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Indicatore Obiettivo DPSIR Stato attuale indicatore Trend della risorsa
Livelli di concentrazione di ozono (O3) Le concentrazioni di ozono superano i limiti di legge? S

DESCRIZIONE
L’ozono troposferico (O3) è un tipico inquinante secondario che si forma nella bassa atmosfera a seguito di reazioni fotochimiche che interessano inquinanti precursori prodotti per lo più dai processi antropici. A causa della sua natura, l’ozono raggiunge i livelli più elevati durante il periodo estivo, quando l’irraggiamento è più intenso e tali reazioni sono favorite.
Gli effetti provocati dall’ozono vanno dall’irritazione alla gola ed alle vie respiratorie al bruciore degli occhi; concentrazioni più elevate dell’inquinante possono comportare alterazioni delle funzioni respiratorie ed aumento nella frequenza degli attacchi asmatici, soprattutto nei soggetti sensibili. L’ozono è responsabile anche di danni alla vegetazione ed ai raccolti.

OBIETTIVO
La valutazione dello stato attuale dell’indicatore si è basata sui superamenti delle seguenti soglie di concentrazione in aria dell’ozono stabilite dal D.Lgs. 155/2010: Soglia di Informazione (SI) oraria di 180 μg/m3 e Obiettivo a Lungo Termine (OLT) per la protezione della salute umana di 120 μg/m3,calcolato come massimo giornaliero della media mobile su 8 ore.

VALUTAZIONE

faccina rossa Delle 31 stazioni attive nel 2021, tutte le stazioni hanno registrato superamenti dell’obiettivo a lungo termine e 12 stazioni hanno registrato superamenti della soglia di informazione. La frequenza maggiore di superamenti della SI e dell’OLT si è verificata presso le stazioni di Background rurale (BR) di Vicenza e Verona.

Fig. 1 - Mappa regionale del numero di superamenti della Soglia di Informazione oraria di 180 μg/m3 per O3 nel 2021 in Veneto. Sono rappresentate le 31 stazioni di monitoraggio attive nel 2021 (percentuale di dati validi
96%), distinte per tipologia e per entità numerica del superamento della SI (sono stati utilizzati colori differenti per intervalli di superamento crescenti).

mappa_O3_Veneto_2021.jpg

clicca sulla mappa per visualizzare meglio le stazioni sul territorio

box giallo La verifica dell’andamento nel periodo 2002-2021 del numero di superamenti a livello regionale dell’OLT e della SI, pesato rispetto al numero di stazioni di fondo (BR, BS e BU) attive ciascun anno evidenzia un trend stabile, considerando l’ultimo decennio.

Fig. 2 - Andamento della somma annuale del numero di superamenti della Soglia di informazione (SI) oraria e dell’Obiettivo a Lungo Termine (OLT) di O3 nel periodo 2002-2021, pesata sul numero di stazioni attive per anno.

trend_03_2002_2021.png

Clicca sul grafico per scaricare il file dati

Numero di superamenti della Soglia di informazione (SI) oraria, dell'Obiettivo a Lungo Termine (OLT) e della Soglia di Allarme relativi all’ozono, dal 2002 al 2021 per ciascuna stazione di monitoraggio del Veneto. Scarica i file

A livello nazionale, gli ultimi dati disponibili si riferiscono all’anno 2020, tuttavia essendo l’anno della pandemia di Covid-19 si preferisce utilizzare come riferimento i dati del 2019 (Annuario dei dati ambientali 2020, Report ISPRA n. 95/2021). I dati disponibili per il 2019 sono relativi a 351 stazioni, di cui 322 con copertura dati sufficiente. Nel 2019 l’obiettivo a lungo termine per la protezione della salute umana (OLT) è stato superato in 296 stazioni su 322 pari al 92% delle stazioni con copertura temporale sufficiente; le 26 stazioni in cui non sono stati registrati superamenti dell’OLT sono localizzate in siti urbani e suburbani. L’OLT è stato superato per più di 25 giorni in 179 stazioni (56%). Le soglie di informazione e di allarme sono state superate, rispettivamente, nel 50 % e nel 11% delle 322 stazioni. I valori di concentrazione più elevati si registrano prevalentemente nel Nord Italia.

L’aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2022 è previsto per luglio 2023.


licenzalicenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.

 

Metadati
Data ultimo aggiornamento 30/7/2022
Fonte dei dati ARPAV
Fonte dell'indicatore ARPAV
Sorgente digitale dei dati banca dati SIRAV
Scopo
Unità di misura microgrammi/metro cubo (μg/m3)
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo D.Lgs. 155/2010: Soglia Infor. (180 μg/m3), OLT (120 μg/m3)
Valore di riferimento D.Lgs. 155/2010: Soglia di Informazione (180 μg/m3), Obiettivo a Lungo Termine (120 μg/m3)
Periodicità di rilevamento dei dati oraria
Periodicità di rilevamento dell'indicatore annua
Periodicità di riferimento dal 1/1/2002 - al 31/12/2021
Unità elementare di rilevazione stazione di monitoraggio
Livello minimo geografico Puntuale
Copertura geografica regionale
Aspetti da migliorare
Link utili https://annuario.isprambiente.it/sites/default/files/pdf/2019/versione-integrale/07-Atmosfera-2019.pdf
https://www.snpambiente.it/wp-content/uploads/2020/08/Cap.-5.pdf
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento