Strumenti personali
Tu sei qui: Portale ARPAVinforma Indicatori Ambientali Indicatori Ambientali Rifiuti Produzione di rifiuti Produzione di rifiuti speciali
Indicatore Obiettivo DPSIR Stato attuale indicatore Trend della risorsa
Produzione di rifiuti speciali La produzione di rifiuti speciali è variata negli anni? P

Produzione di rifiuti speciali (rifiuti speciali pericolosi RSP, rifiuti speciali non pericolosi RSNP e rifiuti da Costruzione e Demolizione non pericolosi C&D NP)

DESCRIZIONE

La produzione dei rifiuti speciali pericolosi RSP, rifiuti speciali non pericolosi RSNP e rifiuti da Costruzione e Demolizione non pericolosi C&D NP evidenzia nell’ultimo triennio un trend in aumento. Nell’ultimo anno in particolare si registra una crescita della produzione complessiva del 7,4% rispetto al 2017 imputabile principalmente al CER 19 cioè ai rifiuti provenienti dal trattamento di rifiuti che registrano complessivamente un aumento del 16%, stabile risulta essere la produzione di rifiuti primari ovvero quelli prodotti dalle attività produttive
La fonte del dato di produzione dei rifiuti speciali è il MUD (Modello Unico di Dichiarazione ambientale), che risulta esaustivo solo per i RP, in considerazione dell’obbligatorietà della dichiarazione per tutti i soggetti produttori.
Il MUD non risulta esaustivo, invece, per i RSNP in quanto solo alcune categorie di produttori, quelli con più di 10 dipendenti, sono obbligati a presentarlo. Per i rifiuti da C&D NP, inoltre, non vige l’obbligo di dichiarazione per i rifiuti prodotti e il quantitativo totale prodotto di rifiuti da C&D è stimato pari al quantitativo totale di rifiuti gestiti.

OBIETTIVO

Per la produzione non è possibile definire un valore obiettivo tuttavia le indicazioni normative sia a livello europeo che nazionale stabiliscono la necessità di ridurre la produzione e raggiungere l’obbiettivo del disaccoppiamento tra produzione di rifiuti e PIL. E’ pertanto utile valutare il trend di produzione rapportandolo al trend economico. Un aumento di produzione viene valutato sempre in modo negativo; mentre nel caso di un decremento della produzione la valutazione è positiva quando è associata ad un aumento del PIL (ossia con PIL in crescita e produzione in calo). Nel caso di una diminuita produzione a fronte di una contrazione del PIL, l’indicatore non può essere connotato da una valutazione positiva.

VALUTAZIONE

faccina gialla Nel Veneto la produzione dei rifiuti speciali nel 2018 è stata di circa 15,5 milioni di tonnellate così suddivise:

  • 1 milione di t di rifiuti pericolosi (RP)
  • 8,2 milioni di t di rifiuti non pericolosi, esclusi i rifiuti da C&D
  • 6,2 milioni di t circa di rifiuti da Costruzione e Demolizione non pericolosi (C&D NP)

box giallo Per quanto riguarda il dato di produzione del 2018, si riscontra rispetto al 2017 un aumento rispettivamente del 8% dei rifiuti da C&D NP , di 6,9% nella produzione di RSNP e di 7,4% di RSP a fronte di un aumento del PIL regionale del 2% rispetto al 2017.

Trend produzione regionale di RSNP; RSP e C&D* in tonnellate - Anni 2005 - 2018
* valore stimato

rs_2005_2018.jpg

Clicca sull'immagine per scaricare i dati dal 2002 al 2018

Tuttavia va segnalato che la crescita della produzione è imputabile principalmente al CER 19 cioè ai rifiuti provenienti dal trattamento di rifiuti che registrano complessivamente un aumento del 16%, mentre risulta stabile (+0,6%) la produzione di rifiuti primari ovvero quei rifiuti prodotti direttamente dalle attività produttive. E’ un segnale che comunque il comparto produttivo sta recependo in qualche modo i messaggi su Green Deal ed Economia Circolare che pongono come primo obbiettivo la riduzione della produzione.
L’aumento dei rifiuti afferenti al capitolo 19 in particolare del capitolo 1912 evidenzia un aumentata capacità di trattamento dei rifiuti prodotti.

 

Confrontando l’incidenza della produzione dei rifiuti speciali pericolosi suddivisi per capitoli CER, rispetto all'anno precedente si evidenzia:

  • L’aumento dei rifiuti appartenenti al capitolo 19 (+ 58.000 t circa);
  • La diminuzione dei rifiuti appartenenti al capitolo 07 (-11.000 t circa);
  • L’aumento dei rifiuti appartenenti al capitolo CER 17 (+5.500 t).

Produzione regionale di rifiuti speciali pericolosi dei capitoli più significativi (incidenza del 96% rispetto al totale)– Confronto Anni 2014-2018

Produzione_RP_per_capitolo_CER_2014_2018.jpg

Clicca sull'immagine per scaricare i dati dal 2008 al 2018

Confrontando l’incidenza della produzione dei rifiuti speciali non pericolosi suddivisi per capitoli CER (esclusi C&D), rispetto all’anno precedente si evidenzia:

  • Aumento dei rifiuti appartenenti al capitolo 19”(+15 %) in particolare del sottocapitolo 1912 “Rifiuti prodotti da impianti di trattamento meccanico dei rifiuti, non specificati altrimenti”;
  • Aumento dei rifiuti appartenenti al capitolo 10 (+ 2%) “Rifiuti provenienti da processi termici”(+27.000 t) ;

  • Diminuzione dei rifiuti appartenenti al capitolo 01 (- 8%) “Rifiuti dalla lavorazione della pietra e dei minerali” (-52.000 t circa)

Trend della produzione regionale di rifiuti speciali non pericolosi capitoli più significativi (sopra il 4% rispetto al totale (esclusi i rifiuti da C&D) – Confronto Anni 2014-2018

Produzione_RSNP_per_capitolo_CER_2014_2018.jpg

Clicca sull'immagine per scaricare i dati dal 2008 al 2018

Confrontando l’incidenza della produzione stimata dei rifiuti speciali da C&D NP tra diversi sottocapitoli,si evidenzia che:

  • il 29 % è costituito dalla classe CER 1701 “Cemento mattoni mattonelle ceramiche
  • il 27 % è costituito dalla classe CER 1709 “Rifiuti misti da costruzione e demolizione”
  • il 17 % è costituito dalla classe CER 1705 “Terre e rocce e fanghi di dragaggio”
  • il 15 % è costituito dalla classe CER 1703 “Miscele bituminose e prodotti contenenti catrame”
  • il 12 % è costituito dalla classe CER 1704 “Metalli e loro leghe””

 

L’aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2019 è previsto per settembre 2021.

licenzalicenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.

Metadati
Data ultimo aggiornamento 15/7/2020
Fonte dei dati MUD
Fonte dell'indicatore ARPAV – Osservatorio Regionale Rifiuti
Sorgente digitale dei dati
Scopo
Unità di misura tonnellate/anno
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo D.Lgs 152/06 – D. Lgs. 205/2010
Valore di riferimento
Periodicità di rilevamento dei dati annuale
Periodicità di rilevamento dell'indicatore annuale
Periodicità di riferimento dal 1/1/2002 - al 31/12/2018
Unità elementare di rilevazione unità locale
Livello minimo geografico Provinciale
Copertura geografica regione
Aspetti da migliorare
Link utili Rapporto Rifiuti Speciali edizione 2020: http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/rifiuti/file-e-allegati/rapporto_rifiuti_speciali_edizione_2020
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento