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Aria, i risultati della campagna ad Arcade (TV)

Comunicato stampa
Data di pubblicazione:

Aria, i risultati della campagna ad Arcade (TV)

(AAV) 5 marzo -

Arpav ha valutato la qualità dell’aria nel comune di Arcade con una campagna di monitoraggio realizzata con un laboratorio mobile posizionato in piazza Vittorio Emanuele III, dietro l’Ufficio Postale, dal 16 maggio al 4 luglio (campagna estiva) e dal 8 ottobre al 18 novembre 2025 (campagna invernale).

Il biossido di zolfo, il monossido di carbonio, il biossido di azoto, il benzo(a)pirene e il benzene non presentano criticità.

L'analisi della qualità dell'aria ha rilevato criticità relative all'ozono e alle polveri PM10 come nella maggior parte del territorio provinciale.

Per l’ozono sono stati registrati 18 superamenti del valore definito dall'obiettivo a lungo termine per la protezione della salute umana, come stabilito dalla normativa vigente. Questo valore è leggermente inferiore ai 22 superamenti rilevati nella stazione di fondo urbano di Treviso (via Lancieri di Novara).

Le polveri PM10 hanno superato il valore limite giornaliero tre volte su un totale di 72 giorni monitorati. Tuttavia, dall'elaborazione dei dati, confrontati con la stazione di monitoraggio di fondo urbano di Treviso (via Lancieri di Novara), si calcola che il numero di superamenti del valore limite giornaliero per il PM10 è inferiore ai 35 consentiti annualmente. Le concentrazioni di polveri PM2.5 si attestano al di sotto del valore limite annuale previsto, anche se nel periodo invernale tale valore è stato superato diverse volte.

Dall’analisi dei parametri meteorologici che influenzano la dispersione degli inquinanti si evidenzia che, nella campagna estiva, nel 54% dei casi si sono verificate condizioni abbastanza dispersive grazie a una modesta ventilazione. Nella campagna invernale, per circa il 79% dei casi, le condizioni sono state poco dispersive e i rari miglioramenti sono stati favoriti da eventi piovosi.

Nel periodo estivo le condizioni meteo-climatiche (considerate in termini di temperatura massima giornaliera) sono risultate nel 42% dei casi poco favorevoli alla formazione di ozono, sebbene si sia registrato un 26% di giornate con condizioni molto favorevoli.

il report

Ultimo aggiornamento

05-03-2026 14:55

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aria

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