Emissioni di sostanze acidificanti (SO2, NOx, NH3)

Le emissioni regionali di sostanze acidificanti sono in diminuzione?

Anno:2019
Data ultimo aggiornamento:
DPSIR: P
Stato attuale: Intermedio o incerto
Trend:

Descrizione

Biossido di zolfo (SO 2 ), ossidi di azoto (NOx) ed ammoniaca ( NH 3 ) sono i principali responsabili dei processi di acidificazione delle precipitazioni, con effetti negativi sui corpi idrici superficiali (fiumi e laghi) e sui suoli, danni agli ecosistemi e ai materiali. Le emissioni antropogeniche di biossido di zolfo (SO 2 ) derivano in gran parte dall'uso di combustibili contenenti zolfo.
Gli ossidi di azoto (NOx) sono originati dai processi di combustione che avvengono ad alta temperatura e le fonti principali sono i trasporti, la combustione industriale, la produzione di elettricità e calore. Per quanto riguarda l’ammoniaca ( NH 3 ), le emissioni derivano quasi totalmente dalle attività agro-zootecniche. NOx, NH 3 e SO 2 sono anche precursori alla formazione di una quota di polveri fini atmosferiche di natura secondaria.

Obbiettivo

Il D.Lgs. n. 81 del 30/05/2018 dà attuazione alle previsione della direttiva 2016/2284/UE, individuando, a livello nazionale, un percorso di riduzione progressiva delle emissioni di biossido di zolfo, ossidi di azoto, composti organici volatili, ammoniaca e particolato fine PM2.5, al fine di conseguire un miglioramento della qualità dell’aria negli Stati Membri. Gli obiettivi di riduzione si riferiscono a due orizzonti temporali: tra il 2020 e il 2029 e a partire dal 2030, considerando quale anno base di riferimento per il calcolo delle riduzioni l’anno 2005.
Gli obiettivi nazionali di riduzione del decreto prevedono percentuali di riduzione nei due periodi rispettivamente del 35% e 71% per SO2, del 40% e 65% per NOx e del 5% e 16% per NH3.

Valutazione

A livello regionale è stato realizzato l’inventario delle emissioni in atmosfera (INEMAR Veneto) che stima le emissioni riferite all'annualità 2019 di 11 macroinquinanti e 5 microinquinanti a livello comunale per 227 attività emissive, secondo la metodologia EMEP/EEA e la nomenclatura delle fonti SNAP97. Gli 11 Macrosettori emissivi SNAP97 sono presentati nei grafici relativi agli inquinanti atmosferici. I dati presentati nella scheda indicatore fanno riferimento all’edizione 2019 di INEMAR Veneto.

In Veneto nel 2019 le emissioni di SO2 derivano per il 51% dal M03 – Combustione nell'industria, per il 16% dal Macrosettore M01 – Produzione di energia e trasformazione di combustibili, per il 13% dal M04 – Processi produttivi, per il 10% dal M02 – Combustione non industriale e per il 9% dal M08 – Altre sorgenti mobili e macchinari.

Nel caso degli ossidi di azoto (NOx) vi è la netta prevalenza del Macrosettore M07 – Trasporto su strada, che contribuisce con il 46% alle emissioni totali regionali. Seguono con il 25% il comparto industriale (comprendente la somma dei Macrosettori 01, 03 e 04), con il 18% gli altri trasporti (M08) e con il 9% la combustione nel settore residenziale (M02).

Infine, le emissioni di ammoniaca derivano per il 96% dalla gestione dei reflui zootecnici e dalle coltivazioni con fertilizzanti del M10 – Agricoltura.

INEMAR Veneto è disponibile per sette annualità 2005, 2007/8, 2010, 2013, 2015, 2017 e 2019. Nel decennio tra il 2010 ed il 2019, si desume un andamento in netta diminuzione delle emissioni di SO2 e di NOx, pari rispettivamente a -41% e -33%, mentre le emissioni di NH3 risultano essere pressoché stazionarie (-5%). Nell’edizione 2019 vi sono stati alcuni aggiornamenti metodologici nelle stime emissive dell’inventario, per la cui trattazione si rimanda alla relazione generale di INEMAR Veneto 2019.

Biossido di zolfo (SO2)

Ossidi di azoto (NOx)

Ammoniaca (NH3)

Clicca sulle immagini per visualizzare meglio le mappe regionali delle emissioni annuali basate su INEMAR Veneto 2019

Approfondimenti

Opendata

Prossimo aggiornamento: L'aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2021 è previsto nel corso del 2024.

Licenza: CC BY 3.0

Data ultimo aggiornamento
Fonte dei datiARPA VENETO - REGIONE VENETO
Fonte dell'indicatoreARPA VENETO - REGIONE VENETO
Sorgente digitale dei datiINEMAR VENETO 2019, Inventario Regionale delle Emissioni in Atmosfera in Veneto, edizione 2019
ObiettivoSupportare la gestione della qualità dell’aria a livello regionale
Unità di misuratonnellate/anno (t/a)
Metodo di elaborazioneSoftware INEMAR basato sul Guidebook EMEP/EEA
Riferimento normativoD.Lgs. n. 81 del 30/05/2018
Valore di riferimento
Periodicità di rilevamento dei datiogni 2 anni (rif. D.Lgs. 155/2010 e D.Lgs. n. 81/2018)
Periodicità di rilevamento dell'indicatoreogni 2 anni (rif. D.Lgs. 155/2010 e D.Lgs. n. 81/2018)
Periodicità di riferimentodal al
Unità elementare di rilevazionecomune
Livello minimo geograficoComunale
Copertura geograficaregionale
Aspetti da migliorare
Link utili

Ultimo aggiornamento

14-03-2023 12:36

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