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Un gran bell’ambiente

Interventi in emergenza: il ruolo chiave di Arpav

In caso di emergenze ambientali, Arpav, in stretta collaborazione con i Vigili del Fuoco, è un punto di riferimento fondamentale. I tecnici dell'Agenzia, in caso di incidenti industriali, sono chiamati a valutare l'impatto ambientale e a supportare l’intervento. Per garantire un'azione efficace e tempestiva, sono state promosse attività formative congiunte sui comportamenti da tenere in caso di incendio, rilascio di sostanze pericolose e inquinanti. La Regione del Veneto supporta attivamente queste iniziative, riconoscendo l'importanza della formazione e della collaborazione per la tutela ambientale.

Attività in pronta disponibilità: i laboratori Arpav sempre attivi

I laboratori Arpav sono attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per gestire le attività di analisi durante le emergenze ambientali e sanitarie. Su richiesta di strutture territoriali di Arpav, nonché ULSS, Comuni e altri enti, vengono effettuate analisi su diverse matrici ambientali in caso di emergenza:

  • Acque (superficiali, sotterranee, reflue, potabili)
  • Aria (in caso di incendio o dispersioni di contaminanti)
  • Suolo (in caso di dispersione di contaminanti)

Il servizio di Pronta Disponibilità si attiva in caso di emergenze ambientali, individuando, anche in collaborazione con gli altri enti, le cause dell’emergenza eseguendo campioni e valutando le ricadute ambientali finché la situazione non rientra sotto controllo.

Bonifica di siti contaminati “orfani”. Un impegno concreto di Arpav

Arpav è attivamente coinvolta nella bonifica di siti contaminati "orfani", ovvero aree inquinate la cui pulizia ricade sulla Pubblica Amministrazione, principalmente sui Comuni, quando il responsabile dell'inquinamento non è identificabile o non provvede al ripristino. La Regione del Veneto ha stanziato 5,8 milioni di euro per la bonifica di otto siti inquinati nel Veneto, finanziati dal Programma Nazionale di bonifica dei "siti orfani". La Regione svolge un ruolo fondamentale nel coordinamento di questi interventi e nella definizione delle priorità.

Banca dati delle fonti di pressione ambientale: uno strumento essenziale creato da Arpav

Arpav ha creato una banca dati che raccoglie le informazioni sulle fonti di pressione ambientale, come impianti e aziende con autorizzazioni ambientali. Questo strumento permette di monitorare le attività potenzialmente inquinanti e di verificare il rispetto delle normative ambientali. La banca dati comprende anche altre fonti di inquinamento, come siti contaminati, stazioni radio base, impianti radio-televisivi, elettrodotti e sorgenti di rumore. La Regione del Veneto utilizza questa banca dati per la pianificazione e la gestione delle politiche ambientali.

Impianti a rischio di incidente rilevante: i controlli costanti di Arpav

Arpav svolge funzioni istruttorie e di controllo sugli impianti che utilizzano sostanze chimiche per la produzione, classificati in base alla quantità di sostanze pericolose presenti (soglia superiore e soglia inferiore). L'obiettivo è garantire la sicurezza e la conformità ambientale di questi impianti, minimizzando il rischio di incidenti. La Regione del Veneto collabora con ARPAV in queste attività di controllo, definendo le linee guida e le priorità di intervento.

Autorizzazioni ambientali: AIA e AUA – Il supporto di Arpav

Arpav supporta la Regione e le Province quali autorità competenti nel rilascio di autorizzazioni ambientali per le aziende che esercitano attività con impatti ambientali significativi. L'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) regola la gestione ambientale di impianti ad alta intensità ambientale, mentre l'Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) semplifica le pratiche per piccole e medie imprese.

Impianti di gestione e trattamento rifiuti e acque reflue urbane: la vigilanza di Arpav

Arpav esegue ispezioni periodiche sugli impianti di trattamento dei rifiuti per garantirne il corretto funzionamento e il rispetto delle normative ambientali. Inoltre, monitora gli impianti di depurazione delle acque reflue urbane per tutelare la qualità dei corpi idrici.

Controlli di fisica ambientale: un’azione di Arpav a 360 gradi

Arpav svolge controlli su stazioni radio base, impianti radio-televisivi, elettrodotti, sorgenti di rumore e inquinamento luminoso, che possono avere impatti negativi sull'ambiente e sulla salute umana.

Ultimo aggiornamento

24-08-2026 16:10

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