiume Po Non buono - Buono Non buono NON BUONO
ME2_1 Alpi Orientali Buono - Buono Non buono NON BUONO
ME2_2 Alpi Orientali Buono - Buono Non buono NON BUONO

 

Le due classificazioni (ecologica e chimica) dei Corpi Idrici marino costieri risultanti dal sessennio di monitoraggio  2014-2019 sono rappresentate graficamente in forma di mappa in cui lo stato è espresso secondo la scala di colori indicata dal D.M. 260/2010.

Classificazione di Stato Ecologico del sessennio 2014-2019

Classificazione di Stato Chimico del sessennio 2014-2019

 

RIFERIMENTI NORMATIVI
D.M. 260/2010,  D.Lgs. 172/2015; per i risultati analitici relativi agli anni 2014 e 2015 è stato applicato il D.M. 260/2010, per l’anno 2016 si è fatto riferimento al D.Lgs. 172/2015, utilizzando entrambe le matrici previste acqua e biota.

 

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ultima modifica 26/05/2022 12:44

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