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Non solo bacini… E le alluvioni sono acqua passata

Bacini di laminazione: una soluzione efficace per la difesa idraulica del territorio

Le alluvioni sono un rischio crescente a causa degli eventi meteorologici sempre più intensi e frequenti. Tra le soluzioni strutturali per la difesa idraulica, uno degli strumenti più efficaci per gestire i picchi di piena e proteggere il territorio è rappresentato dai bacini di laminazione, aree di allagamento controllato che in caso di eventi estremi permettono di contenere l’acqua, riducendo il rischio di esondazioni e danni.

Come sono fatti i bacini di laminazione?

Sono opere a basso impatto paesaggistico: si tratta di appezzamenti di terreno opportunamente delimitati in cui l’utilizzo di calcestruzzo e scavi è ridotto al minimo e gli argini sono realizzati principalmente in terra. Queste aree agiscono come veri e propri “parcheggi” temporanei per l’acqua, accogliendola durante i picchi di piena per evitare che i fiumi straripino e danneggino il territorio circostante.

Il processo è conosciuto come "laminazione della piena": quando il livello del fiume minaccia di superare le soglie di sicurezza, gli argini del bacino vengono aperti per accogliere l’acqua, rallentando il flusso e riducendo i danni. Una volta che l'emergenza è passata, l'acqua viene gradualmente restituita al fiume. Grazie a questa gestione, i bacini di laminazione consentono ai fiumi di riprendersi il loro spazio, senza compromettere la sicurezza delle zone abitate.

I bacini consentono di mantenere l'uso agricolo dei terreni, promuovendo anche la rinaturalizzazione del suolo.

I bacini in Veneto: un esempio di successo

Ad oggi, in Veneto sono stati realizzati 13 bacini sui 23 previsti, con l’obiettivo di proteggere il territorio da alluvioni e danni idraulici. Un esempio significativo è il bacino nei Comuni di Trissino e Arzignano, realizzato dopo la devastante alluvione del 2010: esteso su una superficie di 80 ettari tra i due Comuni vicentini, è in grado di trattenere 3,5 milioni di m³ di acqua del torrente Agno Guà, proteggendo una vasta area che comprende le province di Vicenza, Padova, Verona e Venezia.

Ultimo aggiornamento

24-08-2026 16:10

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