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Capacità protettiva

derivate_cap_prot2016.jpgPer capacità protettiva si intende l’attitudine del suolo a funzionare da filtro naturale nei confronti dei nutrienti apportati con le concimazioni minerali ed organiche, riducendo le quantità potenzialmente immesse nelle acque, di falda e superficiali. Essa dipende dall’interazione tra caratteristiche del suolo, fattori ambientali (condizioni climatiche e idrologiche) e fattori antropici (ordinamento colturale e pratiche agronomiche).

Tali interazioni sono state simulate attraverso la combinazione tra un modello di bilancio idrico del suolo (MACRO) e uno di bilancio dell’azoto (SOIL-N), testati sui suoli della pianura padana grazie alla collaborazione con il CNR-IBIMET di Firenze.
I profili rappresentativi di diverse situazioni pedopaesaggistiche e climatiche sono stati caratterizzati dal punto di vista fisico-idrologico, attraverso la descrizione di campagna e la determinazione in laboratorio su campioni indisturbati della densità apparente, della capacità di ritenzione idrica e della conducibilità idrica. Questi dati sono stati utilizzati per fornire gli input necessari al modello di bilancio idrico MACRO con il quale sono state sviluppate più di 30 simulazioni di bilancio idrico del suolo, realizzate per un intervallo temporale di 10 anni e per una monosuccessione di mais, in modo da annullare l’effetto di diverse gestioni del suolo.

Tra gli output del modello sono stati utilizzati per la valutazione della capacità protettiva i flussi di acqua in uscita alla base del profilo, espressi come percentuale degli apporti di precipitazioni e irrigazione (denominati flussi relativi), correlati alle perdite di azoto grazie all’applicazione del modello SOIL-N.

Le classi utilizzate per classificare la capacità protettiva dei suoli in base ai flussi relativi di percolazione e alle perdite di azoto sono le seguenti:

CLASSE DI CAPACITA’ PROTETTIVA

Flussi relativi

%

Perdite di NO3

%

bassa >40 >20
moderatamente bassa 29-40 11-20
moderatamente alta 12-28 5-10
alta <12 <5

 

La capacità protettiva viene valutata riconducendo ogni tipologia di suolo ad una delle simulazioni studiate e assegnando a ciascuna unità cartografica della carta la classe di capacità protettiva del suolo più diffuso.

Carta della capacità protettiva dei suoli del Veneto

Valutazione della capacità protettiva e del rischio di percolazione dell'azoto

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ultima modifica 10/02/2022 08:54