Ultimo aggiornamento
04-05-2026 09:55DRONI

WASTEREDUCE
Il Progetto WASTEREDUCE si propone di migliorare la gestione dei rifiuti nelle aree protette e nei siti Natura 2000 con azioni concrete di monitoraggio, prevenzione e mitigazione dell’impatto dei rifiuti per migliorare la protezione e la conservazione di natura e biodiversità. Grazie ai droni verrà eseguito il rilievo dell'area del Fiume Brenta, per permettere l'identificazione delle zone soggette ad abbandono di rifiuti, in particolare quelle difficilmente accessibili con mezzi tradizionali.
il sito del progetto: https://www.italy-croatia.eu/web/wastereduce
AQUAPLAN
Anche nei progetti europei Arpav affianca il drone agli strumenti tradizionali di indagine. Ne è esempio il progetto AquaPLAN (Aquatic Pollution from Light and Anthropogenic Noise: Management of Impacts on Biodiversity) che mira a quantificare gli impatti combinati di inquinamento luminoso e acustico sulla biodiversità acquatica nelle acque europee. Nel progetto Arpav supporta l'Università di Pisa con misure notturne di inquinamento luminoso con tecniche tradizionali e innovative, tra queste ultime le immagini con drone di alcune zone costiere del mar Tirreno.
il sito del progetto: https://aquaplan-project.eu/
NATALIE
Nell’ambito del progetto NATALIE (Nature-Based Solutions for Climate Change), il caso studio italiano sperimenta soluzioni per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulla rete di canali gestita dai Consorzi di Bonifica. Arpav supporta l’Università di Venezia e il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive nel rilievo del torrente Pianton, attraverso l’acquisizione di dati da drone dotato di LIDAR, con cui è possibile ricostruire il modello digitale del terreno con altissima precisione.
il sito del progetto: https://www.natalieproject.eu/
VEDRO'
L'Area Tutela e Sicurezza del Territorio della Regione del Veneto, in collaborazione con Arpav e strutture operative sul territorio, ha avviato il progetto “Vedrò: Droni per il Territorio e le Emergenze". Questo progetto fa parte della più ampia iniziativa della Piattaforma di Monitoraggio Territoriale (PIMOT) e ha l'obiettivo di migliorare la gestione del territorio e l'intervento durante situazioni di emergenza. Obiettivo sviluppare un'unità operativa regionale specializzata nell'uso di Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (UAS), integrando queste tecnologie con strumenti avanzati per la raccolta e l'analisi dei dati territoriali, anche in situazioni di emergenza.
per saperne di più: https://www.regione.veneto.it/web/ambiente-e-territorio/vedro
Studi

SNPA
In Ispra e nelle Agenzie ambientali dal 2023 sono operativi alcuni nuclei che impiegano sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (UAS – Unmanned Aircraft Systems) allo scopo di rendere più efficace il monitoraggio di diverse componenti ambientali. Arpav partecipa a questi incontri con il personale dedicato e i mezzi a disposizione.
leggi di più: Droni per il controllo ambientale
LUMINOSITA’ DEL CIELO
Arpav e Università di Padova collaborano da tempo sul tema dello studio della luminosità del cielo notturno. Uno studio che sta proseguendo da tempo prevede l'impiego di droni aerei in volo notturno per l'analisi del flusso luminoso emesso dalle sorgenti di luce artificiale. Esempi di attività e progetti nati dalla collaborazione sono presenti nella pagina Studi, iniziative e progetti della sezione Luminosità del cielo.
SATELLITI

DIMARK
Il progetto è un’iniziativa europea focalizzata sulla gestione delle acque dolci nella regione alpina. Il progetto sperimenterà l’utilizzo di dati satellitari, collegando il monitoraggio tradizionale e l’osservazione della Terra (dati Earth Observation), al fine di offrire uno strumento ulteriore per valutare la gestione dell’acqua dolce.
il sito del progetto: https://www.alpine-space.eu/project/dimark/
SATDISFACTION
L'integrazione dei dati satellitari nelle infrastrutture di dati spaziali (SDI) locali e regionali ha un grande potenziale nella gestione del territorio, uso delle risorse e erogazione dei servizi pubblici. Il progetto promuove lo scambio di esperienze sull'uso dei dati satellitari nelle SDI locali e regionali. Attraverso un processo di apprendimento trasformativo basato su studi e revisioni tra pari, il progetto mira a migliorare la governance, rendendo le amministrazioni più efficienti, efficaci e responsabili. Arpav ha partecipato al kick-off di progetto su invito della Regione Veneto, lead partner, illustrando come l'integrazione delle osservazioni satellitari con i droni e con l'infrastruttura dei dati territoriali, consenta di incrementare la conoscenza del territorio.
Il sito del progetto: https://www.interregeurope.eu/satsdifaction
