Ultimo aggiornamento
03-11-2023 12:02Descrizione
L'analisi della quantità di rifiuti speciali trattati negli impianti attraverso le varie modalità di recupero e smaltimento è essenziale per comprendere come viene attuata la gerarchia dei rifiuti. Questa gerarchia prevede, dopo le azioni di prevenzione della produzione e la preparazione al riutilizzo, che sono considerate prioritarie e preliminari, il recupero di materiali o il riciclaggio, seguito dal recupero di energia, mentre la fase di smaltimento in discarica e incenerimento rimango come opzione residuali.
In questa elaborazione vengono confrontate le diverse forme di gestione finalizzate al recupero di materia e di energia e allo smaltimento definitivo in discarica, previo incenerimento o altri pretrattamenti.
Obiettivo
Per questo indicatore non è possibile definire un valore obiettivo, ma è possibile confrontare i dati degli anni precedenti
Valutazione

La quantità di rifiuti speciali complessivamente gestiti negli impianti di trattamento collocati nel Veneto è stata nel 2021 di oltre 17,8 milioni di tonnellate. Tale capacità di trattamento risulta essere superiore alla quantità di rifiuti prodotti. Ben sviluppato è il recupero di materia basato su una rete industriale di utilizzo di residui per la produzione di beni (cartiere, industria siderurgica, vetrerie, industrie della lavorazione della plastica). In questo senso la valutazione dello stato di gestione è positiva.

La quantità di rifiuti gestita è aumentata rispetto al 2019, anno di riferimento pre pandemia, del +9,3%.
Del totale di rifiuto gestito:
- l’82% è avviato a operazioni di recupero (da R1 a R13), di cui:
l’80% di materia (oltre 14,5 milioni di tonnellate)
il 2% di energia (circa 328 mila tonnellate)
- il 18% (oltre 2,8 milioni di t) viene avviato a smaltimento (da D1 a D15)
Ripartizione percentuale della gestione complessiva (RSP+RSNP+C&D) delle diverse macroattività in Veneto - Anno 2021
Negli impianti del Veneto sono stati gestiti nel 2021 oltre 798 mila t di rifiuti speciali pericolosi:
- il 49% dei RSP gestiti sono sottoposti ad operazioni di trattamento preliminare finalizzato allo smaltimento finale. I capitoli CER di rifiuti pericolosi più significativi sottoposti a trattamento preliminare sono: soluzioni acquose ed emulsioni derivanti dal trattamento fisico meccanico superficiale di metalli e plastiche (capitolo 12), i rifiuti derivanti dal trattamento rifiuti e acque (capitolo 19), i rifiuti derivanti dal settore della chimica organica (capitolo 07) e rifiuti derivanti dal settore galvanico (capitolo 11);
- il 37% dei RSP è avviato a recupero di materia, in particolare si tratta dei rifiuti derivanti da oli , da imballaggi e veicoli fuori uso;
- il 5% dei RSP viene avviato ad incenerimento;
Ripartizione percentuale della gestione dei RSP delle diverse macroattività in Veneto - Anno 2021
I rifiuti speciali non pericolosi (esclusi i C&D) gestiti sono oltre i 9,8 milioni di t.
- il 74 % dei RSNP è avviato a recupero di materia, si tratta di:
capitolo 19 rifiuti ottenuti dalla selezione meccanica di altri rifiuti (principalmente scarti ferrosi, vetro e plastica, ceneri pesanti e scorie e fanghi di depurazione delle acque reflue urbane (39%)
capitolo 15 rifiuti da imballaggio (18%)
capitolo 12 rifiuti dalla lavorazione del metallo e della plastica (16%), come sfridi di lavorazione - il 14% dei RSNP è avviato a pretrattamenti per il successivo smaltimento. Si tratta quasi esclusivamente di rifiuti provenienti dal trattamento di altri rifiuti o delle acque: dal percolato da discarica e dai fanghi provenienti dalla depurazione delle acque reflue urbane oltre a quelli liquidi provenienti dal risanamento delle falde dovuti ai progetti di bonifica
- il 9% dei RSNP è smaltito in discarica per rifiuti non pericolosi
- il recupero di energia e l’incenerimento risultano attività residuali pari rispettivamente al 3% e 0,02%
Ripartizione percentuale della gestione dei RSNP (esclusi C&D) delle diverse macro attività in Veneto - Anno 2021
La gestione dei rifiuti da C&D NP è rappresentata nel grafico seguente
Ripartizione percentuale della gestione dei RS da C&D NP delle diverse macroattività in Veneto - Anno 2021
Di seguito è rappresentato il trend di gestione dei rifiuti speciali negli ultimi anni
Trend delle attività di gestione nel periodo 2010 - 2021
Approfondimenti: Open data
Prossimo aggiornamento: ottobre 2024
Licenza: CC BY 3.0
| Data ultimo aggiornamento | |
|---|---|
| Fonte dei dati | MUD |
| Fonte dell'indicatore | ARPAV – Osservatorio Regionale Rifiuti |
| Sorgente digitale dei dati | |
| Obiettivo | |
| Unità di misura | tonnellate/anno (t/a) |
| Metodo di elaborazione | |
| Riferimento normativo | D.Lgs 152/06 – d. Lgs. 205/2010 |
| Valore di riferimento | |
| Periodicità di rilevamento dei dati | annuale |
| Periodicità di rilevamento dell'indicatore | annuale |
| Periodicità di riferimento | dal al |
| Unità elementare di rilevazione | unità locale |
| Livello minimo geografico | Provinciale |
| Copertura geografica | regionale |
| Aspetti da migliorare | |
| Link utili |
DPSIR
- D - Determinante
- P - Pressione
- S - Stato
- I - Impatto
- R - Risposta
Stato attuale
- Positivo
- Intermedio o incerto
- Negativo
Trend della risorsa
- In miglioramento
- Stabile o incerto
- In peggioramento





