Ultimo aggiornamento
04-05-2023 10:08Tags
aria
(AAV), 3 maggio -
Il monitoraggio della qualità dell’aria a Punta Fusina è iniziato il 1° gennaio 2021. Di seguito i risultati del monitoraggio del secondo anno cioè dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022.
In sintesi: il biossido di zolfo, il biossido di azoto, le polveri PM2.5, il benzo(a)pirene ed i metalli non risultano critici.
La concentrazione di biossido di zolfo a Punta Fusina è stata ampiamente inferiore ai valori limite, come tipicamente accade presso tutte le stazioni di monitoraggio della provincia di Venezia. Si registra un certo incremento nell’ultimo bimestre del 2022, con valori di concentrazione, in ogni caso, piuttosto contenuti e ampiamente inferiori ai valori limite.
Durante il 2022 la concentrazione di biossido di azoto non ha mai superato il valore limite orario pari a 200 µg/m3 (microgrammi per metrocubo) così come presso le altre stazioni fisse di monitoraggio presenti nel comune di Venezia. Le concentrazioni media e massima giornaliera sono generalmente inferiori rispetto a quelle delle stazioni di traffico del comune di Venezia e presentano un certo incremento nel primo trimestre del 2022. La media annuale a Punta Fusina è stata pari a 29 µg/m3, superiore a quelle rilevate presso le stazioni di fondo o industriale, pari a quelle rilevate presso le stazioni di traffico della terraferma, inferiore a quella della stazione di traffico acqueo ed al valore limite annuale, pari a 40 µg/m3.
La media annuale delle concentrazioni di polveri PM2.5 è risultata pari a 19 µg/m3, inferiore al valore limite annuale (pari a 25 µg/m3) e alle medie rilevate presso le altre stazioni di monitoraggio del comune di Venezia.
La media annuale di benzo(a)pirene è risultata pari a 0.5 ng/m3 (nanogrammi per metrocubo) inferiore al valore obiettivo di 1.0 ng/m3 e alle medie delle altre stazioni - di fondo o industriali - che in comune di Venezia misurano questo parametro.
In riferimento ai metalli la media annuale è risultata inferiore al valore limite per il piombo (pari a 500 ng/m3) e al valore obiettivo per l’arsenico, il cadmio ed il nichel (pari rispettivamente a 6 ng/m3, 5 ng/m3 e 20 ng/m3). Le medie dei metalli misurate presso il sito di Punta Fusina risultano in linea con i valori registrati presso le altre stazioni fisse presenti in Comune di Venezia; si osserva una leggera prevalenza in relazione al nichel, tracciante di attività industriali e del traffico marittimo.
La media annuale delle concentrazioni di PM10 a Punta Fusina è risultata pari a 28 µg/m3, inferiore a quelle rilevate presso tutte le altre stazioni del comune di Venezia (di fondo, di traffico o industriali) ed inferiore al valore limite annuale per le polveri PM10, pari a 40 µg/m3, come riscontrato in tutta la provincia di Venezia.
Tuttavia la concentrazione di polveri PM10 ha superato la concentrazione limite giornaliera per la protezione della salute umana (50 µg/m3 da non superare per più di 35 volte per anno civile) per 47 giorni sui 362 di misura (13%). Nel 2022, il numero di giorni di superamento del limite giornaliero di polveri PM10 rilevato a Punta Fusina, è stato percentualmente: inferiore a quello rilevato presso tutte le altre stazioni del comune di Venezia (di fondo, di traffico o industriali); superiore al numero di giorni consentiti di superamento del limite giornaliero di polveri PM10.
Considerando il biennio 2021-2022, presso la stazione di Punta Fusina non si registrano variazioni significative da un anno all’altro.
I valori medi del 2022 sono: leggermente inferiori rispetto a quelli del 2021 per PM10 e PM2,5; pari a quelli del 2021 per biossido di azoto, benzo(a)pirene e cadmio; leggermente superiori rispetto a quelli del 2021 per arsenico, nichel e piombo.
La relazione del monitoraggio dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022
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