Produzione di rifiuti speciali

La produzione di rifiuti speciali è variata negli anni?

Anno:2020
Data ultimo aggiornamento:
DPSIR: P
Stato attuale: Intermedio o incerto
Trend:

Descrizione

Produzione di rifiuti speciali (rifiuti speciali pericolosi RSP, rifiuti speciali non pericolosi RSNP e rifiuti da Costruzione e Demolizione non pericolosi C&D NP)

La fonte del dato di produzione dei rifiuti speciali è il MUD (Modello Unico di Dichiarazione ambientale), che risulta esaustivo per i RP, in considerazione dell’obbligatorietà della dichiarazione per tutti i soggetti produttori.

Il MUD non risulta esaustivo, invece, per i RSNP, infatti, solo alcune categorie di produttori con più di 10 dipendenti sono obbligati a presentarlo, inoltre per i rifiuti da C&D NP non vige l’obbligo di dichiarazione per i rifiuti prodotti. In proposito si precisa che il quantitativo totale prodotto di rifiuti da C&D è stimato pari al quantitativo totale di rifiuti gestiti

Obiettivo

Per la produzione non è possibile definire un valore obiettivo e pertanto risulta necessario confrontare i dati con quelli degli anni precedenti rapportandoli al trend economico. Un aumento di produzione viene valutato sempre in modo negativo; mentre nel caso di un decremento della produzione la valutazione è positiva quando è associata ad un aumento del PIL (ossia con PIL in crescita e produzione in calo). Nel caso di una diminuita produzione a fronte di una contrazione del PIL, l’indicatore non può essere connotato da una valutazione positiva.

Valutazione

La produzione dei rifiuti speciali pericolosi RSP, rifiuti speciali non pericolosi RSNP e rifiuti da Costruzione e Demolizione non pericolosi C&D NP registra una diminuzione della produzione complessiva, in quanto il 2020 è stato il primo anno caratterizzato dalla pandemia da Covid-19 e dalle sue dirette conseguenze per tutti i settori produttivi.

Nel Veneto la produzione dei rifiuti speciali nel 2020 è stata di circa 15,5 milioni di tonnellate così suddivise:

  • 1 milione t di Rifiuti Pericolodi (RP)
  • 7,9 milioni di t di rifiuti non pericolosi, esclusi i rifiuti da C&D
  • 6,6 milioni di t circa di rifiuti da Costruzione e Demolizione non pericolosi (C&D NP).

Per quanto riguarda il dato di produzione del 2020, si riscontra rispetto al 2019 una diminuzione rispettivamente del 8,3% circa dei rifiuti P, di 5,8% nella produzione di RSNP e di 2,7% di rifiuti da C&D NP a fronte di una diminuzione del PIL regionale del -6% rispetto al 2019.

Trend produzione regionale di RSNP; RSP e C&D* valore stimato Anni 2010 -2020

Confrontando l’incidenza della produzione dei rifiuti speciali pericolosi suddivisi per capitoli CER, rispetto all’anno precedente si evidenzia:

  • La diminuzione dei rifiuti appartenenti al capitolo 19 (-.34.000t circa);
  • La diminuzione dei rifiuti appartenenti al capitolo 07 (-4.000 t circa);
  • La diminuzione dei rifiuti appartenenti al capitolo CER 17 -14.000 t circa)

Produzione regionale di rifiuti speciali pericolosi dei capitoli più significativi (incidenza del 95% rispetto al totale)– Confronto Anni 2015-2020

Confrontando l’incidenza della produzione dei rifiuti speciali non pericolosi suddivisi per capitoli CER (esclusi C&D), rispetto all’anno precedente si evidenzia:

  • Decremento dei rifiuti appartenenti al capitolo 19( 4%) "Rifiuti prodotti da impianti di trattamento dei rifiuti, impianti di trattamento delle acque reflue fuori sito, nonché dalla potabilizzazione dell’acqua e dalla sua preparazione all’uso industriale"
  • Riduzione del 18 % dei rifiuti appartenenti al capitolo 10 "Rif. provenienti da processi termici” (-185.000 t circa)
  • Diminuzione del 18% dei rifiuti appartenenti al capitolo 12 “Rifiuti dalla lavorazione del metallo e della plastica" (-147.000 t circa)

Trend della produzione regionale di rifiuti speciali non pericolosi capitoli più significativi (sopra il 5% rispetto al totale (esclusi i rifiuti da C&D) – Confronto Anni 2015-2020

Confrontando l’incidenza della produzione stimata dei rifiuti speciali da C&D NP tra diversi sottocapitoli,si evidenzia che:

  • il 29 % è costituito dalla classe CER 1701 “Cemento mattoni mattonelle ceramiche"
  • il 27% è costituito dalla classe CER 1709 “Rifiuti misti da costruzione e demolizione
  • il 17 % è costituito dalla classe CER 1703 “Miscele bituminose e prodotti contenenti catrame
  • il 15% è costituito dalla classe CER 1705 “Terre e rocce e fanghi di dragaggio”
  • il 12% è costituito dalla classe CER 1704 “Metalli e loro leghe

Archivio anni precedenti: 2019, 2018, 2017, 2016

Approfondimenti: Open data

Prossimo aggiornamento: settembre 2024

Licenza: CC BY 3.0

Data ultimo aggiornamento
Fonte dei datiMUD
Fonte dell'indicatoreARPAV – Osservatorio Regionale Rifiuti
Sorgente digitale dei dati
Obiettivo
Unità di misuratonnellate/anno
Metodo di elaborazione
Riferimento normativoD.Lgs. 152/06 – D.Lgs. 205/2010
Valore di riferimento
Periodicità di rilevamento dei datiannuale
Periodicità di rilevamento dell'indicatoreannuale
Periodicità di riferimentodal al
Unità elementare di rilevazioneunità locale
Livello minimo geograficoProvinciale
Copertura geograficaregionale
Aspetti da migliorare
Link utili

Ultimo aggiornamento

11-10-2023 10:31

Questa pagina ti è stata utile?