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Interpretazione dei dinamismi delle valanghe

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Quando le valanghe rappresentano un reale fattore di pericolo per la pubblica e privata incolumità ed in particolare per le aree urbanizzate o suscettibili di sviluppo urbanistico è necessaria un'indagine di dettaglio finalizzata alla definizione di aree a rischio differenziato in funzione della zona di esposizione della massa nevosa, della velocità del flusso e della pressione d’impatto, ossia dei parametri dinamici dei fenomeni valanghivi di dimensioni estreme.

E' opportuno inoltre sottolineare che l'acquisizione dei parametri dinamici è condizione necessaria per il dimensionamento delle opere di difesa passiva dalle valanghe, cioè di quelle opere quali terrapieni, cunei, gallerie ecc., che non impediscono il distacco ma deviano il flusso in corrispondenza dell'oggetto da proteggere.

Purtroppo tali e tante sono le variabili che entrano in gioco nel meccanismo del movimento delle valanghe per cui le valutazioni teoriche devono necessariamente trovare riscontro nei fenomeni come realmente si verificano.

Allo scopo dal 1993 è stato installato, dal Centro Valanghe di Arabba, in località PIZZAC ad Arabba, in Provincia di Belluno, lungo il percorso dell’omonima valanga, un sistema di monitoraggio in grado di rilevare alcuni parametri dinamici caratteristici delle valanghe quali: la velocità del fronte, la pressione d’impatto e l’idrogramma della massa in movimento.

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La valanga parte a quota 2200 m.s.l.m. e, nella sua massima estensione, si ferma a quota 1745 m.s.l.m. seguendo una traiettoria di 836 m avente pendenza media di 31°. Sono stati monitorati 418 m di percorso.

Il sistema è costituito da 6 pali d’acciaio, alti 5 m ciascuno, disposti uniformemente lungo il sito valanghivo e perpendicolari al terreno; su ciascuno dei 6 pali sono posti, con disposizione verticale, 8 sensori di pressione per un numero complessivo di 48 sensori. Il massimo valore di pressione rilevabile è di 250 kPa.

Lateralmente a ciascun palo sono stati installati sensori meccanici in grado di misurare l’altezza del flusso con una definizione di 5 cm.

Ogni sensore installato possiede una frequenza di campionamento di 160 Hz, e per ciascun evento la durata della registrazione è di 5 minuti.

Tra i pali sono state posizionate 8 aste di velocità in grado di rilevare l’istante d’impatto della massa nevosa e di fornire quindi, nota la distanza tra le aste, la velocità del fronte. La velocità è desumibile anche da registrazioni eseguite da due telecamere, installate sul versante opposto al sito valanghivo, che sono in grado di sorvegliare le condizioni del sito prima, al momento e dopo il passaggio della valanga.

In corrispondenza ad uno dei pali monitorati è stato fissato un modello fisico a forma di cuneo che consente di studiare la pressione dinamica esercitata su di una superficie avente una predeterminata forma diversa da quella dei sensori di pressione. In questa caso la frequenza di campionamento è decisamente più elevata e pari a circa 2000 Hz .

Una terza telecamera, installata all’estremità del palo con l’obbiettivo perpendicolare al terreno, ci permette di osservare la disposizione delle linee di flusso attorno all’ostacolo durante l’evento e il conseguente deposito.

La disposizione coordinata degli strumenti, i quali seguono lungo il percorso lo svolgersi dell’evento, congiuntamente all’alto numero di misure che il sistema è in grado di registrare, consentono di caratterizzare il fenomeno sia spazialmente che temporalmente e ciò fa di questo sistema il suo punto di forza.

 

EVENTI REGISTRATI DAL 1994 AL 1999

C

Data

Tipologia

Pressione

kPa

Velocità media del fronte

m(s)

1

1

08-01-94

Incoerente/ asciutta

174.6

23.2

2

1

09-03-94

Incoerente/ umida

28.4

6.1

3

1

09-04-94

Incoerente/ umida

8.8

11

4

1

15-04-94

Incoerente/ umida

12.8

5.6

5

1

17-04-94

Incoerente/ umida

6.9

3.9

6

1

17-04-94

Incoerente/ umida

28.4

6.2

7

1

27-02-95

Lastrone/ asciutta

66.7

19.2

8

1

09-03-95

Incoerente/ asciutta

6.9

7.8

9

1

24-03-95

Incoerente/ umida

4.9

1.5

10

1

06-04-95

Incoerente/ umida

31.4

6.3

11

1

21-04-95

Incoerente/ bagnata

10.8

1.5

12

2

24-03-96

Incoerente/ bagnata

129.5

12.6

13

2

04-01-97

Incoerente/ Umida

82.4

6.2

14

3

05-12-97

Lastrone/ asciutta

44.1

9.5

15

3

21-12-97

Lastrone/ asciutta

150.1

20

16

3

14-04-98

Lastrone/ bagnata

Da elaborare

Da elaborare

17

3

29-04-98

Lastrone/ bagnata

Da elaborare

Da elaborare

18

3

11-01-99

Lastrone/ asciutta

Da elaborare

Da elaborare

19

3

05-03-99

Lastrone/ asciutta

Da elaborare

Da elaborare

Tab. 1. Eventi registrati dal sistema di monitoraggio.

N= progressivo, C=configurazione ( modificata per successive integrazioni del sistema)

 

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ultima modifica 20/05/2010 11:56