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Indicatore Obiettivo DPSIR Stato attuale indicatore Trend della risorsa
ACQUE SOTTERRANEE - Concentrazione di nitrati - agg. 31/12/2011 La concentrazione di nitrati nelle acque sotterranee è in diminuzione? S

DESCRIZIONE

La concentrazione di nitrati nelle acque sotterranee riflette l’importanza relativa e l’intensità delle attività agricole sui corpi idrici sotterranei.

OBIETTIVO

La “direttiva nitrati” (91/676/CEE) fissa a 50 mg/l la concentrazione oltre la quale le acque sotterranee sono da considerarsi inquinate da nitrati, definendo vulnerabili le zone di territorio che scaricano direttamente o indirettamente su tali acque. Anche per le direttive “acque sotterranee” (2006/118/CE) e “acque potabili” (98/83/CE) il valore limite di nitrati è pari a 50 mg/l.

VALUTAZIONE

Dai dati elaborati a scala regionale su base annuale emerge che nel 2011:

-      la classe con numerosità di punti maggiore è quella relativa a valori inferiori a 25 mg/l (230 punti su 290 pari al 79%);

-      i punti con concentrazioni comprese tra i 25 e i 39 mg/l di NO3 sono 33 su 290 pari al 11%;

-      i punti prossimi al superamento, con concentrazioni comprese tra i 40 e i 50 mg/l di NO3, sono 13 su 290 pari al 5%;

-      i punti con superamento del limite della concentrazione massima ammissibile pari a 50 mg/l di NO3 sono 14 su 290 pari al 5%.

 

faccina gialla Analogamente agli anni precedenti, la distribuzione spaziale delle concentrazioni medie annue evidenzia che i valori più elevati sono localizzati soprattutto nell’acquifero indifferenziato di alta pianura (maggiormente vulnerabile) e in particolare nell’area trevigiana.

 L’analisi delle serie storiche, relative al periodo 2003-2011, è stata condotta su 162 punti di monitoraggio: per 139 (86%) il trend è stazionario, per 11 (7%) è in diminuzione e per 12 (7%) in aumento. box giallo Complessivamente l’andamento nel tempo è costante.

 

 

 

 

Metadati
Data ultimo aggiornamento 13/9/2012
Fonte dei dati ARPAV - Servizio Osservatorio Acque Interne
Fonte dell'indicatore ARPAV – Servizio Osservatorio Acque Interne
Sorgente digitale dei dati SIRAV
Scopo
Unità di misura mg/l NO3
Metodo di elaborazione media: concentrazione media annua. Ai fini del calcolo, nel caso di concentrazioni inferiori al limite di quantificazione (“<”) viene utilizzato un valore pari a metà del valore del limite di quantificazione (es. <1.00 sostituito da 0.50). Quando il valore medio calcolato è inferiore ai limiti di quantificazione, il valore viene indicato come «inferiore al limite di quantificazione».
trend: per l’analisi dei trend è stato utilizzato il test non parametrico di Mann-Kendall con livello di confidenza del 95%. L’analisi è stata limitata ai punti con almeno 7 anni di monitoraggio nel periodo 2003-2011.
Riferimento normativo D.Lgs. 30/2009, Direttiva 2006/118/CE, Direttiva 91/676/CEE e D.Lgs. 31/2001
Valore di riferimento
Periodicità di rilevamento dei dati Semestrale
Periodicità di rilevamento dell'indicatore Annuale
Periodicità di riferimento dal 1/1/2003 - al 31/12/2011
Unità elementare di rilevazione stazione di monitoraggio
Livello minimo geografico Puntuale
Copertura geografica regionale
Aspetti da migliorare
Link utili http://www.eea.europa.eu/data-and-maps/indicators#c7=all&c5=&c0=10&b_start=0
http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/acqua/file-e-allegati/documenti/acque-interne
DPSIR
  • D - Determinante
  • P - Pressione
  • S - Stato
  • I - Impatto
  • R - Risposta
Stato attuale
  • Positivo
  • Intermedio o incerto
  • Negativo
Trend della risorsa
  • In miglioramento
  • Stabile o incerto
  • In peggioramento