Padova, 25 febbraio -
Arpav è stata in prima linea per garantire la sicurezza e la regolarità delle competizioni nell’area di Cortina d’Ampezzo. Sono state numerose le attività svolte anche nei mesi precedenti e, durante le competizioni, è stato fondamentale il supporto meteorologico e nivologico al Comitato Olimpico.
L’impegno di Arpav si è tradotto in una presenza capillare e in una costante produzione di dati mirati per ogni singola venue. Nel dettaglio: grazie alle stazioni meteo automatiche (Gilardon, Rilo1 e Rilo2) e alla presenza fissa di nivologi a bordo pista prima e durante le gare, ogni 30 minuti sono state rilevate temperatura e tipologia della neve. Questi dati sono condivisi istantaneamente con la direzione di gara e il delegato FISP per il CIO.
Inoltre i meteorologi hanno redatto bollettini con proiezioni ogni 30 minuti per le 48 ore successive e tendenze fino al quinto giorno. Il supporto non è stato solo digitale: gli esperti erano presenti fisicamente in pista per fornire consulenza in tempo reale ai responsabili di gara.
La mole di dati elaborata fotografa la complessità del servizio offerto:
- 980 rilievi manuali effettuati dagli operatori su partenze e arrivi.
- 15.120 dati automatici acquisiti dalle stazioni di monitoraggio (21 parametri ogni mezz'ora).
- 8.745 valori previsti per supportare le decisioni tattiche e organizzative.
L'intera attività operativa è stata coordinata da Arpa Lombardia e svolta in stretta collaborazione con i servizi nivo-meteorologici del Veneto, della Lombardia, del Trentino e della Provincia di Bolzano, a dimostrazione di una gestione sinergica delle eccellenze tecniche del territorio.
