Ultimo aggiornamento
01-08-2026 12:48Tags
emergenze
Nel tardo pomeriggio (ore 19.00) di venerdì 31 luglio il personale tecnico Arpav è intervenuto su segnalazione della centrale VVFF di Venezia, per effettuare dei campionamenti di qualità dell’aria a Porto Marghera, a seguito dello sviluppo di un incendio presso il deposito di rottami ferrosi della ditta Multiservice.
E’ stata effettuata una prima misura nelle immediate vicinanze del rogo, e due ulteriori campionamenti nell’area urbana di Mestre, uno nel quadrante nord orientale del centro urbano, in via Tina Anselmi, ed uno nella zona occidentale, presso la sede di ARPAV in Via Lissa: i punti di campionamento sono stati definiti in base al quadro meteorologico, che presentava venti prevalenti da Sud, Sud-est.
Il laboratorio dell’Agenzia ha provveduto all’analisi immediata dei campioni, di cui si allegano i rapporti di prova, che non hanno evidenziato particolari criticità relative alla qualità dell’aria per i composti analizzati.
Sono stati inoltre visionati i dati orari della centralina di qualità dell’aria di Parco Bissuola, che costituisce il presidio di monitoraggio in continuo per l’abitato di Mestre. Anche i dati misurati dal tardo pomeriggio di ieri dalla centralina, relativi a polveri PM10, ossidi di azoto, benzene, toluene e xileni, non hanno evidenziato particolari anomalie rispetto a quanto registrato nei giorni precedenti all’evento.
Si precisa infine che, per ulteriore precauzione, è stata effettuata nella serata del 31 luglio, presso la sede ARPAV di Via Lissa, anche una misura con campionatore ad alto volume, che permetterà di determinare alcuni microinquinanti organici (idrocarburi policiclici aromatici e diossine): i risultati di questa misura, a causa dei necessari tempi analitici, saranno disponibili nei primi giorni della prossima settimana.
Il Dipartimento Provinciale di Venezia provvederà nei prossimi giorni a effettuare verifiche sui materiali oggetto dell’incendio.

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