(AAV) 8 gennaio -
Arpav ha monitorato la qualità dell’aria nel comune di Costa di Rovigo (RO) con una campagna di monitoraggio realizzata con stazione mobile in viale Emanuele, dal 30 gennaio al 6 luglio 2025.
Biossido di zolfo e monossido di carbonio non risultano critici, come accade negli altri siti della provincia di Rovigo. Anche biossido di azoto, benzene e benzo(a)pirene mostrano concentrazioni che non superano i limiti normativi. Infine, l’analisi dei dati consente di stimare che le polveri rispettino i limiti normativi.
L’ozono rappresenta l’unico inquinante critico in quanto, in periodo estivo, ha superato il valore obiettivo per la protezione umana in 18 giornate (pari al 19% del periodo estivo). Il 26 giugno 2025 si è verificato il superamento della soglia di informazione sulla media oraria (180 µg/m3 microgrammi al metrocubo) per un’ora. Non si sono verificati superamenti della soglia di allarme. Il valore medio delle concentrazioni e il numero di superamenti sono confrontabili con i valori della stazione di riferimento di Rovigo - Largo Martiri.
L’analisi delle condizioni meteorologiche evidenzia che in entrambe le campagne sono state prevalenti le condizioni abbastanza dispersive (poco meno del 50% dei casi in entrambe le campagne), grazie soprattutto ad una modesta ventilazione. Inoltre, nel corso del semestre caldo, le condizioni molto favorevoli alla formazione di ozono (considerate nei termini di temperatura massima giornaliera) si sono verificate in circa il 19% dei casi.
il report
