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(AAV) 19 maggio -
Dal 2015 Arpav ha attivato a Pederobba, in località Onigo, una centralina di monitoraggio della qualità dell’aria, che ha l’obiettivo di valutare la qualità dell’aria del territorio.
Il piano di monitoraggio ha riguardato le polveri PM10 e PM2.5, il monossido di carbonio e gli ossidi di azoto. Oltre ai parametri convenzionali, sono stati valutati parametri inquinanti campionati con strumentazione portatile quali diossine, furani, PCB-DL, IPA e metalli.
Per quanto riguarda le polveri PM10 e PM2.5, i valori misurati garantiscono il rispetto dei limiti annuali. Per il PM10, il numero di giorni di superamento del limite giornaliero di 50 µg/m³ (microgrammi al metrocubo) è stato pari a 5, valore abbondantemente entro il limite di 35 giorni annui fissato dalla normativa. Le medie annuali si confermano ampiamente inferiori ai limiti, con un trend stabile o in lieve flessione rispetto al periodo precedente.
Il confronto delle concentrazioni di biossido di azoto (media annuale 14 µg/m³) e monossido di carbonio con i limiti previsti non ha evidenziato criticità, con valori sistematicamente inferiori alle stazioni di traffico e di fondo di Treviso e Conegliano.
Per quanto riguarda il benzo(a)pirene, determinato sulle polveri PM10, nella stazione di Pederobba la concentrazione media annuale è risultata pari a 0,7 ng/m³ (nanogrammi al metrocubo), valore inferiore al valore obiettivo di 1,0 ng/m³. Anche l'analisi dei metalli ha mostrato concentrazioni al di sotto delle soglie legislative.
Per i restanti parametri ricercati (diossine, furani e PCB-DL), i valori di tossicità equivalente sono risultati ampiamente inferiori alla soglia cautelativa di 150 fg WHO-TEQ/m³ (femtogrammi per metro cubo di Tossicità Equivalente dell'Organizzazione Mondiale della Sanità). Il confronto con il capoluogo di provincia ha mostrato valori generalmente inferiori e in linea con i valori medi regionali, pur confermando una marcata stagionalità con livelli più elevati nei mesi invernali.
L’analisi del quinquennio 2021-2025 evidenzia l’assenza di variazioni peggiorative: i valori del 2025 sono stabili o in lieve flessione rispetto al quadriennio precedente. Il sito di Pederobba si conferma dunque caratterizzato da una qualità dell’aria favorevole nel contesto provinciale, con il pieno rispetto di tutti i limiti fissati per la protezione della salute umana.
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