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Inverno 2019/20

Il trimestre Dicembre-Febbraio 2019-2020 è risultato decisamente più caldo del normale, poco freddo e carenza di precipitazioni, anche di quelle nevose, concentrate nel mese di dicembre, mentre i mesi di gennaio e febbraio si sono rivelati siccitosi. Le Alpi hanno in ogni caso in buona parte conservato il manto bianco che si era copiosamente depositato durante il mese di novembre. Da rimarcare l’incredibile mitezza del clima nella libera atmosfera, ben percepita in alta quota ma non nei bassi strati a causa dei frequenti episodi di inversione termica al suolo

Il commento meteoclimatico si articola in tre sezioni principali:

Analisi sinottica

Vai alla descrizione analitica dei mesi:

Dati meteorologici

Temperature minime, massime e medie nei capoluoghi di provincia

mesemassime assoluteminime assolutemedia delle medie
dicembre 11/16°C -7/-1°C 2/7°C
gennaio 13/16°C -7/-2°C 1/4°C
febbraio 16/19°C -5/-1°C 5/8°C

Giorni piovosi sulla regione (numerosità nel periodo di rilevamento)

meseN° di giorni piovosi (>= 1mm)N° giorni con precipitazioni >= 40 mm
dicembre 12 5 (il giorno 13 con un massimo di 65.2 mm a Bibione, il giorno 19 con un massimo di 59.8 mm a Cansiglio - Tramedere, il giorno 20 con un massimo di 67.2 mma Quero, il giorno 21 con un massimo di 86.6 mm a Cansiglio - Tramedere e il giorno 22 con un massimo di 45.6 mm a Villadose)
gennaio 5

0

febbraio 7 0

Eventi nevosi

meseEventi con accumulo di neve al suolo sulla montagna veneta (data del rilievo alle ore 8.00)
dicembre 7 (il 2 con deboli nevicate in rialzo fino sui 1500/1800 m, il 12 e 13 con nevicate ancora deboli, in rialzo dai fondovalle fino sui 500 m circa e nei giorni dal 19 al 22, con cumulati perlopiù moderati sulle Dolomiti, specie il giorno 21, con il limite che scende dagli iniziali 1500/1800 m a 1000 m circa, localmente a quote inferiori il giorno 21).
gennaio 3 (il 18 con deboli nevicate fino a sui 700 m circa, il 25 con qualche fiocco in quota e il 28 con deboli nevicate fino a 900/1200 m)
febbraio 3 ( il 4 con deboli nevicate sopra i 1220/1600 m, il 14 con tracce di neve fino sui 600/700 m e il 28 con debolissime nevicate oltre i 1200 m circa)

Dati climatologici

Analisi termometrica

L'analisi termometrica prevede alcune elaborazioni relative alla temperatura misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Una selezione di 31 stazioni Tabella con alcuni valori termici di riferimento dalla tabella si osserva che:
  • Temperatura media trimestrale: risulta ovunque significativamente superiore ai valori di riferimento, mediamente di 2/2.5°C che rappresenta uno scostamento rilevante.
  • Giorni con T minima inferiore a 0°C: il numero medio mensile di giorni con tmin<0°C è decisamente inferiore alle medie su tutti i settori aperti e ventilati, specie sui settori prealpini, mentre risulta prossimo alle medie in alta quota e nei settori tipicamente soggetti a fenomeni di inversione termica notturna.
  • Giorni con T minima inferiore a -5°C: il numero medio mensile di giorni con tmin<-5°C risulta ovunque nettamente inferiore alle medie anche in alta quota, fatta eccezione per la stazione di Misurina, soggetta a condizioni locali di inversione termica nottruna.
  • Giorni con T massima inferiore a 0°C: il numero medio mensile di giorni con tmax<0°C è marcatamente inferiore alla media nelle stazioni di alta quota, dove tale parametro risulta significativo.
  • Valore minimo trimestrale di T minima: su nessuna stazione si è registrato un valore inferiore al record storico, e i valori minimi stagionali sono rimasti molto lontani dai record storici.
  • Valore massimo trimestrale di T massima: su nessuna stazione si è registrato un valore superiore al record storico, e i valori massimi stagionali sono rimasti molto lontani dai record storici.

Analisi pluviometrica

L'analisi pluviometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione misurata a 2m; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Una selezione di 31 stazioni Tabella con alcuni valori pluviometrici di riferimento dalla tabella si osserva che:
  • Precipitazione media mensile: su tutte le stazioni, fatta eccezione per quella di Pradon Porto Tolle, in controtendenza, la media precipitativa mensile è inferiore ai valori di riferimento, in molti casi anche in maniera marcata, con scarti che per alcune stazioni sono prossimi al 50%.
  • Numero medio di giorni piovosi: il numero medio mensile di giorni piovosi risulta inferiore alle medie, anche se per la maggior parte dei casi in maniera non eclatante.
  • Numero medio di giorni con precipitazione superiore a 20 mm: il numero medio mensile di giornate con precipitazioni >20 mm risulta prossimo alla norma pressoché ovunque.
  • Precipitazione massima accumulata in un giorno: i valori massimi giornalieri sono ovunque inferiori ai valori record storici.
  • Precipitazione massima in 5 giorni: i valori massimi su 5 giorni sono ovunque sensibilmente inferiori ai valori record storici, a causa dell'assenza di periodi prolungati di maltempo, con l'unico periodo di tempo instabile/perturbato concentrato tra il 19 e il 22 dicembre.

 

Analisi nivometrica

L'analisi nivometrica prevede alcune elaborazioni relative alla precipitazione nevosa misurata da stazioni o da operatori; la numerosità delle stazioni su cui vengono rilevati i dati varia a seconda della specifica elaborazione.

Stazioni di rilevamento Elaborazioni effettuate Risultati
Stazione Arabba [1980-2017] Altezza del manto nevoso stagionale rispetto alla media 1980-2017 Il manto nevoso stagionale si presenta eccezionalmente abbondante (superiore al 90°percentile nel mese di dicembre a causa delle eccezionali nevicate di novembre, stabile in gennaio, in calo fino ai valori medi nella prima metà di febbraio, poi anche sotto media, per effetto dell'inizio del processo di fusione)

 

Note al testo

  1. valore “superiore alla media”, “inferiore alla media” e “in media”: valori superiori al 75° percentile, inferiori al 25° percentile e compresi nell'intervallo tra questi due estremi, rispettivamente, oppure entro una deviazione standard.
  2. valore “molto superiore” e “molto inferiore”: valori esterni all'intervallo 2.5°-97.5° percentile. Ove specificato si è fatto ricorso alla mediana, anziché alla media per l'elevata dispersione di specifici dati, come l'altezza del manto nevoso.
  3. Fonte dei dati: reanalisi National Centers for Environmental Prediction (NCEP), stazioni termopluviometriche della rete di ARPAV - Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio.
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ultima modifica 21/04/2020 11:15