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Indicatore Obiettivo DPSIR Stato attuale indicatore Trend della risorsa
Emissioni in atmosfera di precursori di ozono troposferico (NOx, COV) - agg. 31/12/2005 Le emissioni regionali di precursori di ozono troposferico sono in diminuzione? P

DESCRIZIONE

Gli ossidi di azoto (NOx) ed i composti organici volatili (COV), precursori dell’ozono troposferico, hanno anche una rilevanza transfrontaliera per fenomeni di trasporto a lunga distanza. L’O3 è un tipico inquinante secondario che si forma nella bassa atmosfera in seguito alle reazioni fotochimiche a carico di inquinanti precursori prodotti per lo più dai processi antropici. A causa della sua origine, l’ozono raggiunge i livelli più elevati durante il periodo estivo, quando l’irraggiamento è più intenso e le reazioni fotochimiche sono favorite.

OBIETTIVO

Gli obiettivi fissati dal Protocollo di Göteborg (1999) nell’ambito della Convenzione di Ginevra sull’inquinamento atmosferico transfrontaliero a lunga distanza (1979) sono i seguenti: NOx valore limite 1.000 kt; COV valore limite 1.159 kt. I limiti nazionali di emissione da raggiungere entro il 2010 fissati dal D.Lgs. 171/04, in recepimento della Direttiva NEC (2001/81/CE) sono: NOX = 990 kt; COV = 1.159 kt. Non sono invece fissati, dalla normativa vigente, tetti di emissione a livello regionale.

VALUTAZIONE

faccina giallaA livello regionale è stato realizzato l’inventario delle emissioni in atmosfera (INEMAR Veneto) che stima le emissioni riferite all’anno 2005 di 11 macroinquinanti a livello comunale per 216 attività emissive, secondo la metodologia CORINAIR e la nomenclatura delle fonti SNAP97. I dati presentati nella scheda indicatore fanno riferimento a questa base dati:

Dati_comunali_emiss_INEMAR_2005

In Veneto nel 2005 le emissioni di ossidi di azoto sono prodotte in netta prevalenza dall’M07 – Trasporto su strada (45%), seguito dall’M08 – Altre sorgenti mobili e macchinari (che pesa per il 15% sul totale regionale) ed a pari merito dall’M01 – Produzione di energia e trasformazione dei combustibili e dall’M03 – Combustione nell’industria (ciascuno contribuisce per il 14%).

Grafico fonti emissive regionali NOx INEMAR 05

Il Macrosettore 6 – Uso di solventi pesa nella misura del 35% sulle emissioni totali regionali di COV, mentre il Macrosettore 10 – Agricoltura (emissioni biogeniche) assume una rilevanza del 19% contro il 14% rispettivamente di Traffico (M07) e Combustione non industriale (M02).

Grafico fonti emissive regionali COV INEMAR 05

box verde Poiché INEMAR Veneto è disponibile solo per l’anno 2005, non è ancora possibile desumere da tale base dati il trend temporale delle emissioni. Ci si rifà, pertanto alla serie di dati di emissione 1990-95-00-05 dell’inventario nazionale ISPRA che per il Veneto indica tra il 1990 ed il 2005 una netta diminuzione sia delle emissioni di NOx (-45%) sia di COV (-33%).

Metadati
Data ultimo aggiornamento 31/12/2011
Fonte dei dati ARPAV - REGIONE VENETO
Fonte dell'indicatore ARPAV - REGIONE VENETO
Sorgente digitale dei dati INEMAR VENETO 2005, Inventario Emissioni in Atmosfera in Regione Veneto nell'anno 2005 - dati definitivi
Scopo
Unità di misura tonnellate/anno (t/a)
Metodo di elaborazione
Riferimento normativo
Valore di riferimento
Periodicità di rilevamento dei dati ogni 2-3 anni (rif. D.Lgs. 155/2010)
Periodicità di rilevamento dell'indicatore ogni 2-3 anni (rif. D.Lgs. 155/2010)
Periodicità di riferimento dal 1/1/2005 - al 31/12/2005
Unità elementare di rilevazione Comune
Livello minimo geografico Comunale
Copertura geografica Regionale
Aspetti da migliorare
Link utili
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento
Mappa NOx -anno 2005

 

mappa_NOx_Veneto_2005

Mappa COV - anno 2005

 

mappa_COV_Veneto_2005