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Meglio prevenire che curare (ma se occorre facciamo anche quello)

La strategia integrata della Regione: previsione, prevenzione e gestione delle emergenze

La Regione del Veneto ha sviluppato una strategia integrata per la prevenzione e gestione delle emergenze, puntando su una previsione accurata degli eventi calamitosi e su una risposta rapida ed efficace durante le fasi critiche. Questo approccio contribuisce a proteggere vite umane e a limitare i danni materiali. Infatti, sebbene il verificarsi di gravi calamità naturali sia sempre possibile, attraverso una preparazione adeguata e l'uso di strumenti efficaci si può migliorare la risposta agli eventi.

L’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (Arpav) è stata istituita nel 1996 per svolgere due compiti precisi:

  • la protezione ambientale, attraverso i controlli che tutelano la salute della popolazione e la sicurezza del territorio
  • la prevenzione, mediante la ricerca e il supporto tecnico ad altre strutture operative, la formazione, l’informazione e l’educazione ambientale per promuovere lo sviluppo sostenibile del Veneto.

L’Agenzia rappresenta un punto di riferimento per il monitoraggio e sostegno alle decisioni strategiche regionali in materia ambientale e fornisce supporto tecnico nella gestione delle emergenze.

Previsione: anticipare i fenomeni estremi

Le attività di previsione sono fondamentali per identificare i fenomeni attesi, in particolare quelli idrometeorologici estremi, utilizzando tecniche e strumenti avanzati come:

  • Meteorologia applicata
  • Radar meteorologici
  • Dati di monitoraggio in tempo reale
  • Modelli meteorologici e idraulici

Questi strumenti sono coordinati per offrire una visione chiara delle condizioni meteorologiche future, permettendo di attivare tempestivamente le misure necessarie.

Sistema di allerta e monitoraggio

Il sistema di monitoraggio e allertamento è composto da una rete integrata di tecnologie che consente di raccogliere, monitorare e condividere dati meteorologici, idrogeologici e idraulici provenienti da tutto il territorio nazionale.

In particolare, il sistema prevede:

  • Centri Funzionali Decentrati a livello regionale, provinciale e comunale
  • Strutture regionali e Centri di Competenza

La Regione garantisce una rapida comunicazione con cittadini e amministrazioni locali, aggiornando tempestivamente le informazioni previsionali e gli avvisi di criticità. Se l'intensità di un evento supera le soglie di criticità predefinite, scatta immediatamente il piano di emergenza, attivando la macchina della Protezione Civile per garantire una risposta rapida ed efficace.

Collaborazione e formazione

La Regione promuove una stretta collaborazione tra la Protezione Civile regionale, i Vigili del Fuoco e altre autorità competenti; investe nell’acquisto di attrezzature specializzate e nella formazione del personale per garantire una gestione ottimale delle emergenze.

In Veneto sono oltre venticinquemila i volontari di Protezione Civile che collaborano con le istituzioni e per i quali vengono approntati progetti formativi ed esercitazioni pratiche in collaborazione con le Province.

Dal 2016 è stato istituito il format “Scuola Sicura Veneto” per educare alla cultura della sicurezza e avvicinare i ragazzi al volontariato di Protezione Civile.

Ultimo aggiornamento

24-08-2026 16:10

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