FIUMI: Qualità chimica

Ci sono punti di monitoraggio con inquinanti di origine antropica?

Anno:2021
Data ultimo aggiornamento:
DPSIR: S
Stato attuale: Intermedio o incerto
Trend:

Descrizione

La qualità chimica dei fiumi può essere influenzata dalla presenza di sostanze inquinanti riconducibili principalmente alle diverse attività umane che possono compromettere gli usi pregiati della risorsa idrica, lo stato chimico e lo stato ecologico determinato ai sensi della Direttiva Quadro Acque (Direttiva 2000/60/CE).
La Direttiva, recepita in Italia con il D.lgs. 152/06 e s.m.i., distingue due categorie di microinquinanti: sostanze dell’elenco di priorità per la valutazione dello stato chimico (definiti a livello europeo e adottati a livello nazionale); inquinanti specifici a sostegno per la valutazione dello stato ecologico (definiti e adottati a livello nazionale).
I principali apporti di inquinanti nei corsi d’acqua superficiali possono derivare dal dilavamento di superfici ad uso agricolo, zootecnico e/o urbano, da scarichi diretti in corpo idrico civili e/o industriali, da deposizioni atmosferiche e, per alcuni metalli, da origini naturali.
La qualità dell’acqua prelevata dal sito di monitoraggio raggiunge l’obiettivo ambientale se tutte le sostanze sono presenti in concentrazioni inferiori agli standard di qualità espressi come media annua (SQA-MA) o come concentrazione massima ammissibile (SQA-CMA).

Lo scopo dell’indicatore è fornire una valutazione della qualità chimica delle acque su base annuale e delle sue alterazioni rispetto agli standard di Legge, mentre le classificazioni vere e proprie dello Stato Chimico e dello Stato Ecologico dei corpi idrici sono determinate alla fine del ciclo sessennale di monitoraggio e recepite nei Piani di Gestione di Distretto Idrografico.

Obiettivo

La valutazione dell’indicatore qui presentato si è basata sull’applicazione degli Standard di Qualità Ambientali ai risultati del monitoraggio delle acque fluviali della regione del Veneto nell’anno 2021. Gli standard di qualità per le sostanze dell’elenco di priorità sono riportati nella tabella 1/A, mentre quelli per gli inquinanti specifici sono riportati nella tabella 1/B dell’allegato 1 alla parte III del DLgs 152/2006 e s.m.i..

Valutazione

faccina gialla Nel 2021 la valutazione della qualità chimica ha interessato 379 punti di monitoraggio, 280 dei quali (pari al 74%) sono stati valutati con stato chimico buono, in quanto non presentano alcun superamento degli standard di qualità per le sostanze prioritarie (SQA-MA e SQA-CMA) e 268 siti (pari al 71%) sono stati valutati con qualità buona o elevata in quanto non presentano superamenti degli SQA-MA per gli inquinanti specifici a sostegno dello stato ecologico.

stato_chimico_e_inquinanti_sostegno_stato_ecologico_2021.png

Mappa regionale dei superamenti degli standard numerici del DLgs 152/2006 e s.m.i. : Anno 2021

bacini_fiumi_qualita_chimica_2020.png

Il maggior numero di non conformità è dovuto alla presenza di fitofarmaci (159 superamenti) e PFAS (sostanze perfluoroalchiliche, 101 superamenti) seguiti dai metalli (5 superamenti).

Mappe regionali dei superamenti degli standard numerici del DLgs 152/2006 e s.m.i. per gruppo di inquinanti: anno 2021

mappe_per_inquinanti_superamenti_liiti_qualita_2021.png

bacini_fiumi_qualita_chimica_per_mappe_superamenti_2020.png

Si rappresenta la distribuzione dei superamenti degli SQA tra le tre tipologie di inquinanti: fitofarmaci, PFAS e metalli, nel territorio regionale.

box giallo Non è possibile valutare il trend di questo indicatore poiché, in tempi diversi, sono state introdotte nella valutazione dello stato chimico e degli inquinanti specifici a sostegno dello stato ecologico sostanze nuove come PFOS, PFOA e AMPA (prodotto di degradazione del glifosate) che portano a valutazioni dello stato non confrontabili nel tempo.

fiumi_elementi_chimici_a_sostegno_per_stato_ecologicio_2010_2021.png fiumi_stato_chimico_2010_2021.png

Approfondisci - Open data

Concentrazione di metalli

Concentrazione di pesticidi

Concentrazione di atlri microinquinanti

Prossimo aggiornamento: L’aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2022 è previsto per maggio 2023.

Licenza: CC BY 3.0

Data ultimo aggiornamento
Fonte dei datiARPAV
Fonte dell'indicatoreARPAV
Sorgente digitale dei datibanca dati SIRAV
ObiettivoClassificazione dello stato ambientale dei corpi idrici fluviali
Unità di misuranumero
Metodo di elaborazioneCalcolo della concentrazione media annua e dove previsto della concentrazione massima e confronto con i valori SQA-MA e SQA-CMA delle Tabelle 1/A e 1/B del D.lgs. 152 e s.m.i..
Riferimento normativoTabella 1/A e Tabella 1/B Allegato 1 alla Parte Terza del D.L.gs. 152/06 e s.m.i.
Valore di riferimentoStato Buono
Periodicità di rilevamento dei datiMensile, bimestrale, trimestrale, semestrale
Periodicità di rilevamento dell'indicatoreannuale
Periodicità di riferimentodal al
Unità elementare di rilevazionestazione di rilevamento
Livello minimo geograficocorpo idrico
Copertura geograficaregionale
Aspetti da migliorare
Link utili

Ultimo aggiornamento

24-05-2023 09:48

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