Ultimo aggiornamento
11-10-2023 10:31Descrizione
Produzione di rifiuti speciali (rifiuti speciali pericolosi RSP, rifiuti speciali non pericolosi RSNP e rifiuti da Costruzione e Demolizione non pericolosi C&D NP)
La fonte del dato di produzione dei rifiuti speciali è il MUD (Modello Unico di Dichiarazione ambientale), che risulta esaustivo per i RP, in considerazione dell’obbligatorietà della dichiarazione per tutti i soggetti produttori.
Il MUD non risulta esaustivo, invece, per i RSNP, infatti, solo alcune categorie di produttori con più di 10 dipendenti sono obbligati a presentarlo, inoltre per i rifiuti da C&D NP non vige l’obbligo di dichiarazione per i rifiuti prodotti. In proposito si precisa che il quantitativo totale prodotto di rifiuti da C&D è stimato pari al quantitativo totale di rifiuti gestiti
Obiettivo
Per la produzione non è possibile definire un valore obiettivo e pertanto risulta necessario confrontare i dati con quelli degli anni precedenti rapportandoli al trend economico. Un aumento di produzione viene valutato sempre in modo negativo; mentre nel caso di un decremento della produzione la valutazione è positiva quando è associata ad un aumento del PIL (ossia con PIL in crescita e produzione in calo). Nel caso di una diminuita produzione a fronte di una contrazione del PIL, l’indicatore non può essere connotato da una valutazione positiva.
Valutazione

La produzione dei rifiuti speciali pericolosi RSP, rifiuti speciali non pericolosi RSNP e rifiuti da Costruzione e Demolizione non pericolosi C&D NP registra una diminuzione della produzione complessiva, in quanto il 2020 è stato il primo anno caratterizzato dalla pandemia da Covid-19 e dalle sue dirette conseguenze per tutti i settori produttivi.
Nel Veneto la produzione dei rifiuti speciali nel 2020 è stata di circa 15,5 milioni di tonnellate così suddivise:
- 1 milione t di Rifiuti Pericolodi (RP)
- 7,9 milioni di t di rifiuti non pericolosi, esclusi i rifiuti da C&D
- 6,6 milioni di t circa di rifiuti da Costruzione e Demolizione non pericolosi (C&D NP).

Per quanto riguarda il dato di produzione del 2020, si riscontra rispetto al 2019 una diminuzione rispettivamente del 8,3% circa dei rifiuti P, di 5,8% nella produzione di RSNP e di 2,7% di rifiuti da C&D NP a fronte di una diminuzione del PIL regionale del -6% rispetto al 2019.
Trend produzione regionale di RSNP; RSP e C&D* valore stimato Anni 2010 -2020
Confrontando l’incidenza della produzione dei rifiuti speciali pericolosi suddivisi per capitoli CER, rispetto all’anno precedente si evidenzia:
- La diminuzione dei rifiuti appartenenti al capitolo 19 (-.34.000t circa);
- La diminuzione dei rifiuti appartenenti al capitolo 07 (-4.000 t circa);
- La diminuzione dei rifiuti appartenenti al capitolo CER 17 -14.000 t circa)
Produzione regionale di rifiuti speciali pericolosi dei capitoli più significativi (incidenza del 95% rispetto al totale)– Confronto Anni 2015-2020
Confrontando l’incidenza della produzione dei rifiuti speciali non pericolosi suddivisi per capitoli CER (esclusi C&D), rispetto all’anno precedente si evidenzia:
- Decremento dei rifiuti appartenenti al capitolo 19( 4%) "Rifiuti prodotti da impianti di trattamento dei rifiuti, impianti di trattamento delle acque reflue fuori sito, nonché dalla potabilizzazione dell’acqua e dalla sua preparazione all’uso industriale"
- Riduzione del 18 % dei rifiuti appartenenti al capitolo 10 "Rif. provenienti da processi termici” (-185.000 t circa)
- Diminuzione del 18% dei rifiuti appartenenti al capitolo 12 “Rifiuti dalla lavorazione del metallo e della plastica" (-147.000 t circa)
Trend della produzione regionale di rifiuti speciali non pericolosi capitoli più significativi (sopra il 5% rispetto al totale (esclusi i rifiuti da C&D) – Confronto Anni 2015-2020
Confrontando l’incidenza della produzione stimata dei rifiuti speciali da C&D NP tra diversi sottocapitoli,si evidenzia che:
- il 29 % è costituito dalla classe CER 1701 “Cemento mattoni mattonelle ceramiche"
- il 27% è costituito dalla classe CER 1709 “Rifiuti misti da costruzione e demolizione”
- il 17 % è costituito dalla classe CER 1703 “Miscele bituminose e prodotti contenenti catrame”
- il 15% è costituito dalla classe CER 1705 “Terre e rocce e fanghi di dragaggio”
- il 12% è costituito dalla classe CER 1704 “Metalli e loro leghe”
Archivio anni precedenti: 2019, 2018, 2017, 2016
Approfondimenti: Open data
Prossimo aggiornamento: settembre 2024
Licenza: CC BY 3.0
| Data ultimo aggiornamento | |
|---|---|
| Fonte dei dati | MUD |
| Fonte dell'indicatore | ARPAV – Osservatorio Regionale Rifiuti |
| Sorgente digitale dei dati | |
| Obiettivo | |
| Unità di misura | tonnellate/anno |
| Metodo di elaborazione | |
| Riferimento normativo | D.Lgs. 152/06 – D.Lgs. 205/2010 |
| Valore di riferimento | |
| Periodicità di rilevamento dei dati | annuale |
| Periodicità di rilevamento dell'indicatore | annuale |
| Periodicità di riferimento | dal al |
| Unità elementare di rilevazione | unità locale |
| Livello minimo geografico | Provinciale |
| Copertura geografica | regionale |
| Aspetti da migliorare | |
| Link utili |
DPSIR
- D - Determinante
- P - Pressione
- S - Stato
- I - Impatto
- R - Risposta
Stato attuale
- Positivo
- Intermedio o incerto
- Negativo
Trend della risorsa
- In miglioramento
- Stabile o incerto
- In peggioramento



