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Incendio autodemolizione a Solesino. L'intervento di Arpav

Comunicato stampa
Data di pubblicazione:

Incendio autodemolizione a Solesino. L'intervento di Arpav

(AAV), 24 settembre -

Nel tardo pomeriggio di mercoledì 23 settembre tecnici Arpav sono stati allertati dalla centrale dei VVF per lo sviluppo di un incendio presso una ditta di autodemolizione a Solesino, che secondo quanto riferito interessava alcune decine di auto da rottamare.

All’arrivo dei tecnici l’incendio risultava spento e la colonna di fumo, inizialmente visibile a centinaia di metri, si era esaurita, anche se dal capannone oggetto dell’incendio ormai domato proveniva ancora fumo residuo.

Definiti i punti di campionamento in base al quadro meteorologico, che presentava venti prevalenti in direzione Nord-Ovest, si sono preliminarmente effettuate misure speditive di particolato tramite contaparticelle ottico, che hanno evidenziato valori superiori rispetto ai valori di fondo, dovuti all’evento in corso, limitatamente all’area più prossima al capannone.

Misure speditive effettuate in diverse località tramite contaparticelle ottico

Ora

Località

PM10 (µg/m3)

PM2.5 (µg/m3)

21:30

via IV Novembre fronte Prix

40

23

21:49

via Manara, 5

24

10

22:00

via IV Novembre, 990

18

8

23:40

via Roma, 119

16

8

Legenda: Nella tabella sono indicati i valori istantanei osservati e l’ora di inizio misura. Le misure di PM10 da contaparticelle sono istantanee e non direttamente confrontabili con quelle delle centraline da rete fissa per il monitoraggio della qualità dell’aria per il diverso metodo di rilevazione e il diverso arco temporale in esame.

A titolo conoscitivo le centraline della qualità dell’aria di Este e Monselice riportavano nelle stesse ore valori di PM10 tra 15 e 16 µg/m3 e PM2.5 tra 2 e 7 µg/m3.

Sono quindi stati effettuati tre campionamenti con canister per la ricerca dei composti organici volatili presso il punto dell’incendio, in zona di ricaduta e in zona sopravvento nel centro abitato di Solesino (via Roma 119) non interessato dalla presenza dei fumi.

Gli esiti dei canister non hanno evidenziato criticità ambientali, risultando tutti i composti ricercati inferiori o prossimi ai limiti di quantificazione.

Si è infine provveduto a verificare la gestione delle acque di spegnimento accertando che le stesse sono state raccolte dalla rete delle acque meteoriche dello stabilimento e convogliate alle vasche interrate di stoccaggio di cui è dotato il depuratore aziendale per il successivo smaltimento presso ditte autorizzate.

Approfondimenti: gli esiti delle analisi

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