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Autunno 2019

L’autunno 2019 è stato da un punto di vista termico mediamente più mite del normale, con temperature superiori alla norma più marcate sulla pianura, sulle Prealpi e in qualche fondovalle, mentre in alta quota lo scarto è risultato meno significativo. La stagione si caratterizza però per l'anomala piovosità, soprattutto in montagna, perlopiù concentrata nel mese di novembre, mese non solo eccezionalmente piovoso ma anche nevoso in alta quota sulle Dolomiti, dove, in questo periodo, le temperature rimangono anche leggermente inferiori alle medie. L'autunno 2019 si ricorda anche per la marea del 12 novembre, che ha causato una situazione di eccezionale acqua alta a Venezia, seguita nei giorni seguenti da altri episodio solo di poco meno rilevanti.

Il commento meteoclimatico si articola in tre sezioni principali:

Analisi sinottica

Vai alla descrizione analitica dei mesi:

Dati meteorologici

Temperature minime, massime e medie nei capoluoghi di provincia

mesemassime assoluteminime assolutemedia delle medie
settembre 30/34°C 6/12°C 16/20°C
ottobre 23/27°C 5/8°C 13/16°C
novembre 17/21°C -1/5°C 7/11°C

Giorni piovosi sulla regione (numerosità nel periodo di rilevamento)

meseN° di giorni piovosi (>= 1mm)N° giorni con precipitazioni >= 40 mm
settembre 13 5 (il 2 con un massimo di 116.2 mm a Breganze, il 6 con un massimo di 105.2 mm a Montagnana, l'8 con un massimo di 127.2 mm a Lugugnana (Portogruaro), il 18 con un massimo di  57.8 mm a Crespano del Grappa e il 25 con un massimo di 42.2 mm a Malga Campobon (San Pietro di Cadore)).
ottobre 16

4 (il 1° con un massimo di 74.4 mm a Nogarolo di Tarzo, il 2 con un massimo di 70.4 mm a Soffranco, il 3 con un massimo di 79.0 mm a Codevigo - Ca' di Mezzo, e il 15 con un massimo di 94.6 mm a Castana).

novembre 22 10 (il 3 con un massimo di 114.8 mm a Soffranco, il 5 con un massimo di 74.6 mm a Soffranco, l'8 con un massimo di 115.0 mm a Valpore (Seren del Grappa), il 12 con un massimo di 67.6 mm a Cansiglio - Tramedere, il 13 con un massimo di 40.48 mm a Valle di Cadore, il 15 con un massimo di 202.4 mm a Castana, il 17 con un massimo di 186.8 mm a Col di Pra, il 19 con un massimo di 92 mm a Bibione, il 23 con un massimo di 108.8 mm a Castana e il 24 con un massimo di 153.2 mm a Turcati (Recoaro Terme)).

Eventi nevosi

meseEventi con accumulo di neve al suolo sulla montagna veneta (data del rilievo alle ore 8.00)
settembre 5 (il giorno 2 con 20 cm di neve fresca solo oltre i 3000 m, il giorno 6 con 5/10 cm fino a 2000/2200 m, il giorno 8 con 10 cm fino a 1800 m e il giorno 25 con qualche cm fino a 2500 m circa).
ottobre 3 (il giorno 7 con apporti di 5/10 cm di neve fresca mediamente oltre  i 1900/2100 m, il giorno 9 con apporti modesti oltre i 2700 m e il giorno 15 ancora con apporti modesti oltre i 2500 m).
novembre 17 (il giorno 3 con apporti consistenti oltre i 2000/2200 m, i giorni 5, 6, 7 e 8, con apporti ancora consistenti e limite della neve oscillante tra 1200/1300 m e 1900/2000 m, con il limite inferiore osservato sulle Dolomiti, i giorni 11, 12, 13 e 14 con apporti moderati e limite oscillante tra 1000 e 1600 m, sempre con il limite minimo osservato nelle valli dolomitiche più chiuse, il giorno 15 con abbondanti nevicate e limite in rialzo da 700/900 m (valli dolomitiche più fredde) 1400/1700 m (Prealpi); complessivamente nella prima metà del mese il cumulato di neve fresca oscilla tra 120 e 150 cm oltre i 2000 m sulle Dolomiti (170 cm a 2700 m); i giorni 16 e 17 con precipitazioni molto abbondanti ma con limite neve in rialzo da 1000/1300 m (Dolomiti) a 2000/2200 m ovunque, i giorni 18 e 19 con nevicate moderate in rialzo da 1000/1300 m a 1500/1700 m, i giorni 23 e 24 con precipitazioni ancora abbondanti e limite della neve in rialzo da 1400/1700 m a 2000/2200 m e il giorno 27 con nevicate moderate, in rialzo da 1400/1600 m a 1800/2000 m; complessivamente nel mese il cumulato di neve fresca si attesta attorno ai 240 cm a 2000/2200 m).

Dati climatologici

Analisi termometrica

L'analisi termometrica prevede alcune elaborazioni relative alla temperatura misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Una selezione di 31 stazioni Tabella con alcuni valori termici di riferimento dalla tabella si osserva che:
  • Temperatura media trimestrale: risulta ovunque superiore alla media, in particolare sulla costa, sulla pianura e in alcune valli interne e zone prealpine, con uno scarto di mediamente di 1.0/1.7°C, mentre lo scarto risulta meno significativo, perlopiù inferiore a 1.0°C in quota.
  • Temperatura media di Novembre; risulta significativamente superiore alla media, con scarti di 1.0/1.5°C su costa, pianura, pedemontana e in qualche fondovalle dolomitico per effetto della presenza molto frequente di avvezioni sciroccali e di notti con estesa copertura nuvolosa che hanno limitato l'irraggiamento di calore; sulle Dolomiti, lo scarto è minore, con valori prossimi alle medie, anche leggermente inferiori alle medie alle quote più elevate per la frequenza di giornate perturbate con neve.
  • Giorni con T minima inferiore a 0°C: il numero medio mensile di giorni con tmin<0°C è significativamente inferiore alla media, con gli scarti più significativi nei fondovalle usualmente interessati da forti irraggiamenti notturni, poco presenti soprattutto nel mese di novembre, a dimostrazione di una stagione significativamente più calda del normale.
  • Valore minimo trimestrale di T minima: su nessuna stazione considerata si è superato il limite storico,senza che si riscontri alcun valore prossimo a detti limiti; su tutte le stazioni della pedemontana, pianura e della costa la temperatura minime non è mai stata negativa.
  • Valore massimo trimestrale di T massima: su alcune stazioni tra pedemontana e valli interne, nonché sui Colli Euganei, il giorno 1° settembre si sono misurati i massimi storici di temperatura massima per la stagione autunnale; altrove, specie sulla pianura e sulla costa, in molti casi i massimi stagionali sono stati comunque prossimi ai limiti storici.

Analisi pluviometrica

L'analisi pluviometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Una selezione di 31 stazioni Tabella con alcuni valori pluviometrici di riferimento dalla tabella si osserva che:
  • Precipitazione media mensile: i valori sono risultati pressoché ovunque superiori alla media, con gli scarti più significativi in montagna per effetto dell'eccezionale piovosità del mese di novembre; in questo caso gli scarti rispetto alla  media sono compresi tra il 50 e il 95%; gli scostamenti sono via via minori scendendo verso la pianura e la costa, dove sono più vicini alle medie stagionali.
  • Numero medio di giorni piovosi: il numero di giorni piovosi risulta ovunque superiore alla media, con gli scarti più significativi sempre concentrati tra montagna e pedemontana.
  • Numero medio di giorni con precipitazione superiore a 20 mm: risulta mediamente prossimo alla media.
  • Precipitazione massima accumulata in un giorno o in 5 giorni: su un'unica stazione (Montagnana) si è superato il limite storico giornaliero per effetto di un'intensa precipitazione convettiva. Sulle altre stazioni, pur registrandosi valori notevoli, non si sono superati i massimi giornalieri o su 5 giorni, anche in considerazione del fatto che i valori storici erano stati registrati nell'autunno 2018 in occasione della tempesta VAIA.

 

Analisi nivometrica

L'analisi nivometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione nevosa misurata da stazioni o da operatori; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Stazione Arabba [1980-2017] Altezza del manto nevoso stagionale rispetto alla media 1980-2017 Le nevicate sulla stazione di Arabba sono assenti fino ad inizio novembre, poi sono state ripetute nel mese di novembre, che è risultato eccezionalmente nevoso su tutte le aree a quote medio-alte delle Dolomiti. In particolare nella seconda e terza decade di novembre il valore di altezza di neve al suolo per la stazione di Arabba si posiziona abbondantemente oltre il 90° percentile, raffigurandosi quindi come evento raro.

 

Note al testo

  1. valore “superiore alla media”, “inferiore alla media” e “in media”: valori superiori al 75° percentile, inferiori al 25° percentile e compresi nell'intervallo tra questi due estremi, rispettivamente, oppure entro una deviazione standard.
  2. valore “molto superiore” e “molto inferiore”: valori esterni all'intervallo 2.5°-97.5° percentile. Ove specificato si è fatto ricorso alla mediana, anziché alla media per l'elevata dispersione di specifici dati, come l'altezza del manto nevoso.
  3. Fonte dei dati: reanalisi National Centers for Environmental Prediction (NCEP), stazioni termopluviometriche della rete di ARPAV - Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio.
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ultima modifica 31/01/2020 14:32