Ultimo aggiornamento
02-12-2025 10:35Bilancio Idroclimatico
Verificare la disponibilità idrica annua
Descrizione
L’evapotraspirazione di riferimento (ET 0 ) (calcolata con l’equazione di Hargreaves e Samani, basata sulla temperatura media, minima e massima dell’aria e sulla radiazione solare incidente al limite dell’atmosfera) misura la quantità di acqua dispersa in atmosfera, attraverso processi di evaporazione del suolo e di traspirazione di una coltura di riferimento (superficie a prato, alta 8-15 cm) uniforme e completamente ombreggiante il terreno, in cui i processi di crescita e produzione non sono limitati dalla disponibilità idrica o da altri fattori di stress. L’evapotraspirazione è uno dei parametri climatici che entrano in gioco nelle applicazioni legate sia alla razionale utilizzazione delle risorse idriche, in particolare nell’ambito della produzione agraria per la programmazione delle irrigazioni, sia a studi di tipo agroclimatologico e nei processi di valutazione ambientale.
Il Bilancio Idroclimatico (BIC) rappresenta la differenza tra le precipitazioni cadute in un determinato periodo e l’evapotraspirazione di riferimento (ET 0 ) stimata per lo stesso periodo di tempo, entrambe espresse in millimetri (mm).
Obiettivo
Il BIC è un primo indice per la valutazione del contenuto idrico dei suoli, quale saldo tra i millimetri in entrata (precipitazioni) e quelli in uscita (ET0). Nelle carte del bilancio idrico climatico i valori positivi indicano condizioni di surplus idrico mentre quelli negativi rappresentano condizioni di deficit idrico e condizioni siccitose.
Il BIC, calcolato nel periodo di maggior vitalità delle colture (primavera/estate ossia da marzo ad agosto) e rappresentato spazialmente, consente di individuare le aree soggette a eventuali condizioni siccitose che hanno caratterizzato il Veneto nel corso del 2024 confrontando l’andamento del 2024 con la media di riferimento 1991-2020.
Valutazione

Nel Veneto, nel semestre primaverile/estivo 2024 l’ET0 stimata è risultata in linea con la media. Si segnala un eccesso di evapotraspirazione nella zona del delta del Po. L’ET0 stimata sulla gran parte della pianura veneta è risultata compresa tra i 600 e i 700 mm.

Il BIC del semestre primaverile-estivo nel 2024 risulta essere negativo (deficit idrico) in gran parte della pianura (ad eccezione delle coste centrali del veneziano), anche se in misura minore rispetto ai valori storici del periodo 1991-2020, e positivo, con un surplus idrico anche di molto superiore alla norma nelle zone pedemontane, prealpine e alpine.
Approfondimenti
Open data: variabili meteorologiche
Prossimo aggiornamento: L’aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2025 è previsto per ottobre 2026
Licenza: CC BY 4.0
| Data ultimo aggiornamento | |
|---|---|
| Fonte dei dati | ARPAV - Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio |
| Fonte dell'indicatore | ARPAV - Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio |
| Sorgente digitale dei dati | |
| Obiettivo | |
| Unità di misura | millimetri (mm) |
| Metodo di elaborazione | |
| Riferimento normativo | |
| Valore di riferimento | |
| Periodicità di rilevamento dei dati | giornaliera |
| Periodicità di rilevamento dell'indicatore | annuale |
| Periodicità di riferimento | dal al |
| Unità elementare di rilevazione | stazione di monitoraggio |
| Livello minimo geografico | Puntuale |
| Copertura geografica | regionale |
| Aspetti da migliorare | |
| Link utili |
DPSIR
- D - Determinante
- P - Pressione
- S - Stato
- I - Impatto
- R - Risorsa
Stato attuale
- Positivo
- Intermedio o incerto
- Negativo
Trend della risorsa
- In miglioramento
- Stabile o incerto
- In peggioramento




