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In caso di tempesta, siamo tempestivi

Comunicazione delle allerte: un sistema integrato per la sicurezza del territorio

I cambiamenti nei fenomeni meteorologici e la maggiore frequenza degli eventi climatici estremi hanno reso indispensabile un sistema di comunicazione delle allerte sempre più capillare e tempestivo. Garantire una comunicazione efficace è fondamentale per proteggere la popolazione e coordinare le operazioni di emergenza, in modo da ridurre i rischi e migliorare la risposta delle autorità e della popolazione.

Il Sistema Nazionale di Allertamento

Il Sistema Nazionale di Allertamento si fonda su una rete di centri per la raccolta, il monitoraggio e la condivisione di dati meteorologici, idrogeologici e idraulici su tutto il territorio italiano. La gestione di questo sistema è affidata al Dipartimento della Protezione Civile e alle Regioni, che attraverso i Centri Funzionali Decentrati e i Centri di Competenza coordinano la raccolta dei dati e l'emissione delle allerte.

Il Centro Funzionale Decentrato del Veneto (CFD)

Ogni giorno, il Centro Funzionale Decentrato (CFD) del Veneto emette il bollettino ufficiale della Regione, basato sulle previsioni meteorologiche fornite da Arpav. Il CFD valuta la criticità dei fenomeni previsti, come rischi idrogeologici, idraulici e temporali, e stabilisce il livello di allerta per ogni zona del territorio regionale.

Le informazioni prodotte vengono pubblicate quotidianamente sui canali social istituzionali della Regione del Veneto, attraverso infografiche semplificate che consentono una rapida consultazione da smartphone, tablet o PC. Ogni bollettino rimanda anche ai documenti ufficiali prodotti dalla Protezione Civile.

Tipologie di bollettini

  • Bollettino di vigilanza. Quando non vengono riscontrate criticità (codice verde), viene emesso un bollettino informativo che segnala una situazione di normale monitoraggio.
  • Avviso di criticità. In caso di rischio (codici giallo, arancione o rosso), il CFD emette un avviso che definisce il livello di allerta (idrogeologico, idraulico, temporali) e le zone del territorio interessate dal rischio (Vene-A, Vene-H, Vene-B, Vene-C, Vene-D, Vene-E, Vene-F, Vene-G).

Fasi operative

Una volta emesso l’avviso, la Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale dirama l’Allerta di Protezione Civile per rischio idrogeologico, idraulico e temporali. L’autorità locale di Protezione Civile attiva le fasi operative sui territori competenti, attivando così tutti gli attori coinvolti nella gestione dell’emergenza.

Tabella: pagina ufficiale del Centro Funzionale Decentrato.

Attraverso questo sistema di comunicazione, la Regione del Veneto garantisce la sicurezza e la protezione dei cittadini, assicurando che ogni allerta venga trasmessa in tempo reale a tutte le autorità competenti.

Ultimo aggiornamento

24-08-2026 16:10

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