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Olimpiadi Milano Cortina 2026: Arpav per la sostenibilità ambientale

Comunicato stampa
Data di pubblicazione:

Olimpiadi Milano Cortina 2026: Arpav per la sostenibilità ambientale

(AAV), 3 febbraio -

Le Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026 non sono solo una sfida sportiva ma una complessa macchina organizzativa dove l'ambiente gioca un ruolo importante. Numerose sono le attività che Arpav ha svolto nei mesi scorsi e svolgerà durante e dopo l’evento per garantire la tutela ambientale.

🏔️ Proteggere paesaggio e ambiente

Arpav supporta la Regione del Veneto e il Ministero dell'ambiente nella valutazione di impatto ambientale (VIA) delle opere legate alle Olimpiadi in Veneto. In particolare Arpav ha analizzato gli impatti e ha imposto misure di mitigazione per minimizzare gli effetti su aria, suolo e acque e per contenere, per quanto possibile, il disturbo ai cittadini ad esempio per il rumore e le vibrazioni. Inoltre l'Agenzia verifica costantemente il monitoraggio ambientale messo in atto dalle opere in linea con l’andamento dei lavori.

Il dipartimento di Belluno ha svolto controlli sulle attività produttive locali e sulle opere edilizie e infrastrutturali connesse ai Giochi. Parallelamente alle attività di controllo, è stato dato supporto tecnico-scientifico alla Provincia di Belluno nell’ambito delle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale relative ad alcuni progetti di opere tra cui piste da sci, impianti di risalita e parcheggi.

Analogo supporto tecnico-scientifico è stato garantito anche ai Comuni della provincia di Belluno coinvolti dall’evento olimpico, nell’ambito delle Conferenze di Servizi. Anche in tali contesti, il dipartimento Arpav di Belluno, facendo leva sulla propria conoscenza del territorio, ha contribuito all’individuazione delle criticità ambientali, fornendo indicazioni operative finalizzate alla tutela dell’ambiente.

💧 Salute e prevenzione: la sicurezza invisibile

La tutela della salute passa spesso attraverso ciò che non si vede. I laboratori di Arpav sono impegnati in un’intensa attività analitica per controlli soprattutto batteriologici e virologici nella zona di Cortina d’Ampezzo e dintorni.

Su commissione della Direzione Prevenzione Sicurezza Alimentare e Veterinaria della Regione Veneto e del Dipartimento Prevenzione dell’ULSS 1 di Belluno, l’attività analitica, iniziata a novembre 2025, prevede: la ricerca di Legionella nelle acque delle strutture alberghiere di Cortina d’Ampezzo e zone limitrofe; il monitoraggio delle acque destinate al consumo umano di Cortina d’Ampezzo e zone limitrofe e infine, in collaborazione con il Laboratorio di Igiene e Microbiologia Applicata dell’Università di Padova, la sorveglianza virologica su acque reflue non depurate con l’obiettivo di monitorare eventuali segnali di circolazione di alcuni virus (SARS CoV-2, Influenza e Virus Respiratorio Sinciziale) e l’eventuale rischio di reintroduzione del Poliovirus.

♻️ Rifiuti: una gestione sostenibile e circolare

Una progettazione ottimale dei grandi eventi previene la produzione di rifiuti, riducendo impatti e costi, e trasforma gli scarti in risorse tramite il recupero di materia ed energia. I Giochi Olimpici si svolgono in aree del territorio regionale per le quali Arpav insieme a Regione Veneto, hanno la supervisione della programmazione dei flussi del rifiuto urbano residuo e degli scarti derivanti dalle filiere di recupero delle raccolte differenziate.

Tale regia regionale garantirà che per i rifiuti generati nei villaggi olimpici e negli impianti sportivi vi sia una pianificazione attenta da parte dell’ente di governo competente e dai gestori del servizio operativi nei territori e che le quantità prodotte possano trovare facile collocamento negli impianti regionali.

Il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti, aggiornato con il supporto tecnico dell’Agenzia nel 2022, dedica una specifica azione di Piano destinata a concorrere all’obiettivi di ridurre la produzione dei rifiuti urbani nell’ambito del turismo e dei grandi eventi, citando espressamente i Giochi Olimpici e il necessario coordinamento tra i diversi soggetti interessati.

🌌Le stelle nel cielo delle Olimpiadi

Da anni l’Agenzia svolge un costante monitoraggio dell’inquinamento luminoso attraverso una rete di centraline dislocate nel territorio della regione, situate nei differenti ambiti geografici.

Alle centraline montane è stata affiancata, nell’ottobre 2024, una centralina di misura automatica sul Passo Falzarego (BL), per quantificare l’impatto sul cielo notturno delle opere di illuminazione a servizio delle Olimpiadi, in particolare considerando la vicinanza del sito con Cortina d’Ampezzo.

I dati registrati nelle settimane olimpiche saranno confrontati con i dati di altri periodi invernali per quantificare il possibile impatto sul cielo stellato dell'inquinamento luminoso, a cui purtroppo non sono esenti nemmeno le località dolomitiche più remote e incontaminate. Accanto alle rilevazioni da terra verranno analizzate le immagini satellitari notturne che consentono di quantificare l’emissione di luce verso l’alto, al fine di completare i risultati ottenuti. 

🌤️ Il Meteo

Per un atleta, conoscere la velocità del vento o la visibilità in pista è fondamentale. Per Arpav, fornire previsioni precise significa garantire la sicurezza delle competizioni e del pubblico.

Arpav garantisce il supporto meteorologico e nivologico al Comitato Milano-Cortina come definito da una convenzione, per le gare che si svolgeranno a Cortina d’Ampezzo: sci alpino femminile, bob, slittino, skeleton e curling. Le attività, coordinate da Arpa Lombardia, si svolgono in sinergia con i servizi nivo-meteorologici di Lombardia, Trentino e Provincia di Bolzano. Il supporto riguarda la produzione di previsioni dedicate alle diverse venues di gara e l’assistenza meteorologica e nivologica in campo per le attività outdoor.

Ultimo aggiornamento

04-02-2026 12:54

Tags

turismo

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