(AAV) 11 settembre -
La qualità dell’aria nel comune di Fossò è stata valutata in seguito a una campagna di monitoraggio realizzata con laboratorio mobile in via Don Giovanni Roncaglia, all’incrocio con via Don Giovanni Bosco, dal 26 febbraio all’11 maggio 2026 (indagine invernale dal 26 febbraio al 31 marzo e indagine estiva dal 1° aprile all’11 maggio).
Il biossido di zolfo, il monossido di carbonio, il biossido di azoto, l’ozono, il benzene, il PM2.5 ed il benzo(a)pirene non risultano critici.
Risulta parametro leggermente critico a Fossò le polveri PM10, che hanno superato il valore limite giornaliero per la protezione della salute umana per 4 giorni su 72 complessivi di misura (6%); la media complessiva ponderata dei due periodi di monitoraggio eseguiti (invernale ed estivo) è stata pari a 25 μg/m3 (microgrammi al metro cubo).
L’applicazione della metodologia di calcolo del valore medio annuale di PM10, basata sul confronto con la stazione fissa di riferimento di Parco Bissuola a Mestre, stima per Fossò un valore di 26 μg/m3, inferiore al valore limite annuale. La medesima metodologia stima il superamento del valore limite giornaliero per un numero di giorni inferiore ai 35 consentiti.
In termini meteorologici, in entrambe le campagne sono state prevalenti le condizioni abbastanza dispersive, favorite da una modesta ventilazione (circa 62% dei casi nel primo periodo e 73% nel secondo periodo). Nel periodo estivo emergono sempre condizioni poco favorevoli alla formazione di ozono.
Per apporofondire:
Il reportLe campagne di qualità dell'aria con laboratori mobili