Ultimo aggiornamento
04-05-2026 09:55I droni, equipaggiati con sensori ottici, spettrometri e sensori di luminosità calibrati, catturano immagini e dati sulla distribuzione e intensità della luce artificiale su vaste aree con dettagli non ottenibili da terra o tramite satellite. I dati raccolti sono utili per elaborare mappe in cui sono quantificabili le intensità delle sorgenti di luce e la luce dispersa verso l’alto, così da identificare le aree critiche e le fonti più inquinanti.

L’utilizzo di un drone dotato di fotocamera con calibrazione specifica per la misura della luminanza permette un controllo mirato, veloce e preciso di tutti quegli impianti sia pubblici che privati, che insistono su di un territorio, individuando quelli maggiormente inquinanti e studiare nel contempo le complesse dinamiche di diffusione della luce in atmosfera. Nell'immagine la misura della luminanza di un parcheggio commerciale.
