Ultimo aggiornamento
13-12-2022 11:57Emissioni di sostanze acidificanti (SO2, NOx, NH3)
Le emissioni regionali di sostanze acidificanti sono in diminuzione?
Descrizione
Biossido di zolfo (SO
2
), ossidi di azoto (NOx) ed ammoniaca (
NH
3
) sono i principali responsabili dei processi di acidificazione delle precipitazioni, con effetti negativi sui corpi idrici superficiali (fiumi e laghi) e sui suoli, danni agli ecosistemi e ai materiali. Le emissioni antropogeniche di biossido di zolfo (SO
2
) derivano in gran parte dall'uso di combustibili contenenti zolfo.
Gli ossidi di azoto (NOx) sono originati dai processi di combustione che avvengono ad alta temperatura e le fonti principali sono i trasporti, la combustione industriale, la produzione di elettricità e calore. Per quanto riguarda l’ammoniaca (
NH
3
), le emissioni derivano quasi totalmente dalle attività agro-zootecniche. NOx,
NH
3
e SO
2
sono anche precursori alla formazione di una quota di polveri fini atmosferiche di natura secondaria.
Obiettivo
Il D.Lgs n. 81 del 30/05/2018 dà attuazione alle previsione della direttiva 2016/2284/UE, individuando, a livello nazionale, un percorso di riduzione progressiva delle emissioni di biossido di zolfo, ossidi di azoto, composti organici volatili, ammoniaca e particolato fine PM2.5, al fine di conseguire un miglioramento della qualità dell’aria negli Stati Membri. Gli obiettivi di riduzione si riferiscono a due orizzonti temporali: tra il 2020 e il 2029 e a partire dal 2030, considerando quale anno base di riferimento per il calcolo delle riduzioni l’anno 2005. Gli obiettivi di riduzione del decreto prevedono percentuali di riduzione rispettivamente del 35% e 71% per SO 2 , del 40% e 65% per NOx e del 5% e 16% per NH 3 .
Valutazione
A livello regionale è stato realizzato l’inventario delle emissioni in atmosfera (INEMAR Veneto) che stima le emissioni riferite all'annualità 2017 di 11 macroinquinanti e 5 microinquinanti a livello comunale per 204 attività emissive, secondo la metodologia EMEP/EEA e la nomenclatura delle fonti SNAP97. Gli 11 Macrosettori emissivi SNAP97 sono presentati nei grafici relativi agli inquinanti atmosferici. I dati presentati nella scheda indicatore fanno riferimento ad INEMAR Veneto 2017.
In Veneto nel 2017 le emissioni di SO 2 derivano per il 43% dal M03 – Combustione nell'industria, per il 23% dal Macrosettore M01 – Produzione di energia e trasformazione di combustibili, per il 12% dal M02 – Combustione non industriale, per l’11% dal M04 – Processi produttivi e per il 10% dal M08 – Altre sorgenti mobili e macchinari.
Nel caso degli ossidi di azoto (NOx) vi è la netta prevalenza del Macrosettore M07 – Trasporto su strada, che contribuisce con il 43% alle emissioni totali regionali. Seguono con il 25% il comparto industriale (comprendente la somma dei Macrosettori 01, 03 e 04), con il 20% gli altri trasporti (M08) e con il 11% la combustione nel settore residenziale (M02).
Infine, le emissioni di ammoniaca derivano per il 98% dalla gestione dei reflui zootecnici e dalle coltivazioni con fertilizzanti del M10 – Agricoltura.
INEMAR Veneto è disponibile per sei annualità 2005, 2007/8, 2010, 2013, 2015 e 2017. Tra il 2015 ed il 2017 si osserva un andamento in diminuzione delle emissioni pari a -23% per l’SO
2
, -12% per gli NOx e di stazionarietà per le emissioni di NH
3
(0%). Il confronto tre le emissioni 2010 e 2017 mostra una netta riduzione dell’SO
2
(-44%) e degli NOx (-30%), ed una sostanziale stabilità per l’NH
3
(+1%).
Mappe regionali delle emissioni annuali a livello comunale di Biossido di zolfo (SO
2
), Ossidi di azoto (NOx), Ammoniaca (NH
3
), basate su INEMAR Veneto 2017.
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Prossimo aggiornamento: L'aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2019 è previsto nel corso del 2022.
Licenza: CC BY 3.0
| Data ultimo aggiornamento | |
|---|---|
| Fonte dei dati | ARPA VENETO - REGIONE VENETO |
| Fonte dell'indicatore | ARPA VENETO - REGIONE VENETO |
| Sorgente digitale dei dati | IINEMAR VENETO 2017, Inventario Emissioni in Atmosfera in Regione Veneto nell'anno 2017 - dati definitivi |
| Obiettivo | Supportare la gestione della qualità dell’aria a livello regionale |
| Unità di misura | tonnellate/anno (t/a) |
| Metodo di elaborazione | Software INEMAR basato sul Guidebook EMEP/EEA |
| Riferimento normativo | D.Lgs n. 81 del 30/05/2018 |
| Valore di riferimento | |
| Periodicità di rilevamento dei dati | ogni 2 anni (rif. D.Lgs. 155/2010 e D.Lgs n. 81/2018) |
| Periodicità di rilevamento dell'indicatore | ogni 2 anni (rif. D.Lgs. 155/2010 e D.Lgs n. 81/2018) |
| Periodicità di riferimento | dal al |
| Unità elementare di rilevazione | comune |
| Livello minimo geografico | Comunale |
| Copertura geografica | regione |
| Aspetti da migliorare | |
| Link utili |
DPSIR
- D - Determinante
- P - Pressione
- S - Stato
- I - Impatto
- R - Risposta
Stato attuale
- Positivo
- Intermedio o incerto
- Negativo
Trend della risorsa
- In miglioramento
- Stabile o incerto
- In peggioramento
