Ultimo aggiornamento
22-12-2025 15:01Ultimi bollettini per tipologia. Lo storico dei bollettini è disponibile sul sito della Regione del Veneto
BOLLETTINO N. 82 del 03.12.2025
SETTORE ORTICOLO
Radicchio Tardivo
Si segnalano appezzamenti di radicchio tardivo con disseccamenti fogliari, le piante colpite presentano foglie con macchie irregolari di colore marrone chiaro che si diffondono progressivamente fino ad arrivare a disseccare la pianta; tale sintomatologia all’interno dell’appezzamento si manifesta in zone concentriche. Questi fenomeni non sono malattie fungine ascrivibili ad alternaria, cercospora, stemphyllium, ma bensì Batteriosi (Pseudomonas cicorii) che non è trasmessa da seme, ma da substrato (terreno o piante già infette). Si consiglia, dove possibile, di asportare e distruggere le piante infette prima di effettuare l’eventuale copertura con tessuto non tessuto (TNT).
Se le condizioni termiche dovessero peggiorare e andare al di sotto di zero gradi, si consiglia di eseguire la copertura con TNT che garantisce una protezione termica di 2-3 °C, in particolare sulle tipologie più sensibili al freddo e sugli impianti dove lo sviluppo fogliare è superiore alla media per eccessiva concimazione azotata.
Inoltre, prestare molta attenzione alla maturazione delle varie selezioni per tipologia in quanto alcune risultano in ritardo rispetto al ciclo di raccolta previsto (si presentano ancora molto lunghe o addirittura con cespo completamente verde) pertanto in queste condizioni bisogna ritardare la raccolta.
Lattughe in serra
Con l’abbassamento della temperatura, le classiche malattie fungine della lattuga perdono di virulenza in quanto, per lo sviluppo, la Bremia ha bisogno di 10/15° C (anche se sopravvive fino 2°C) mentre Sclerotinia e Botrite necessitano di 12/25° C. I controlli alla coltura devono rimanere in ogni caso costanti, per evidenziare eventuali anomalie.
Ridurre le irrigazioni e arieggiare nelle ore più calde le serre favorendo la circolazione dell’aria, impiegando, nel caso di tunnel o serre particolarmente lunghe, idonei ventilatori per ridurre l’umidità.
BOLLETTINO N. 81 del 26.11.2025
SETTORE CERALICOLO
Frumento
Ottima l’emergenza per la gran parte dei frumenti seminati entro fine ottobre mentre per i successivi, dai primi di novembre in poi, la nascita risulta stentata a causa soprattutto degli abbassamenti delle temperature notturne che hanno rallentato la germinazione (occorrono minimo 4°C) e lo sviluppo vegetativo, (a 0°C ogni attività vegetativa della piantina viene sospesa). Al momento tutte le concimazioni (sia organica che di sintesi) sono sospese e devono rispettare quanto stabilito dalla Direttiva nitrati. Nel sito dell’ARPAV https://www.arpa.veneto.it/risorse/data-bollettini/agrometeo/agrometeo-nitrati/nitrati.pdf si trovano tutti i riferimenti. Possibile il diserbo di post emergenza precoce, ma da valutare perchè sconsigliato quando la coltura è sotto stress per freddo e/o periodi di gelo continuo.
Il bollettino è redatto in collaborazione con il Settore Servizi Fitosanitari della Regione del Veneto. Per consultare i bollettini precedenti, visita questa pagina
