Strumenti personali
Tu sei qui: Portale Temi ambientali Aria Informazione al pubblico sui livelli di PM10

Informazione al pubblico sui livelli di PM10

 

L'Accordo di Bacino Padano prevede l'applicazione di modalità, comuni a tutto il Bacino, per l'individuazione di situazioni di perdurante accumulo del PM10 e per l'informazione al pubblico, affidando alle Agenzie regionali per l'ambiente il compito di realizzare gli strumenti tecnici per l'individuazione di tali situazioni di accumulo.

Come previsto nella recente Deliberazione della Giunta Regionale n. 238/2021, il periodo di emissione del Bollettino livelli di allerta PM10 è stato esteso dal 1 ottobre tutto il mese di aprile. Inoltre a partire dal 1 ottobre 2021 cambiano le modalità di redazione del Bollettino, in particolare la valutazione del raggiungimento dei livelli di allerta è effettuata nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì ed è sintetizzata nella pagina Bollettino dei Livelli di Allerta PM10. Per quanto riguarda, invece, le aree per le quali avverrà l'emissione del Bollettino non sono previste variazioni. Inoltre sono sempre previsti due livelli di allerta: il livello di allerta 1 si attua con 4 giorni consecutivi di superamento del valore limite giornaliero del PM10 (50 µg/m3 da non superare per più di 35 giorni l'anno), mentre il livello di allerta 2 si attua con 10 giorni consecutivi di superamento di tale limite.

L’emissione del Bollettino dei Livelli di Allerta avviene per tutti i Comuni del Veneto, ad esclusione di quelli inseriti nell'area "Alpi e Prealpi" dove, negli ultimi 10 anni, i livelli di concentrazione di PM10 sono stati tali da rispettare sia il valore limite annuale che il valore limite giornaliero. Ciascun Comune è stato associato ad un'area di riferimento con caratteristiche omogenee dal punto di vista dei livelli di PM10 misurati. Per ogni area, ARPAV ha individuato un Comune e una stazione di riferimento per la misura del PM10 dotata di strumentazione automatica e appartenente alla rete regionale qualità dell'aria. Per i Comuni che non hanno l'analizzatore automatico di PM10, l'Unità Organizzativa Qualità dell'Aria di ARPAV effettua la valutazione del numero dei superamenti del valore limite giornaliero mediante stima modellistica, con il sistema SPIAIR.

Dalla Tabella di corrispondenza aree e Comuni è possibile ricavare, per ciascun Comune, l'area di riferimento per il Bollettino PM10.

 

 

Aree riferimento bollettino new

 

 

Area del Bollettino PM10
Stazione di riferimento
Venezia VE-Bissuola
Treviso TV- Via Lancieri di Novara
Padova PD-Mandria
Vicenza VI- Quartiere Italia
Verona VR-Giarol Grande
Belluno BL- Parco Città Bologna
Feltre
Feltre
Castelfranco Veneto valutazione con stima modellistica
Conegliano Conegliano
Mansuè Mansuè
Mirano valutazione con stima modellistica
San Donà di Piave
San Donà di Piave
Chioggia valutazione con stima modellistica
Adria Adria
Rovigo RO-Borsea
Badia Polesine Badia Polesine
Este Este
Cinto Euganeo Parco Colli
Monselice Monselice
Piove di Sacco valutazione con stima modellistica
Cittadella valutazione con stima modellistica
Bassano valutazione con stima modellistica
Schio
Schio
Legnago Legnago
San Bonifacio
San Bonifacio

 

L’informazione al pubblico sul PM10 è garantita anche attraverso:

 

Situazioni critiche per i livelli di PM10: alcuni consigli sui comportamenti da adottare

smog oltre i limiti_PM10 smog oltre i limiti_legna

 

Per saperne di più

Il Decreto Legislativo 155/2010 ha stabilito in 50 µg/m3 il valore limite giornaliero per la protezione della salute umana per il PM10, da non superare per più di 35 giorni l'anno.
In Veneto, a causa della somma degli effetti generati dalle diverse sorgenti di emissione in atmosfera e dalle condizioni atmosferiche di elevata stabilità e scarsa circolazione dei venti, si rilevano superamenti ripetuti del valore limite giornaliero per il PM10, soprattutto nel periodo invernale. Tali condizioni sono comuni a tutte le regioni del Bacino Padano, tra cui Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte, che hanno siglato, insieme al Ministero dell’Ambiente, il Nuovo Accordo di Bacino Padano. Il documento, firmato a Bologna il 9 giugno 2017, prevede una serie di impegni da parte delle Regioni finalizzati all'adozione di limitazioni e divieti, principalmente nel settore dei trasporti, della combustione di biomassa per il riscaldamento domestico e dell’agricoltura, allo scopo di contenere il numero di superamenti del valore limite giornaliero.

 

In aggiunta all’Accordo di Bacino Padano, la Regione Veneto, in considerazione del permanere della situazione di criticità legata al PM10, che supera diffusamente il valore limite giornaliero, ha emanato la DGRV 238/2021, con la quale ha introdotto un Pacchetto di Misure Straordinarie finalizzate alla riduzione delle emissioni degli inquinanti e al rispetto, nel più breve tempo possibile, dei valori limite.

 

Azioni sul documento

ultima modifica 27/09/2021 09:56

Qualità dell'aria in Veneto

Relazione regionale anno 2020

Stazioni qualità dell'aria

Mappa delle stazioni attive in Veneto

APP qualità Aria

APP Aria

ArpavPM10bot-Telegram

ico_bot_telegram.jpg

#VENETARIA Miglioriamo insieme l'aria

#Venetaria ico

Smog sopra i limiti comportamenti

comportamenti

A proposito di … Uso della legna come combustibile

A proposito di … Uso della legna come combustibile copertina

Sono amico dell'aria pulita...

banner_PM10_KIDS.jpg