Livelli di radon nelle scuole e operazioni di bonifica

Negli edifici scolastici vengono rispettati i limiti indicati dalla normativa?

Anno:2022
Data ultimo aggiornamento:
DPSIR: S, R
Stato attuale: Negativo
Trend:

Descrizione

Nell’ambito dell’attività di supporto alla Regione Veneto per le iniziative in tema di radon (DGRV n. 79 del 18/01/02), ARPAV ha avuto mandato di intraprendere una serie di progetti in materia di prevenzione da rischi sanitari procurati dall’esposizione al gas radon negli ambienti confinati. In particolare, dal 2003 si sono susseguite iniziative di controllo nelle scuole (pubbliche e private, dai nidi fino alle medie incluse), a partire dai Comuni caratterizzati da livelli di radon maggiori. In provincia di Belluno per accordi locali dell’ARPAV e delle Aziende ULSS competenti per territorio il monitoraggio è stato esteso a tutti i Comuni.

Le campagne di misura sono state suddivise in quattro indagini: la prima, svoltasi tra il 2003 e il 2006, ha riguardato 135 comuni e 773 edifici scolastici; la seconda, tra il 2009 ed il 2012, ha interessato 36 Comuni e 307 edifici scolastici; la terza, iniziata nel 2010 e conclusasi nel 2014, ha riguardato i tre Comuni capoluogo di provincia Padova, Treviso e Verona per un totale di 260 scuole; la quarta, svoltasi tra il 2016 e il 2018, ha coinvolto 173 scuole in 59 Comuni. Complessivamente sono stati monitorati 1513 edifici scolastici ubicati in 210 Comuni del territorio veneto (uno stesso edificio scolastico può ospitare più scuole di diverso grado). In ognuna di queste scuole sono state condotte misure della durata di un anno (in genere, sono state adottate due misure semestrali consecutive); il numero degli ambienti monitorati varia in funzione della dimensione e della tipologia edilizia dell’edificio. Nell’ultima campagna (anni 2016-2018) è stato deciso di ripetere le misure in 43 edifici che erano risultati in superamento nelle indagini precedenti, al fine di verificare l’efficacia nel tempo delle iniziative di bonifica adottate.

Approfondimenti e dettagli delle indagini e dei risultati sono consultabili sul sito ARPAV nella sezione “ Radon ”.

Obbiettivo

Il D.Lgs. 241/00, che recepisce la direttiva 96/29/EURATOM ed è rimasto in vigore fino a luglio 2020 stabilisce i limiti di concentrazione media annua di radon nei luoghi di lavoro ed, espressamente, anche nelle scuole; in particolare, per le scuole dell’infanzia e dell’obbligo, il limite (chiamato livello d’azione) è fissato in 500 Bq/m3.

L'indicatore riporta i dati statistici generali risultanti dai controlli finora condotti: viene fornita la percentuale di scuole, rispetto a quelle monitorate, in cui almeno in un locale è stato riscontrato un superamento del limite di 500 Bq/m3; per tali situazioni la normativa prevede che entro tre anni vengano attuate azioni di mitigazione.

Il nuovo D. Lgs. 101 del 31 luglio 2020, che sostituisce il precedente D. Lgs. 241/00 e recepisce la direttiva 2013/59/EURATOM, stabilisce 300 Bq/m3 come livello massimo di riferimento per le abitazioni esistenti, inteso come concentrazione media annua di attività.

Valutazione

I superamenti rilevati da ARPAV riguardano 99 edifici scolastici, di cui nel frattempo 8 hanno modificato la destinazione d’uso o cessato l’attività.

Si evidenzia un trend positivo della risorsa, in quanto sono già state avviate iniziative di bonifica nella maggior parte delle scuole. Sulla base dei dati comunicati ad ARPAV dalle segreterie scolastiche o dai Comuni, risulta che le azioni di mitigazione sono state avviate in 67 edifici (pari al 74%) e i risanamenti sono completi in 38 scuole (pari al 42%). A seguito dei controlli eseguiti a distanza di tempo nelle scuole che avevano completato interventi in bonifica, in 14 situazioni è emerso un nuovo superamento a causa dell’inaffidabilità del tipo di risanamento eseguito.

I dati relativi allo stato di avanzamento delle azioni di mitigazione sono aggiornati al 14/12/2022, sulla base delle comunicazioni pervenute all’Agenzia. Le scuole non sono obbligate ad avvalersi di ARPAV per eseguire le misure di radon post-bonifica e non sono nemmeno obbligate a comunicare ad ARPAV i risultati di tali misure.

Percentuale di edifici distinti per provincia con almeno un superamento del limite di 500 Bq/m3, espresso in termini di concentrazione media annua di radon. Aggiornamento 14/12/2022

Provincia

Campagna di monitoraggio

n. edifici scolastici monitorati

n. edifici scolastici con almeno un locale con superamento di 500 Bq/m3

% edifici scolastici per campagna di monitoraggio con almeno un locale con superamento di 500 Bq/m3

Belluno

2003-2006

245

17

7%

 

2016-2018

17

4

24%

 

tot. Belluno

262

21

8%

Padova

2003-2006

91

7

8%

 

2009-2012

39

2

5%

 

2010-2014

89

0

0%

 

2016-2018

15

2

13%

 

tot. Padova

234

11

5%

Treviso

2003-2006

48

2

4%

 

2009-2012

185

7

4%

 

2010-2014

35

2

6%

 

2016-2018

47

7

15%

 

tot. Treviso

315

18

6%

Vicenza

2003-2006

389

37

10%

 

2009-2012

83

13

16%

 

2016-2018

47

9

19%

 

tot. Vicenza

519

59

11%

Verona

2010-2014

136

1

1%

 

2016-2018

47

1

2%

 

tot. Verona

183

2

1%

Regione Veneto

 

1513

111

7%

Stato di avanzamento delle bonifiche per inquinamento da gas radon. Dati aggiornati sulla base delle comunicazioni pervenute ad ARPAV entro il 14/12/2022.

 

n. scuole con superamento

% scuole con bonifica progettata

% scuole con bonifica avviata

% scuole con bonifica non riuscita

% scuole con bonifica completata

BL

15

100%

87% (13 su 15)

13% (2 su 15)

73% (11 su 15)

PD

9

78% (7 su 9)

78% (7 su 9)

11% (1 su 9)

44% (4 su 9)

TV

13

100%

62% (8 su 13)

0%

62% (8 su 13)

VI

52

77% (40 su 52)

71% (37 su 52)

21% (11 su 52)

29% (15 su 52)

VR

2

100%

100%

0%

0%

Regione Veneto

91*

85% (77 su 91)

74% (67 su 91)

15% (14 su 91)

42% (38 su 91)

*: I superamenti sono stati riscontrati in 99 scuole; 8 di queste negli anni hanno cessato l'attività.

Superamenti e aggiornamenti sullo stato di avanzamento delle bonifiche
(aggiornamento dicembre 2022)

Prossimo aggiornamento: aprile 2024

Licenza: CC BY 3.0

Data ultimo aggiornamento
Fonte dei datiARPAV
Fonte dell'indicatoreARPAV
Sorgente digitale dei dati
Obiettivo
Unità di misuranumero di superamenti
Metodo di elaborazione
Riferimento normativoD. Lgs. 241/00 Capo III-bis DGRV n.79 del 18/01/02
Valore di riferimento500 Bq/m3
Periodicità di rilevamento dei datinon determinata
Periodicità di rilevamento dell'indicatorenon determinata
Periodicità di riferimentodal al
Unità elementare di rilevazioneedificio scolastico
Livello minimo geograficoComunale
Copertura geograficaTutti i comuni a rischio radon, alcuni comuni con livelli di radon elevati e tutta la provincia di Belluno
Aspetti da migliorare
Link utili

Ultimo aggiornamento

03-03-2026 09:24

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