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Inquinamento dell’aria. Ritorna l’allerta PM10

02/01/2020
— archiviato sotto:

Negli ultimi giorni i livelli di PM10 hanno cominciato a salire portandosi rapidamente ben al di sopra del limite giornaliero (50 μg/m3). Nelle zone di Rovigo, Este, Legnago e Cittadella è stato raggiunto il livello di allerta 1 “arancione”, ovvero 4 giorni consecutivi del valore limite giornaliero. Si evidenzia, inoltre, che nella giornata di ieri, 1 gennaio, le concentrazioni hanno oltrepassato il doppio del valore limite giornaliero in alcune stazioni: VE-Parco Bissuola (125 μg/m3), VE-Tagliamento (162 μg/m3), PD-Mandria (121 μg/m3), PD-Arcella (125 μg/m3), PD-Granze (117 μg/m3), RO-Centro (109 μg/m3).

La situazione meteorologica
Le condizioni meteorologiche di questi ultimi giorni, caratterizzate dalla presenza sull’Europa di un vasto campo di alta pressione, hanno portato sulla nostra regione tempo stabile, poco ventilato e con crescenti condizioni di inversione termica in pianura e nelle valli, specie nelle ore più fredde. Anche nei prossimi giorni, almeno fino a buona parte di sabato, tale situazione è destinata a perdurare.
Tra la serata di sabato 4 e nella giornata di domenica 5 l’ingresso in quota di correnti più fredde dai quadranti settentrionali potranno determinare una riduzione dell’inversione termica e un rinforzo dei venti con locali effetti di Foehn almeno in alcune valli e sulla pedemontana; questa situazione potrà favorire anche su parte della pianura un maggior, seppur limitato, rimescolamento delle masse d’aria nei bassi strati dell’atmosfera.

Gli effetti sulla qualità dell’aria
Condizioni di tempo stabile, poco ventilato e con crescenti condizioni di inversione termica in pianura e nelle valli fanno sì che vi sia un limitato rimescolamento delle masse d’aria; di conseguenza le emissioni delle attività umane rimangono “intrappolate” in poche decine di metri sopra il suolo incrementando i livelli di inquinamento. In tali condizioni meteorologiche è quindi opportuno limitare le emissioni in atmosfera.
In presenza di situazioni critiche per i livelli di PM10 è importante dare il proprio contributo, modificando comportamenti quotidiani che non fanno bene all’ambiente e alla nostra salute.

Ecco alcuni consigli:

 

Il Bollettino livelli di allerta PM10. Dal 1 ottobre al 31 marzo, il lunedì e il giovedì entro le ore 12, ARPAV emette il bollettino sui livelli di allerta PM10. Il livello di allerta è calcolato sul numero di giorni consecutivi di superamento del valore limite giornaliero del PM10: dopo 4 giorni consecutivi scatta il livello 1, dopo 10 giorni consecutivi, il livello 2. Al raggiungimento del 1° o del 2° livello di allerta, l’Osservatorio Aria di ARPAV informa con mail i Comuni interessati. Per maggiori informazioni si consulti:
Bollettino Livelli di allerta PM10
La mappa di Previsione delle concentrazioni PM10. Nel sito ARPAV è consultabile la mappa di previsione delle concentrazioni giornaliere di PM10 previste per il giorno in corso e le due giornate seguenti. In base alle condizioni meteorologiche e ai valori delle emissioni, un modello numerico prevede le concentrazioni di PM10 dettagliate secondo una griglia a maglia quadrata di 4x4 km; cliccando in qualsiasi punto del Veneto, è possibile visualizzare l’intervallo di concentrazione del particolato PM10 associato alla relativa cella.
http://www.arpa.veneto.it/inquinanti/mappe_previsione_PM10.php

Il prossimo bollettino livelli di allerta PM10 sarà pubblicato lunedì 6 gennaio 2020.

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ultima modifica 14/04/2020 10:14