(AAV) 23 gennaio -
Sono pubblicati i risultati del campionamento di aria ambiente per la ricerca di microinquinanti organici per l'incendio che si è verificato la notte del 19 gennaio in un magazzino nella zona industriale di Motta di Livenza.
I campioni sono stati effettuati in via Roma a Chiarano durante la fase acuta dell’incendio (rapporto di prova n. 1047871), e nella mattina del 21 gennaio per una ulteriore verifica ambientale a conclusione dell'evento (rapporto di prova n. 1048321).
Gli esiti analitici del rapporto di prova n. 1047871, effettuato in fase acuta dell’incendio, hanno evidenziato valori trascurabili di policlorobifenili (totale PCB WHO-TE pari a 0,0001 pg/m³ picogrammi al metrocubo), un valore di benzo(a)pirene (0,86 ng/m3 nanogrammi al metrocubo) in linea con i dati del periodo, mentre le concentrazioni di diossine e furani, pari a 0,3085 pg/m3 espressi come I-TE (Tossicità Equivalente Internazionale), risultano superiori ai valori di fondo rilevati in letteratura ma compatibili con l'evento in atto al momento dei prelievi.
Il rapporto di prova n. 1048321 del campionamento di verifica eseguito nella mattina del 21 gennaio ha dato riscontro di valori di microinquinanti diossine e furani inferiori ai limiti di quantificazione a conferma della conclusione dell'evento.
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