LAGHI: Qualità chimica

Ci sono punti di monitoraggio con inquinanti di origine antropica?

Anno:2020
Data ultimo aggiornamento:
DPSIR: S
Stato attuale: Positivo
Trend:

Descrizione

La qualità chimica dei laghi può essere influenzata dalla presenza di sostanze inquinanti riconducibili principalmente alle diverse attività umane che possono compromettere gli usi pregiati della risorsa idrica, nonché lo stato chimico e lo stato ecologico dei corpi idrici determinato ai sensi della Direttiva Quadro Acque (Direttiva 2000/60/CE).


La Direttiva, recepita in Italia con il D.lgs. 152/06 e s.m.i., distingue due categorie di microinquinanti per le acque superficiali: sostanze dell’elenco di priorità per la valutazione dello stato chimico (definiti a livello europeo e adottati a livello nazionale); inquinanti specifici a sostegno per la valutazione dello stato ecologico (definiti e adottati a livello nazionale).

Le principali fonti di inquinamento includono il dilavamento di aree agricole, zootecniche e urbane, gli scarichi civili e industriali, le deposizioni atmosferiche e, per alcuni metalli, apporti di origine naturale. L’obiettivo ambientale è raggiunto se le concentrazioni di tutte le sostanze risultano inferiori agli Standard di Qualità Ambientale, espressi come media annua (SQA-MA) o come concentrazione massima ammissibile (SQA-CMA).

L’indicatore fornisce una valutazione annuale delle alterazioni chimiche, mentre la classificazione definitiva dello Stato Chimico ed Ecologico avviene ogni sei anni nei Piani di Gestione di Distretto Idrografico.

Obiettivo

La valutazione dell’indicatore qui presentato si è basata sull’applicazione degli Standard di Qualità Ambientali ai risultati del monitoraggio delle acque di 12 laghi (13 corpi idrici) della regione del Veneto nell’anno 2020. Gli standard di qualità per le sostanze dell’elenco di priorità sono riportati nella tabella 1/A, mentre quelli per gli inquinanti specifici sono riportati nella tabella 1/B dell’allegato 1 alla parte III del DLgs 152/2006 e s.m.i..

Valutazione

faccina verde Nel 2020 la valutazione della qualità chimica ha interessato 12 laghi, 13 corpi idrici e 17 stazioni. Il lago di Garda è stato suddiviso in due corpi idrici (Garda nord occidentale e Garda sud orientale) e viene monitorato in 5 punti.

Bacino Idrografico Corpo idrico Provincia Codice stazione STATO CHIMICO Inquinanti specifici a
sostegno dello
Stato Ecologico
Bacchiglione lago di Fimon VI 310 BUONO ELEVATO
Brenta lago di Corlo BL 365 BUONO BUONO
Piave lago del Mis BL 363 BUONO ELEVATO
Piave lago di Alleghe BL 373 BUONO ELEVATO
Piave lago di Cadore BL 364 BUONO ELEVATO
Piave lago di Lago TV 348 BUONO ELEVATO
Piave lago di Misurina BL 374 BUONO ELEVATO
Piave lago di Revine o Santa Maria TV 349 BUONO BUONO
Piave lago di Santa Caterina BL 362 BUONO ELEVATO
Piave lago di Santa Croce BL 361 BUONO ELEVATO
Po laghetto del Frassino VR 311 BUONO BUONO
Po lago di Garda occidentale VR 428 BUONO BUONO
Po lago di Garda occidentale VR 336 BUONO ELEVATO
Po lago di Garda occidentale VR 350 BUONO ELEVATO
Po lago di Garda occidentale VR 369 BUONO ELEVATO
Po lago di Garda sudorientale VR 342 BUONO ELEVATO
Po ago di Garda sudorientale VR 371 BUONO ELEVATO


Tutti i laghi sono stati valutati in stato chimico Buono, in quanto non presentano alcun superamento degli standard di qualità per le sostanze prioritarie (SQA-MA e SQA-CMA). Per quanto riguarda gli inquinanti specifici a sostegno dello stato ecologico, tutti i laghi sono stati valutati con qualità buona o elevata in quanto non presentano superamenti degli SQA-MA.

box verde Lo stato chimico e gli inquinanti specifici a sostegno dello stato ecologico si mantengono in stato almeno buono nel tempo.

laghi_elementi_chimici_a_sostegno_stato_ecologico_2010_2020.png laghi_stato_chimico_2010_2020.png

STORICO

indicatori non aggiornabili

LAGHI: Concentrazione di metalli
LAGHI: Concentrazione di pesticidi
LAGHI: Concentrazione di altri microinquinanti

Prossimo aggiornamento: L’aggiornamento dell’indicatore con i dati dell’anno 2021 è previsto per maggio 2022.

Licenza: CC BY 3.0

Data ultimo aggiornamento
Fonte dei datiARPAV
Fonte dell'indicatoreARPAV
Sorgente digitale dei datibanca dati SIRAV
ObiettivoClassificazione dello stato ambientale dei corpi idrici lacustri
Unità di misuranumero
Metodo di elaborazioneCalcolo della concentrazione media annua e dove previsto della concentrazione massima e confronto con i valori SQA-MA e SQA-CMA delle Tabelle 1/A e 1/B del D.lgs. 152 e s.m.i..
Riferimento normativoTabella 1/A e Tabella 1/B Allegato 1 alla Parte Terza del D.L.gs. 152/06 e s.m.i.
Valore di riferimentoStato Buono
Periodicità di rilevamento dei datiBimestrale, trimestrale, semestrale
Periodicità di rilevamento dell'indicatoreannuale
Periodicità di riferimentodal al
Unità elementare di rilevazionestazione di rilevamento
Livello minimo geograficocorpo idrico
Copertura geograficaregionale
Aspetti da migliorare
Link utili

Ultimo aggiornamento

16-05-2023 11:38

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