FIUMI: Qualità chimica

Ci sono punti di monitoraggio con inquinanti di origine antropica?

Anno:2022
Data ultimo aggiornamento:
DPSIR: S
Stato attuale: Intermedio o incerto
Trend:

Descrizione

La qualità chimica dei fiumi può essere influenzata dalla presenza di sostanze inquinanti riconducibili principalmente alle diverse attività umane che possono compromettere gli usi pregiati della risorsa idrica, lo stato chimico e lo stato ecologico determinato ai sensi della Direttiva Quadro Acque (Direttiva 2000/60/CE).
La Direttiva, recepita in Italia con il D.lgs. 152/06 e s.m.i., distingue due categorie di microinquinanti: sostanze dell’elenco di priorità per la valutazione dello stato chimico (definiti a livello europeo e adottati a livello nazionale); inquinanti specifici a sostegno per la valutazione dello stato ecologico (definiti e adottati a livello nazionale).
I principali apporti di inquinanti nei corsi d’acqua superficiali possono derivare dal dilavamento di superfici ad uso agricolo, zootecnico e/o urbano, da scarichi diretti in corpo idrico civili e/o industriali, da deposizioni atmosferiche e, per alcuni metalli, da origini naturali.
La qualità dell’acqua prelevata dal sito di monitoraggio raggiunge l’obiettivo ambientale se tutte le sostanze sono presenti in concentrazioni inferiori agli standard di qualità espressi come media annua (SQA-MA) o come concentrazione massima ammissibile (SQA-CMA).

Lo scopo dell’indicatore è fornire una valutazione della qualità chimica delle acque su base annuale e delle sue alterazioni rispetto agli standard di Legge, mentre le classificazioni vere e proprie dello Stato Chimico e dello Stato Ecologico dei corpi idrici sono determinate alla fine del ciclo sessennale di monitoraggio e recepite nei Piani di Gestione di Distretto Idrografico.

Obbiettivo

La valutazione dell’indicatore qui presentato si è basata sull’applicazione degli SQA ai risultati del monitoraggio delle acque fluviali della Regione del Veneto nell’anno 2022. Gli standard di qualità per le sostanze dell’elenco di priorità sono riportati nella tabella 1/A, mentre quelli per gli inquinanti specifici sono riportati nella tabella 1/B dell’allegato 1 alla parte III del DLgs 152/2006 e s.m.i.. Gazzetta Ufficiale.

Valutazione

Nel 2022 la valutazione della qualità chimica ha interessato 383 punti di monitoraggio, 276 dei quali (pari al 72%) sono stati valutati con stato chimico buono, in quanto non presentano alcun superamento degli standard di qualità per le sostanze prioritarie (SQA-MA e SQA-CMA) e 282 siti (pari al 74%) sono stati valutati con qualità buona o elevata in quanto non presentano superamenti degli SQA-MA per gli inquinanti specifici a sostegno dello stato ecologico.

Mappa regionale dei superamenti degli standard numerici del DLgs 152/2006 e s.m.i. - Anno 2022

Il maggior numero di non conformità è dovuto alla presenza di fitofarmaci (121 superamenti) e PFAS (sostanze perfluoroalchiliche, 110 superamenti) seguiti dai metalli (13 superamenti).

Si rappresenta di seguito la distribuzione dei superamenti degli SQA tra le tre tipologie di inquinanti: fitofarmaci, PFAS e metalli, nel territorio regionale.

Mappe regionali dei superamenti degli standard numerici del DLgs 152/2006 e s.m.i. per gruppo di inquinanti: anno 2022

Poiché, in tempi diversi, sono state introdotte nella valutazione dello stato chimico e degli inquinanti specifici a sostegno dello stato ecologico nuove sostanze come PFOS, PFOA, Glifosate e AMPA (prodotto di degradazione del glifosate) che portano a valutazioni dello stato non confrontabili nel tempo, non è scientificamente possibile valutare correttamente il trend di questo indicatore.

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Concentrazione di metalli
Concentrazione di pesticidi
Concentrazione di atlri microinquinanti

Prossimo aggiornamento: maggio 2024

Licenza: CC BY 3.0

Data ultimo aggiornamento
Fonte dei datiARPAV
Fonte dell'indicatoreARPAV
Sorgente digitale dei datibanca dati SIRAV
ObiettivoClassificazione dello stato ambientale dei corpi idrici fluviali
Unità di misuranumero
Metodo di elaborazioneCalcolo della concentrazione media annua e dove previsto della concentrazione massima e confronto con i valori SQA-MA e SQA-CMA delle Tabelle 1/A e 1/B del D.lgs. 152 e s.m.i..
Riferimento normativoTabella 1/A e Tabella 1/B Allegato 1 alla Parte Terza del D.L.gs. 152/06 e s.m.i
Valore di riferimentoStato Buono
Periodicità di rilevamento dei datiMensile, bimestrale, trimestrale, semestrale
Periodicità di rilevamento dell'indicatoreannuale
Periodicità di riferimentodal al
Unità elementare di rilevazionestazione di rilevamento
Livello minimo geograficocorpo idrico
Copertura geograficaregionale
Aspetti da migliorare
Link utili

Ultimo aggiornamento

30-05-2023 17:02

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