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Suolo

Nelle attività di monitoraggio e controllo del suolo le immagini satellitari offrono una visione di insieme e di ampia copertura, con una frequenza temporale elevata e in grado di fornire informazioni specifiche su elementi come vegetazione o la presenza di superfici artificiali. L’analisi delle immagini satellitari supporta e ottimizza le attività di rilevamento sul campo e le analisi di laboratorio.

Prospettive future interessano lo specifico monitoraggio di alcune importanti caratteristiche dei suoli (contenuto di carbonio organico, umidità, ecc.). Varie collaborazioni attualmente in corso puntano ad incrociare le informazioni derivanti dalla raccolta di dati a terra con gli indicatori derivanti dall’elaborazione delle immagini satellitari per lo sviluppo di modelli che consentano di mappare l’andamento spazio temporale di tali caratteristiche.

Più nel dettaglio Arpav, nell’ambito del monitoraggio annuale del consumo di suolo condotto da Snpa, utilizza le immagini satellitari multispettrali di Sentinel 2 e quelle radar del Sentinel 1, per la produzione di “maschere” predittive dei possibili cambiamenti avvenuti nell’ultimo anno, presentate nell'immagine.

Queste maschere guidano la successiva fase di fotointerpretazione che viene svolta utilizzando le stesse immagini satellitari multispettrali del Sentinel 2 o altre immagini a maggior risoluzione spaziale, integrando ulteriori dati, come quelli indicati nell'immagine.

Carte dei suoli. L’utilizzo delle immagini satellitari è da sempre uno degli strati informativi di base per l’elaborazione delle carte dei suoli a diverse scale. A titolo di esempio la visualizzazione a falsi colori di un‘immagine Landsat7 di un tratto di pianura della regione.

Ultimo aggiornamento

04-05-2026 10:00

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