Integrated waste reduction strategies and solutions in protected and Natura 2000 areas
Strategie integrate per la riduzione dei rifiuti in aree protette e Natura 2000

Il progetto in breve
Area tematica | Gestione rifiuti in aree protette |
Programma di riferimento | Interreg Italy - Croatia |
Periodo di realizzazione | 1 febbraio 2024- 31 luglio 2026 |
Obiettivi | Lo scopo del progetto è quello di migliorare la gestione dei rifiuti nelle aree protette e nei siti Natura 2000, attraverso azioni concrete di monitoraggio, prevenzione e mitigazione dell’impatto dei rifiuti per migliorare la protezione e la conservazione di natura e biodiversità. Il progetto intende migliorare le politiche e le pratiche di gestione dei rifiuti esistenti, agendo sulla sensibilizzazione e sul comportamento dei visitatori nelle zone naturali protette riducendo, nel contempo, i costi ambientali e socioeconomici associati ai rifiuti. Il progetto include azioni mirate in aree pilota nei diversi stati; nel territorio regionale veneto è individuata l’area afferente ad un tratto del fiume Brenta. |
Sito | https://www.italy-croatia.eu/web/wastereduce |
Stato di avanzamento e news | - Kick-off meeting a Parenzo, Croazia per l’avvio del progetto
- Febbraio-agosto 2024 - 1° Partner Report. Nei primi sei mesi i partner hanno lavorato per l’organizzazione della fase iniziale delle attività e hanno organizzato e partecipato a conferenze stampa per diffondere gli obiettivi e l’avvio del progetto. Sono stati pubblicati i primi articoli, comunicati stampa e post social sull’avvenuto kick-off meeting in Croazia e sugli obiettivi di gestione dei rifiuti nelle aree Natura 2000 che si intendono realizzare con Wastereduce.
- Agosto24-gennaio25: 2° Partner Report. I partner hanno collaborato tra loro per la creazione di una stakeholder list che coinvolga tutti portatori di interesse delle principali province del Veneto, con particolare focus per quelli dell’area del fiume Medio Brenta; tra questi: Consigli di Bacino, Agenzie settoriali, Autorità pubbliche locali e regionali. Tutti gli stakeholders sono stati contattati per collaborare attivamente al Progetto WASTEREDUCE: lo scopo è quello di coinvolgere tutte le parti interessate per agire unitamente alla creazione di una strategia per la riduzione dei rifiuti nelle aree fluviali protette Natura 2000. È stata creata una newsletter che viene inviata periodicamente agli stakeholders che hanno aderito alla sottoscrizione della mail: questo permette loro di essere aggiornati selle ultime novità e i progressi fatti nel progetto WASTEREDUCE.
- L’Università di Trieste ha realizzato due survey da somministrare alla pubblica cittadinanza e agli stakeholers coinvolti nel progetto. Il questionario destinato alla popolazione ha lo scopo di approfondire le abitudini dei cittadini e la loro percezione dell’inquinamento nelle aree protette Natura 2000. Entrambi sono disponibili ai seguenti links: Questionario per i visitatori dell'area pilota; Intervista per gli stakeholders
- Fine novembre (29/11): Il Progetto WASTEREDUCE è stato presentato alla nona edizione dell'evento Ecoforum a Rovigo organizzato da Legambiente. In questa giornata sono stati illustrati gli ultimi aggiornamenti riguardo la gestione dei rifiuti nella Regione Veneto, portando alcuni esempi virtuosi utili al territorio. Al progetto WASTEREDUCE è stato dedicato uno spazio in cui sono stati esposti al pubblico gli obiettivi e le aree pilota dove il progetto intende agire per sviluppare la propria strategia di miglioramento delle politiche di gestione rifiuti per la protezione delle aree Natura 2000 del nostro territorio del fiume Medio Brenta.
- Martedì 14 gennaio 2025 a Carmignano, in provincia di Padova, si è svolto il secondo partner meeting di Wastereduce. L’incontro si è concluso con una conferenza stampa. Il comunicato stampa
- Workshop WASTEREDUCE 30 Gennaio 2025 a Villa Contarini, Piazzola sul Brenta (PD): stakeholders e partners italiani di progetto si sono riuniti per discutere e collaborare, attraverso tavoli di lavoro, alla creazione della strategia di riduzione dei rifiuti per la protezione delle aree protette Natura 2000, con particolare focus l’asta del fiume Medio Brenta. Programma Comunicato stampa
- Febbraio - luglio 2025: Arpav ha partecipato all’organizzazione di escursioni educative e ambientali nei siti Natura 2000 coinvolti. Tra maggio e giugno si sono svolte tre visite sul campo: Sali – Dugi Otok (HR), Medio Brenta a Bassano del Grappa (IT), Poreč (HR). Le escursioni hanno rafforzato il networking tra i partner italiani e croati, favorito lo scambio di competenze e aumentato la consapevolezza sul problema dell’abbandono dei rifiuti in aree naturali protette, promuovendo approcci integrati di tutela ambientale e turismo sostenibile.
- Luglio 2025: partecipazione alla conferenza stampa organizzata da ETRA, che ha coinvolto i 10 sindaci dei Comuni dell’area del Brenta. Dopo l’aggiornamento sulle attività di progetto, Arpav ha coordinato uno dei gruppi di lavoro del workshop, contribuendo alla raccolta e sistematizzazione delle proposte per il territorio. L’incontro si è concluso con la firma del Brenta Mayors’ Agreement, un accordo che formalizza l’impegno dei Comuni nella tutela dell’area Wastereduce.
- 07 giugno 2025: partecipazione a “BAM – Bicycle Adventure Meeting”, Piazzola sul Brenta con attività di disseminazione e coinvolgimento del pubblico in un’azione di pulizia lungo il Medio Brenta. In collaborazione con ETIFOR ed ETRA, Arpav ha gestito uno stand informativo e attività educative sulla corretta gestione dei rifiuti, raccogliendo contributi dal pubblico utilizzati nelle successive attività di progetto.
- 02 aprile 2025: Arpav è intervenuta alla conferenza “Shades of Plastic” a Treviso e ha collaborato con UNITS al monitoraggio dell’area di progetto tramite rilievi con droni, finalizzati all’individuazione delle zone di accumulo dei rifiuti.
- Inizio ottobre 2025: Arpav partecipa all’evento Scienze in Villa a Montebelluna per presentare a studenti delle classi della scuola secondaria di primo grado il tema dell’ambiente, dell’economia circolare e il progetto Wastereduce. In occasione dell’open day rivoltoalle famiglie proposte attività per apprendere la corretta raccolta differenziata e la visione di un video che mostra il percorso di una bottiglia di plastica correttamente riciclata.
- 28–29 novembre 2025: partecipazione a “Ecoforum”, presentato il progetto e le azioni svolte nell'area pilota del Medio #Brenta, dove si sta applicando una strategia che prevede tre linee di attività: miglioramento dell'educazione ambientale e della sensibilità tra i cittadini, aumento della sorveglianza e delle sanzioni, creazione di incentivi per lo smaltimento dei rifiuti in modo corretto Link al Post Facebook pubblicato da Arpav e la notizia
- 22 gennaio 2026: partecipazione al workshop “Dalla teoria alla pratica: proposte di azioni per il contrasto all’abbandono dei rifiuti lungo il fiume Brenta” a Cittadella (PD), organizzato in collaborazione con il partenariato italiano Etifor | Valuing Nature ed ETRA SpA. Elemento centrale dell’incontro il ruolo attivo dei Sindaci dei Comuni rivieraschi coinvolti nel progetto, che hanno partecipato al confronto operativo, valutando la messa in pratica di soluzioni reali e immediatamente applicabili, tra cui la possibile realizzazione di HUB di conferimento dei rifiuti all’interno delle aree Natura 2000, con l’obiettivo di agevolare i visitatori e ridurre il rischio di dispersione dei rifiuti nell’ambiente naturale notizia workshop Cittadella 22 gennaio 2026
- Tra le attività di disseminazione del progetto, video intervista a un tecnico su attività e ruolo della struttura Economia Circolare, Ciclo dei Rifiuti, End of Waste e sottoprodotti dell’Agenzia coinvolta nel progetto Wastereduce; guarda il video qui: link a video post FB
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Attività di progetto | WP1: Sviluppo di strategie partecipative transfrontaliere per la riduzione dei rifiuti WP2: Sensibilizzazione e attività pilota WP3: Sviluppo e creazione di aree WASTEREDUCE con l'implementazione dell'approccio WASTEREDUCE |
Attività Arpav | ARPAV partecipa al progetto WASTEREDUCE in qualità di Partner, contribuendo al miglioramento delle politiche di gestione dei rifiuti nelle aree protette e coinvolgendo stakeholders e parti interessate nell’adozione delle buone pratiche sviluppate nel progetto. |
Budget totale | € 1.657.742,23 |
di cui fondi FESR | € 1.326.193,78 |
Budget ARPAV | € 142.440,00 |
di cui fondi FESR | € 113.952,00 |
Capo Progetto ARPAV | dirigente Unità Organizzativa Economia Circolare, Ciclo dei Rifiuti End of Waste e Sottoprodotti Stefania Tesser rifiuti@arpa.veneto.it |
Referenti scientifici ARPAV | |
Coordinamento Progetti ARPAV | Area Innovazione e Sviluppo - Ufficio monitoraggio e coordinamento Progetti progetti@arpa.veneto.it |
Partnership
ruolo | soggetto | paese |
Leader | IPTPO - Institute of Agriculture and Tourism Hrvatska | Croazia |
Partner | UNITS - University of Trieste | Italia |
Partner | ETRA SPA | Italia |
Partner | ARPAV – Regional Agency for Environmental Protection and Prevention of Veneto | Italia |
Partner | ETIFOR - ETIFOR Srl Società Benefit | Italia |
Partner | SUNCE - Association for Nature, Environment and Sustainable Development Sunce | Croazia |
Partner | NATURA HISTRICA - Public Institution Natura Histrica | Croazia |
Partner | IŽ - Region of Istria | Croazia |
Partner | Associated Partners - NATURA – Jadera Public Institution for management of protected areas in Zadar County | Croazia |