(AAV) 7 settembre 2026 -
Nel pomeriggio del 4 settembre si sono concluse le attività di rimozione delle lastre in materiale contenente amianto e dei rifiuti da demolizione presenti nel tetto dell’edificio di viale Verona. Le attività sono state condotte secondo quanto previsto dalla normativa di settore e autorizzate preventivamente dalla Procura delle Repubblica presso il Tribunale di Vicenza, sotto la vigilanza degli Ufficiali di Polizia Giudiziaria.
Attualmente il cantiere risulta ancora sottoposto a sequestro preventivo in attesa della definizione degli altri rifiuti generati durante le attività di demolizione.
I monitoraggi ambientali
In accordo con ULSS n. 8 e Comune di Vicenza, al fine effettuare una verifica della potenziale dispersione di fibre, Arpav ha effettuato monitoraggi dell’aria ambiente il 24 agosto 2026 (in assenza di attività nel cantiere), il 28 agosto e il 2 settembre in contraddittorio con i monitoraggi in corso h24 da parte dei laboratori qualificati indicati dalle ditte coinvolte nelle operazioni.
Tutti gli esiti dei campionamenti effettuati da Arpav hanno portato ad evidenziare l’assenza di fibre di amianto.
Le operazioni in corso
Si rimane ora in attesa dell’invio alla Procura da parte delle ditte coinvolte di una proposta di piano di gestione e allontanamento degli altri rifiuti da demolizione presenti nelle aree del sito per la successiva convalida ed esecuzione.
Arpav continua a seguire le attività del cantiere, a supporto anche del Comune di Vicenza e di ULSS 8.
Si pubblicano i rapporti di prova (n. 1121897, 1122045, 1122046, 1122073, 1122075, 1122076, 1122077, 1122079, 1122855) a completamento dei rapporti di prova già pubblicati con un comunicato il 25 agosto.
