Ultimo aggiornamento
09-03-2026 13:10Tags
acque interne
(AAV) 9 marzo -
A febbraio 2026 sono caduti mediamente in Veneto circa 77 mm di precipitazione. La media del periodo 1991-2020 è di 58 mm, gli apporti meteorici mensili sul territorio regionale sono superiori alla media (+33%) e sono stimabili in circa 1405 milioni di m3 di acqua.
Considerando l'anno idrologico 2025-26, da ottobre a febbraio, sono stimate per il Veneto sono, mediamente, circa 345 mm di peciptazione. La media del periodo 1991-2020 è di 451 mm. Gli apporti del periodo sono quindi inferiori alla media (-23%) e sono stimabili in circa 6334 milioni di m3 di acqua.
La precipitazione nevosa di febbraio ha portato i valori di spessore di neve nei fondivalle oltre la norma. La quantità di neve fresca caduta nel mese (70-80 cm in quota e 40-60 cm nei fondivalle) è stata di poco sotto la media nelle Dolomiti e oltre la media nelle Prealpi. Tuttavia da ottobre alla fine febbraio il deficit di precipitazione nevosa è del 36% in Dolomiti e del 23% nelle Prealpi, pari a circa 130 cm e 60 cm di neve fresca. Le scarse precipitazioni di dicembre e, in parte, di novembre, incidono sui valori totali riferiti agli ultimi 15 anni (2010-2025).
Il periodo piovoso che comprende l’ultima settimana di gennaio e le prime due decadi di febbraio ha dato termine alla significativa discesa dei livelli di falda iniziata ad ottobre; in bassa pianura gli incrementi sono significativi e i livelli sono tornati superiori alla norma per il periodo, mentre in alta pianura l’effetto è meno marcato.
Al 28 febbraio le portate dei maggiori fiumi veneti, nonostante le significative precipitazioni occorse nella prima e seconda decade del mese (precipitazioni, tuttavia, nevose fino a quote collinari), si mantengono generalmente inferiori alle medie storiche mensili. Fanno eccezione il Po e il Gorzone.
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