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Inverno 2020/21

L'inverno 2020/21 è caratterizzato da un'eccezionale piovosità/nevosità in montagna, con un episodio di spiccato e intenso maltempo ad inizio del mese di dicembre, altri episodi piuttosto intensi fino alla metà di gennaio seguiti da un lungo periodo molto meno piovoso, a tratti anche asciutto a febbraio. Da un punto di vista termico la stagione è caratterizzata da un periodo piuttosto prolungato di temperature ben al di sotto delle medie durante il mese di gennaio, situazione che ha anche favorito la durata al suolo della neve precedentemente caduta in abbondanza. Temperature non molto distanti dalle medie stagionali in montagna, anche per il periodo molto mite a fine febbraio; diversa la situazione in pianura dove le temperature si sono mantenute perlopiù superiori alla media, con dei veri e propri record di caldo a fine febbraio. Inverni simili si sono verificati nel 2008/2009 e nel 2013/2014 per l’abbondanza delle precipitazioni e della neve in montagna, il primo mediamente più freddo e il secondo un po’ più mite rispetto al presente inverno.

Il commento meteoclimatico si articola in tre sezioni principali:

Analisi sinottica

Vai alla descrizione analitica dei mesi:

Dati meteorologici

Temperature minime, massime e medie nei capoluoghi di provincia

mesemassime assoluteminime assolutemedia delle medie
dicembre 13/15°C -7/0°C 3/7°C
gennaio 8/12°C -11/-4°C -1/4°C
febbraio 19/24°C -9/-5°C 4/7°C

Giorni piovosi sulla regione (numerosità nel periodo di rilevamento)

meseN° di giorni piovosi (>= 1mm)N° giorni con precipitazioni >= 40 mm
dicembre 19 6 (il giorno 4 con un massimo di 113,0 mm a Valpore (Seren del Grappa), il giorno 5 con un massimo di 331,8 mm a Valpore (Seren del Grappa), il giorno 6 con un massimo di 222,4 mm a Col Indes (Tambre), il giorno 8 con un massimo di 67,0 mm a Turcati (Recoaro Terme), il giorno 9 con un massimo di 47,0 mm a Turcati (Recoaro Terme) e il giorno 28 con un massimo di 56,2 mm a Rifugio La Guardia (Recoaro Terme)).
gennaio 15

5 (il giorno 1 con un massimo di 58,0 mm a Rifugio La Guardia (Recoaro Terme), il giorno 2 con un massimo di 67,2 mm a Santo Stefano di Cadore, il giorno 22 con un massimo di 135,8 mm a Valpore (Seren del Grappa), il giorno 23 con un massimo di 49,2 mm a Passo Monte Croce Comelico e il giorno 31 con un massimo di 40,6 mm a Bibione).

febbraio 6 2 (il giorno 7 con un massimo di 72,0 mm a Valli del Pasubio e il giorno 10 con un massimo di 40,6 a Lugagnana (Portogruaro)).

Eventi nevosi

meseEventi con accumulo di neve al suolo sulla montagna veneta (data del rilievo alle ore 8.00)
dicembre 14 (dal giorno 2 al giorno 9 molto abbondanti per una eccezionale ondata di maltempo, con neve dapprima a quote, basse, poi temporaneamente in risalita fino anche attorno ai 2000 m per un'intensa avvezione sciroccale, ed infine nuovamente a quote medio-basse, attorno ai 1000m, a fine episodio; il 24 e 25 con deboli nevicate in calo da 1600/1800 m a 600/800 m a fine evento; il 28 e 29 con abbondanti nevicate fino ai fondovalle prealpini, seguiti da qualche residuo rovescio nevoso fino a bassa quota il giorno 30)
gennaio 12 (dal giorno 1 al giorno 6 con varie fasi perturbate e nevicate abbondanti, perlopiù in tutti i fondovalle dolomitici; il giorno 14 con un modesto episodio con qualche debole nevicata fino a quote basse; tra il 21 e il 23 con un nuovo importante episodio perturbato e neve abbondante sulle Dolomiti anche in molti fondovalle, fino a 1400/1500 m sulle Prealpi; il 30 e 31 con nuove modeste nevicate fino a 500 m di quota)
febbraio


3 (il 7, l'8 e il 10, con nevicate moderate mediamente a 800/1200 m, temporaneamente fino a 1500 m)

Dati Climatologici


Analisi termometrica

L'analisi termometrica prevede alcune elaborazioni relative alla temperatura misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Una selezione di 31 stazioni Tabella con alcuni valori termici di riferimento dalla tabella si osserva che:
  • Temperatura media trimestrale: risulta prossima alla media in montagna, superiore, alle volte anche significativamente con scarti di 1/1.5°C rispetto alla media, tra costa, pianura e pedemontana.
  • Giorni con T minima inferiore a 0°C: il numero medio mensile di giorni con tmin<0°C è decisamente inferiore alle medie su tutti i settori usualmente soggetti a fenomeni di inversione termica notturna, mentre risulta prossimo alla media in montagna.
  • Giorni con T minima inferiore a -5°C: il numero medio mensile di giorni con tmin<-5°C risulta ovunque prossimo o leggermente inferiore alle medie.
  • Giorni con T massima inferiore a 0°C: il numero medio mensile di giorni con tmax<0°C è leggermente superiore alla media nelle stazioni di alta quota, dove tale parametro risulta significativo.
  • Valore minimo trimestrale di T minima: su nessuna stazione si è registrato un valore inferiore al record storico, e i valori minimi stagionali sono rimasti molto lontani dai record storici.
  • Valore massimo trimestrale di T massima: su molte stazioni di costa, pianura e pedemontana, e su una stazione di alta quota, si è registrato un valore superiore al record storico, registrato durante l'anomalo periodo caldo di fine febbraio.

Analisi pluviometrica

L'analisi pluviometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Una selezione di 31 stazioni Tabella con alcuni valori pluviometrici di riferimento dalla tabella si osserva che:
  • Precipitazione media mensile: sulla stragrande maggioranza a delle stazioni di riferimento le precipitazioni sono risultate superiori alle medie, in montagna in maniera anche eccezionale per effetto delle eccezionali precipitazioni di dicembre. in molti casi lo scostamento dalla media per le stazioni montane supera il 300%, con uno scarto massimo pari a più del 400%
  • Numero medio di giorni piovosi: il numero medio mensile di giorni piovosi risulta prossimo o localmente di poco superiore alle medie, a significare il verificarsi di episodi di maltempo molto intensi, considerando l'eccezionalità delle precipitazioni cumulate.
  • Numero medio di giorni con precipitazione superiore a 20 mm: il numero medio mensile di giornate con precipitazioni >20 mm risulta prossimo alla norma per le zone di pianura/costa/pedemontana, leggermente superiore alle medie in montagna.
  • Precipitazione massima accumulata in un giorno: per la maggior parte delle stazioni di montagna e per un paio di stazioni dell'alta pianura si sono registrati valori giornalieri record di precipitazione; eclatante il valore prossimo ai 300 mm/24h della stazione di Sant'Andrea (Gosaldo), in Agordino, registrato durante l'intenso episodio di maltempo di inizio dicembre.
  • Precipitazione massima in 5 giorni: come per le precipitazioni giornaliere, anche i cumulati su 5 giorni hanno fatto registrare record storici su molte stazioni, soprattutto di montagna, durante l'eccezionale episodio di maltempo di inizio dicembre, che per alcune stazioni è risultato anche più intenso, in termini di precipitazione complessiva, a quello registrato a fine ottobre 2018 in occasione del passaggio della tempesta Vaia.

 

Analisi nivometrica

L'analisi nivometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione nevosa misurata da stazioni o da operatori; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Stazione Arabba [1980-2017] Altezza del manto nevoso stagionale rispetto alla media 1980-2019 Il manto nevoso stagionale è pressochè assente ad inizio inverno, ma già a partire dal 4 dicembre diventa eccezionalmente abbondante (oltre il 90° percentile), rimanendo tale, nonostante progressivi assestamenti, a causa di nuove ingenti nevicate fino a circa metà gennaio, per poi calare in maniera più sensibile, pur rimaendo sempre sopra media, nella seconda metà di febbraio a causa di un periodo piuttosto prolungato mite ed asciutto

 

Note al testo

  1. valore “superiore alla media”, “inferiore alla media” e “in media”: valori superiori al 75° percentile, inferiori al 25° percentile e compresi nell'intervallo tra questi due estremi, rispettivamente, oppure entro una deviazione standard.
  2. valore “molto superiore” e “molto inferiore”: valori esterni all'intervallo 2.5°-97.5° percentile. Ove specificato si è fatto ricorso alla mediana, anziché alla media per l'elevata dispersione di specifici dati, come l'altezza del manto nevoso.
  3. Fonte dei dati: reanalisi National Centers for Environmental Prediction (NCEP), stazioni termopluviometriche della rete di ARPAV - Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio.
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ultima modifica 15/04/2021 06:56