(AAV) 27 marzo -
Arpav ha monitorato la qualità dell’aria nel comune di Noale (VE) con una campagna di monitoraggio realizzata con laboratorio mobile in via Antonio Vivaldi, vicino alla scuola secondaria di I° grado “Giovanni Pascoli”, dal 27 giugno al 10 agosto e dal 13 novembre al 29 dicembre 2025.
Il biossido di zolfo, il monossido di carbonio, il biossido di azoto, polveri PM2.5 e il benzene non risultano critici.
Risultano parametri critici le polveri PM10, il benzo(a)pirene e, come in buona parte del territorio provinciale, l’ozono.
L’ozono, durante la campagna estiva, ha superato l’obiettivo a lungo termine per la protezione della salute umana in 5 giornate su 45 di misura. La concentrazione media complessiva di benzo(a)pirene è risultata pari a 1,8 ng/m3 (nanogrammi al metrocubo) superiore al valore obiettivo di 1 ng/m3.
Le polveri PM10 hanno superato il valore limite giornaliero per la protezione della salute umana per 14 giorni su 89 complessivi di misura (16%); la media dei due periodi di monitoraggio eseguiti è stata pari a 29 μg/m3 (microgrammi al metrocubo). Il valore medio annuale di PM10, calcolato sul confronto con la stazione fissa di riferimento di Mestre – Parco Bissuola, stima per Noale un valore di 28 μg/m3, inferiore al valore limite annuale. Si stima invece il superamento del valore limite giornaliero per un numero di giorni superiore ai 35 consentiti.
In termini meteorologici, in entrambe le campagne sono state prevalenti le condizioni poco dispersive (circa 67% dei casi nel primo periodo e 77% nel secondo periodo). Nel periodo estivo emergono condizioni abbastanza favorevoli alla formazione di ozono in circa il 44% dei casi.
il report